Religione
Nella dottrina cattolica, lo stato di felicità suprema e definitiva, nel quale si trovano coloro che, morti nella grazia e nell’amicizia di Dio e perfettamente purificati, sono per sempre riuniti [...] Paolo, miniature del Paradiso di Dante, 1438-44, Londra, British Library). Il p. è inoltre componente essenziale nel giudizio universale (affreschi a Capua, S. Angelo in Formis, 12° sec.; Beato Angelico, 1431, Firenze, Museo di S. Marco). L’immagine ...
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Filosofo (Londra 1631 - ivi 1718). Vescovo anglicano di Peterborough, nel De legibus naturae (1672) polemizzò contro le dottrine politiche e morali di Hobbes, ponendo come fondamento dell'etica il principio [...] della benevolenza universale. L'opera di C. esercitò una qualche influenza sugli esponenti dell'utilitarismo inglese. ...
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Scrittore croato (Brist, Makarska, 1704 - Zaostrog, Makarska, 1760); francescano, insegnante di filosofia (Elementa peripathetica, 1752), si dedicò ben presto a ricerche storiche, che culminarono nella [...] pubblicazione di Korabljica ("Arca", 1760), storia universale con particolare attenzione alle vicende dei popoli balcanici. Durante queste ricerche ebbe modo di mettere insieme un vasto materiale storico e leggendario, utilizzato nella sua opera ...
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Filosofo, nato a Trani nel 1841, morto a Napoli il 15 aprile 1903. Datosi agli studî filosofico-letterarî, pubblicò nel 1864 il Verbo novello: sistema di filosofia universale, d'ispirazione hegeliana, [...] per dare all'Italia una nuova filosofia di carattere laico e antimetafisico che si fondava sopra un razionalismo assoluto, onde, posto dualisticamente il mondo (oggettivo) dell'esperienza e quello (soggettivo) ...
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. Termine filosofico, opposto a quello di a priori, e indicante perciò, in generale, ogni conoscenza a cui il pensiero non giunga per forza propria, con una riflessione di carattere universale, bensì per [...] apprensione o elaborazione di dati empirici, condizionati da una realtà ad esso esterna. Per i varî modi in cui, nella storia del pensiero, venne concepita l'antitesi dell'a priori e dell'a posteriori, ...
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Lingua
Luis J. Prieto
di Luis J. Prieto
Lingua
sommario: 1. Introduzione. 2. Lingua e parole. 3. Lingua e codice non linguistico. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Il primo problema che si presenta quando [...] continuiamo a credere che frattura fondamentale sia quella che, passando attraverso la norma di Coseriu, separa da una parte ciò che, universale o no, è pertinente per la lingua e, dall'altra, ciò che non lo è.
Di tutt'altra natura è la distinzione ...
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MONTANARI, Giacomo
Miguel Gotor
– Nacque a Bagnacavallo nel 1570 da una famiglia di proprietari terrieri.
Fino al 1589 venne educato dal canonico regolare Tomaso Garzoni, l’autore della Piazza Universale [...] di tutte le professioni del mondo, che lo portò con sé a Ravenna affinché perfezionasse gli studi in teologia, filosofia e Sacra scrittura sotto la guida del francescano conventuale Ottaviano Strambiati, ...
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PEREZ, David
Raffaele Mellace
PEREZ, David (Davide). – Nacque a Napoli nel 1711 (Burney, 1789, p. 570), figlio di Giovanni e di Rosalina Serrari.
Ebbe almeno una sorella, Olimpia, nata nel 1715; rimasto [...] G. Sorge, I teatri di Palermo nei secoli XVI-XVII-XVIII, Palermo 1926, pp. 226, 233, 395-400; C. Schmidl, Dizionario universale dei musicisti, II, Milano 1929, p. 250; E. Soares, D. P., subsídios para a biografia do célebre mestre de música de camera ...
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RECUPERO, Giuseppe
Andrea Candela
RECUPERO, Giuseppe. – Di nobile casata, nacque a San Giovanni la Punta il 19 aprile 1720, fratello di Giacinto, magistrato a Catania, e Gaspare, giureconsulto.
Diversamente [...] dell’Accademia de’ Colombarj di Firenze, e degli Antiquarj di Londra, in Antologia romana, V (1779), pp. 173 s.; Biografia universale antica e moderna, ossia storia per alfabeto della vita pubblica e privata di tutte le persone che si distinsero per ...
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Giornalista (Napoli 1842 - Milano 1900); prese il cognome Viollier dalla madre francese. Amico di A. Dumas padre, collaborò a Napoli all'Indipendente; si stabilì poi a Milano, dove diresse successivamente [...] l'Illustrazione universale e la Lombardia; infine ideò e iniziò il Corriere della sera (1º numero: 5 marzo 1876), da lui voluto come moderno organo d'informazione e non di parte politica. ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
universale2
universale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – Strumento, detto anche u. geodetico, fondamentale in passato nella geodesia e astronomia geodetica per misurare angoli orizzontali e verticali, attualmente per lo più sostituito...