Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] antropologico e comparativo, dall'altro lato sociopsicologico. Il primo sottolinea il fatto che, se la famiglia è un universale culturale nel senso che non esiste società senza qualche forma di organizzazione familiare, le strutture della parentela e ...
Leggi Tutto
LAVORO
Alessandro Roncaglia e Marino Regini e Giuseppe Pera
Economia
di Alessandro Roncaglia
Introduzione
È necessario innanzitutto precisare che ci occuperemo del lavoro solo dal punto di vista della [...] di cultura e di censo (e di norma la cultura era legata al censo). In Italia, ad esempio, il suffragio universale maschile si ebbe solo nel 1913 (quello femminile nel 1946). Tutto giocava contro le classi lavoratrici, anche sul piano processuale ...
Leggi Tutto
Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] comuni, così, nei centri maggiori, l'architettura delle istituzioni sembra assumere un segno diverso. Non lingua universale, bensì riferimento ad una autorità eterogenea rispetto a quella marciana: il risentito orgoglio cittadino trova felici ...
Leggi Tutto
Natura, protezione della
EEdward M. Nicholson
Massimo Severo Giannini
di Edward M. Nicholson e Massimo Severo Giannini
NATURA, PROTEZIONE DELLA
Conservazione della natura
di Edward M. Nicholson
sommario: [...] conservazione della natura che si svolgono nel mondo. Gli esempi citati potranno tuttavia servire a illustrare sia la portata universale di questa attività che i suoi aspetti diversi e ramificati.
bibliografia
Carson, R., Silent spring, New York 1962 ...
Leggi Tutto
Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] fondiari, personali - faceva capo a un re. Così nel cap. 7 (8) di Pipino, re d'Italia, si legge: "De universali quidem populo, qui ubicumque iustitiam quaesierit, suscipiat tam a comitibus suis, quam etiam a gastaldis seu a sculdascis vel locipositis ...
Leggi Tutto
Criminalita
Marshall B. Clinard
di Marshall B. Clinard
Criminalità
sommario: 1. La criminologia: definizione e storia. 2. Differenti aspetti della criminologia in Europa e negli Stati Uniti. 3. Controllo [...] comuni di reati legati alla professione. D. Cressey (v., 1953) ha elaborato quella che, secondo lui, è una spiegazione universale di siffatte violazioni del rapporto fiduciario. A suo avviso tre sono gli elementi necessari in questo tipo di reato. In ...
Leggi Tutto
Fiorella Kostoris Padoa Schioppa
Concorrenza
Appunti sulla concorrenza
di
30 giugno
Il Consiglio dei ministri approva un decreto legge contenente nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori [...] al «centro della politica comunitaria in materia di servizi di interesse generale» e si attendono garanzie di accesso universale, qualità elevata e prezzi accessibili, al momento attuale però qualsiasi riflessione circa la portata della nozione di ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] Tractatus de canone poenitentiali (edito anch'esso nella collana succitata, XIV, ibid. 1584, cc. 388-398v); nonché il De iudicio universali futuro et Antichristo ac de Bello spirituali (edito a Venezia nel 1578, cfr. Chiappini, 1927, pp. 49-51), dove ...
Leggi Tutto
L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] i tecnici crebbero ovunque). La nuova legislazione degli anni Ottanta, sempre più distante dal modello originario della legge universale e astratta, diede uno spazio inedito al ruolo delle burocrazie di settore. Accadde, per i Lavori pubblici, con ...
Leggi Tutto
Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] l'invalidità del documento pseudo-costantiniano e l'impossibilità di applicare la prescrizione ai signa subiectionis all'Impero universale; invece nella Lectura super Digesto Veteri fa sue le argomentazioni di Dino del Mugello e di Riccardo Malombra ...
Leggi Tutto
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
universale2
universale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – Strumento, detto anche u. geodetico, fondamentale in passato nella geodesia e astronomia geodetica per misurare angoli orizzontali e verticali, attualmente per lo più sostituito...