Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] di frequente su invito di Pio VI, ospite nel palazzo di Monte Cavallo), contava soltanto di ricomporre al servizio di una politica di moderate riforme l'unità nuovo assestamento europeo da un diario inedito del marchese di San Marzano, a cura di I. ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] Chiesa occidentale mantenendone l'unità. Dominata dalla componente appena duemiladuecento uomini; al suo seguito si contavano soltanto due principi e tre vescovi, In questa situazione di crescente scollamento tra le grandi monarchie europee e la Sede ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] ai principi tedeschi del fronte avverso a Carlo di Spagna danno conto del perché egli si mostrasse tanto paziente verso di accordo fra le due supreme potestà della cristianità europea, unite nell'estinguere i fattori di disordine interni (l'avidità di ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] nella maggior parte dei paesi europei, ma destò scalpore e insistentemente la fondamentale unità e unicità; e di una seconda parte, Zaccagnini, Un frammento d'un libro diconti della Camera Privata di Bonifacio VIII, "Bullettino Storico Pistoiese", ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] propensione al consumismo/propensione ai valori immateriali).
Tenuto conto della continuità storica che lega i mutamenti nell' diffonde, a cadenze successive di qualche decennio, nei paesi del continente europeo, negli Stati Uniti d'America e poi in ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] rappresentanti della finanza italiana ed europea, come quelli presenti nella di Stato nel 1931, e da quella data gli studi ne tengono conto. Sulla milizia democratica del D. e l'attività politica fino all'Unità, cfr.: Ediz. naz. degli scritti di ...
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CRISPI, Francesco
Fausto Fonzi
Nato nel piccolo centro siciliano di Ribera, nell'Agrigentino, da Tommaso (di stirpe albanese e originario di Palazzo Adriano), commerciante di grano, e da Giuseppa Genova [...] armatori, fra i quali conta degli amici, come gli Orlando Esiste un Problema C.? in Questioni di storia del Risorg. e dell'Unità d'Italia, Milano 1951, pp. e imperialismo, in L'Africa nella coscienza europea e l'imperialismo italiano, Napoli 1973, pp ...
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EGEMONIA
Bruno Bongiovanni e Luigi Bonanate
Egemonia
di Bruno Bongiovanni
L'egemonia dei Greci
Sin dalla stagione 'classica' della civiltà greca, il concetto di 'egemonia' subisce, in concomitanza [...] per confluire nella socialdemocrazia internazionale, si era già reso conto che una rivoluzione borghese e liberale era in Russia all che europea, svolsero un'intensa opera di critica ideologica nei confronti dell'egemonismo degli Stati Uniti e/ ...
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Leone XIII
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, un piccolo centro del Lazio meridionale, collocato sulle pendici dei monti Lepini. Figlio dell'agiato [...] dell'alto clero e dei gesuiti di fronte all'unità d'Italia [...] ma fu anche a ricucire i rapporti con le potenze europee e, soprattutto, a sottolineare la disponibilità la causa legittimista e monarchica del contedi Chambord e, dopo la sua morte ...
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CAVOUR, Camillo Benso contedi
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] , inserito negli Ultimi studi sul contedi C., Bari 1936 (pp. di A. Scirocco su Democrazia e socialismo a Napoli dopo l'Unità (1860-1878), Napoli 1973, con riferimenti anche a contributi precedenti.
Il più ampio orizzonte diplomatico europeo ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
ECU
‹èku› (meno com. ecu) s. m. – Sigla dell’espressione ingl. European Currency Unit («unità della circolazione monetaria europea»), con cui viene indicata l’unità di conto adottata nel 1979 dal sistema monetario europeo (SME) per gli scambî...