CALÀ ULLÒA, Pietro, duca di Lauria, marchese di Favale e Rotondella
Alfonso Scirocco
Nato a Napoli il 15 febbr. 1801 da Giovanni Battista e Elena 0' Raredon, che ebbero dopo di lui Antonio e Girolamo, [...] di un egual numero di siciliani trasferiti nelle province continentali. Il C. si immedesimò nel compito dicontrollo e di l.1862; Lettres napolitaines, Rome 1863; L'union et non pas l'unité de l'Italie, Italie 1867; L'abdication, le partage et la ...
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FERRARI, Giuseppe Francesco
Paolo Ferrari
Nacque a Lerici (in provincia di La Spezia), il 28 marzo 1865 da Giovanni Battista e Maria Faridone, e a sedici anni, nel 1881, fu allievo della Scuola militare. [...] di fanteria e bersaglieri, da alpini e da numerose unitàdi artiglieria. In un contesto privo di significativi successi, conseguì la conquista del Colbricon, di degli alti comandi che sottraeva il controllo sulla preparazione delle forze armate al ...
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LAMPREDI, Aldo
Giuseppe Sircana
Nacque a Firenze il 13 marzo 1899, in una famiglia di condizioni assai modeste, da Guglielma Lampredi e da padre ignoto. A prezzo di grandi sacrifici la madre riuscì [...] centrale dicontrollo, di cui fu segretario. Sul finire degli anni Sessanta, ebbe il compito dicontrollare l' italiano e la guerra di Liberazione 1943-1945, Milano 1973, ad ind.; A. Colombi, La coscienza di un comunista, in L'Unità, 20 ag. 1973; ...
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Nasser, Gamal Abdel
Politico egiziano (Alessandria d’Egitto 1918-Il Cairo 1970), presidente della Repubblica egiziana dal 1954 al 1970. Primogenito di un modesto funzionario postale, originario di un [...] di N. si fondò sempre più sull’attività dei servizi segreti, che affiancarono l’esercito nel ruolo dicontrollo del Paese e di fallì rapidamente, per l’eccessivo squilibrio di potere all’interno della Repubblica araba unita (RAU) fra Egitto e Siria; ...
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Cannizzaro, Stanislao
Luigi Cerruti
Lo scienziato italiano che rivoluzionò la chimica
Patriota, scienziato e uomo politico, Stanislao Cannizzaro contribuì in modo fondamentale allo sviluppo delle teorie [...] di quegli anni.
A Pisa lavorò come 'preparatore' di Piria, imparò dal maestro molta buona chimica e condivise con lui l'amore per una Italia libera e unita in ogni provincia i Laboratori chimici dicontrollo della bontà degli alimenti e dell' ...
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Imperatore romano (forse Salona 243 circa - ivi 313) dal 284 al 305. Ebbe un altissimo senso dello Stato e lottò per difendere istituzioni e strutture sociali dell'impero romano ormai in crisi. Operò un'importante [...] l'autorità suprema, assicurando così l'unità dell'impero. Mentre Galerio e Massimiano Di enorme importanza fu la trasformazione politica e amministrativa operata da D.: instaurò definitivamente l'assolutismo imperiale, sciolto da ogni controllo ...
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Figlio (Valladolid 1527 - Escorial 1598) di Carlo V e di Elisabetta di Portogallo. Ereditò dal padre i vasti domini in Europa e nelle Americhe, eccetto il titolo di imperatore e il trono asburgico. Con [...] si sforzò soprattutto di dare piena unità politica alla penisola iberica, facendone uno stato nazionale e occupando il Portogallo. Mentre provvedeva a far riunire di nuovo il concilio di Trento, manteneva nei suoi stati la Chiesa sotto controllo, e ...
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Primo imperatore romano (Roma 63 a.C. - Nola 14 d.C.). Fondatore dell'Impero romano, la sua opera chiuse definitivamente la crisi della repubblica, ormai inadeguata a reggere lo stato attraverso l'oligarchia [...] provinciale. Creò contingenti fissi di legioni (25 unità) per le zone di confine renane, danubiane e controllo dello stato, puniva le malversazioni elettorali, tutelava la famiglia, ecc. Cercò di ravvivare la religione tradizionale. A Roma (foro di ...
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Abū Māzin (tecnonim. di Maḥmūd 'Abbās). - Uomo politico palestinese (n. Safed, ebr. Tzfat, 1935). Eletto presidente dell'Autorità nazionale palestinese (ANP) nel genn. 2005. Esponente dell'ala moderata [...] e 41 astenuti, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha riconosciuto l'ANP come Stato osservatore non membro uomo politico a dichiarare la sua disponibilità al controllo dell'area, nel quadro di una soluzione politica globale per la Cisgiordania, ...
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Uomo politico e poeta angolano (Kaxicane, distr. di Icolo e Bengo, Luanda, 1922 - Mosca 1979). Studente in Portogallo (imprigionato due volte per attività anticolonialista), dove si laureò in medicina [...] Angola (UNITA). Con la proclamazione dell'indipendenza (nov. 1975) divenne presidente del nuovo stato angolano e ne avviò la riorganizzazione. Dopo il tentativo di colpo di stato di N. Alves (maggio 1977), rafforzò notevolmente il suo controllo sul ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
variante di interesse
loc. s.le f. Mutazione genetica di un virus da monitorare, che non desta ancora una particolare preoccupazione. ♦ Poi ci sono le varianti di interesse la epsilon individuata negli Usa, la Zeta in Brasile, la Eta in diversi...