PSEUDOCONCETTO
Guido Calogero
. Termine filosofico, usato dalla logica crociana per designare i predicati generali non forniti di quei caratteri di universalità e concretezza che sono invece proprî [...] tipo o classe, e dotate quindi di concretezza ma non di vera universalità e "pseudoconcetti astratti" costituiti dalle costruzioni ideali postulate dalla matematica, universali perché non ristrette solo a un determinato gruppo di realtà empiriche, ma ...
Leggi Tutto
Beni essenziali
Alberto Maria Gambino
Natura
La teoria giuridica della circolazione si è tradizionalmente disinteressata delle qualità intrinseche dei beni, quali il loro valore e importanza, in quanto [...] finali (l. 23 ag. 2004 n. 239, i cui obiettivi sono elencati nell’art. 1, 3° co.). La menzione espressa di un obbligo del servizio universale si trova, da ultimo, nell’art. 1, 3° co., l. 3 ag. 2007 n. 125, che stabilisce che «l’Autorità per l’energia ...
Leggi Tutto
Religione
Nella Chiesa cattolica, d. della Chiesa sono scrittori illustri per santità di vita e ortodossia, ma soprattutto per la loro scienza nelle cose sacre. Il titolo è attribuito con decreto del [...] Padri della Chiesa greca, s. Atanasio, s. Basilio, s. Giovanni Crisostomo e s. Gregorio Nazianzeno (gli ultimi tre considerati ‘maestri universali’ dai Greci). Nel 14° sec. il titolo fu dato a s. Tommaso d’Aquino e nel 15° sec. a s. Bonaventura ...
Leggi Tutto
Architetto e urbanista (Vienna 1843 - ivi 1903). Si formò (1863-68), coltivando contemporaneamente i suoi interessi per la musica e l'arte, al politecnico di Vienna dove poi realizzò la Mechitaristenkirche [...] , prevalentemente da un punto di vista visivo, modelli di piazze e strade del passato, ricercò principî universali capaci di accordarsi alla situazione contemporanea e futura; sensibile ai problemi della metropoli moderna, propose, come alternativa ...
Leggi Tutto
MODELLI, Teoria dei (App. III, 11, p. 139)
Giulio Supino
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
In questi ultimi 15 anni (1960-75) la t. dei m. si è sviluppata secondo due ordini di idee del tutto opposti. [...] elementare in forma normale premessa il cui prefisso contiene solo quantificatori esistenziali; sarà universale quella in cui il prefisso contiene solo quantificatori universali; sarà una ∀∃-formula quella nel cui prefisso nessun quantificatore ...
Leggi Tutto
Ouédraogo, Idrissa
Giuseppe Gariazzo
Regista cinematografico del Burkina Faso, nato a Banfora il 21 gennaio 1954. Con il suo film d'esordio Poko ha ottenuto nel 1981 il premio per il miglior cortometraggio [...] dell'Africa sub-sahariana, nelle sue opere, espressione di un preciso contesto sociale e al tempo stesso di sentimenti universali, O. ha messo in scena storie ambientate nella campagna e nelle città africane o europee, descrivendo le situazioni ...
Leggi Tutto
SINERGETICA
Fortunato Tito Arecchi
Definizione e storia del termine. - Il termine s. è stato introdotto da H. Haken per denotare la scienza dei sistemi composti di molti sottosistemi in mutua interazione. [...] che si prescinda dalla struttura dei singoli individui per focalizzare il ruolo delle interazioni dà un carattere di universalità a questa descrizione, che risulta in tal modo applicabile nei contesti più diversi: fisica, chimica, biologia, economia ...
Leggi Tutto
VITTORINI, Elio
Arnaldo Bocelli
Scrittore, nato a Siracusa il 25 luglio 1908. Da ragazzo fece l'operaio. Si rivelò intorno al 1927, nell'ambiente fiorentino di Solaria. Trasferitosi a Milano, diresse, [...] in Sardegna, Firenze 1936), un mondo umbratile e sinuoso, tutto sottigliezze e preziosità di sensazioni e pur ansioso di universali, rimane ancora incerto, come espressione, fra i toni di una memoria proustiana e quelli di un realismo spesso crudo ...
Leggi Tutto
GRAMMONT, Maurice
Linguista francese, nato a Damprichard (Doubs) il 15 aprile 1866, maître de conférences a Digione dal 1892, a Montpellier dal 1895, ivi professore titolare di linguistica dal 1901.
A [...] conduce questa tendenza col lavoro sulla Dissimilation consonantique (Digione 1895), in cui ha cercato di determinare le leggi universali che governano i fatti di dissimilazione: in forma più attenuata nelle Notes de phonétique générale (in Mém. Soc ...
Leggi Tutto
La grande scienza. L'osservazione della Terra dallo spazio
D. James Baker
L'osservazione della Terra dallo spazio
Prima dell'avvento dei satelliti artificiali si poteva soltanto immaginare come la Terra [...] dalla luce cinerea, la luce solare che la Terra riflette illuminando il lato oscuro della Luna. La comprensione delle leggi universali del moto che governano le orbite delle stelle, dei pianeti e di qualsiasi altro corpo nello spazio ha permesso di ...
Leggi Tutto
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
universale2
universale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – Strumento, detto anche u. geodetico, fondamentale in passato nella geodesia e astronomia geodetica per misurare angoli orizzontali e verticali, attualmente per lo più sostituito...