BENEDICENTI, Alberico
Mario Crespi
Nato il 19 maggio 1866 a Mondovì, da una modesta famiglia (suo padre era verificatore di pesi e misure), si laureò a Pisa nel 1890 in medicina e chirurgia e nel 1891 [...] di clinica medica, le prime cattedre di clinica terapeutica, più tardi denominate di materia medica, che ebbero in Italia valorosi rettori, come G. A. Giacomini a Padova, G. e M. Semmola a Napoli della facoltà di farmacia dell'universitàdi Genova, ...
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ALPINO (Alpini), Prospero
Giuseppe Lusina
Nacque a Marostica (Vicenza) il 23 nov. 1553 da Francesco, medico eminente, e da Bartolomea Tarsia di Padova; fu avviato dapprima al mestiere delle armi, che [...] a Genova, dove esqrcitò la medicina anche per i privati. Dopo il 1590 era di nuovo a Venezia. Le sue opere di botanica gli valsero la cattedra di lettore dei semplici all'universitàdi Padova (1594) e, dal 1603, la prefettura dell'orto botanico e l ...
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BOZZI GRANVILLE, Augusto
Silvio Furlani
Nacque a Milano il 7 ott. 1783 da Carlo, direttore generale delle poste a Milano, e da una Rapazzini, figlia di Rosa Granville, discendente da una famiglia della [...] , nel granducato di Toscana, negli Stati pontifici, nel Regno diNapoli e nel Regno di Sicilia.
Deluso per 1813-14, in Studi su Ugo Foscolo editi a cura della R. universitàdi Pavia nel primo centenario della morte del poeta, Torino 1927, pp. 555 ...
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MARCHI, Vittorio
Mario Crespi
Da Giacomo e da Lucia Pecorari nacque il 30 maggio 1851 a Novellara, nel Reggiano, ove completò il primo ciclo di studi. Iniziava quindi la sua formazione universitaria [...] maestro Luciani, all'epoca direttore della cattedra di fisiologia dell'Universitàdi Roma. Ma, colpito da meningite, il M morfologi e loro trovati, Napoli 1949, pp. 252, 459; C. Marzi - D. Jotti, L'opera di V. M. di Novellara nel campo neurologico. ...
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Omeopatia
Gabriela Mazzanti
L'omeopatia (composto del greco ὅμοιος, "simile", e -πάθεια, dal tema παθ- del verbo πάσχω, "soffrire") è una teoria medica in base alla quale il malato viene trattato con [...] cui l'omeopatia si diffuse, grazie a G. Necker, arrivato a Napoli nel 1825 con l'esercito austriaco. In Francia, dove fu portata da un italiano, S. Guidi, ispettore dell'Universitàdi Francia, che aveva conosciuto Necker a Pozzuoli, si sviluppò dalla ...
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BAGLIVI, Giorgio
Mario Crespi
Nacque l'8 sett. 1668 a Ragusa (od. Dubrovnik), in Dalmazia, da Vlaho (Biagio) di Giorgio Armeno e da Anna di ser Iacopo de Lupis: Armenius, quindi, fu in realtà il suo [...] , 1, Brescia 1758, pp. 51-54; F. M. Renazzi, Storia dell'Università degli Studi di Roma, IV, Roma 1806, pp. 89 s.; C. Minieri Riccio, Memorie storiche degli scrittori nati nel regno diNapoli, Napoli 1844, p. 50; S. De Renzi, Storia della medicina in ...
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INZANI, Giovanni
Stefano Arieti
Nacque da Mariano e da Anna Corsari il 2 ag. 1827 a Parma e qui, conclusi gli studi secondari, nel 1848 si laureò in medicina. Nell'imminenza della prima guerra di indipendenza, [...] ; G. Lambertini, Diz. anatomico. Anatomici e morfologi e loro trovati, Napoli 1949, p. 543; G. Bini, Nel 1° centenario di istituzione della cattedra di anatomia patologica presso l'Universitàdi Parma, in L'Ateneo parmense, XXXI (1950), pp. 1-51; F ...
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CONCETTI, Luigi
Arnaldo Cantani
Nacque a Viterbo il 6 marzo del 1854da Raffaele e da Teresa Castori in una famiglia di modesta posizione. Studiò lettere nel seminario della sua città, iscrivendosi poi [...] 1894-95, tenne presso l'universitàdi Roma un corso pareggiato di clinica pediatrica, inaugurato il 2 dic albori: solo dal 1882 e dal 1892 esistevano le cattedre di Padova e diNapoli affidate rispettivamente a D. Cervesato (Diz. biogr. d. ...
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PASTA, Andrea
Maria Pia Donato
PASTA, Andrea. – Nacque il 6 maggio 1706 a Bergamo da Marcello e Lodovica Passi.
Seguì il corso di studi filosofici presso il seminario cittadino e, secondo Alessandro [...] , p. 7), si avvicinò allo studio della medicina presso il locale ospedale di S. Marco, per poi intraprenderlo formalmente all’Universitàdi Padova.
Nell’ateneo patavino fu allievo di Giovan Battista Morgagni, che lo elogiò nel De sedibus et causis ...
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BERTRANDI, Giovanni Ambrogio
Domenico Celestino
Nato a Torino il 17 ott. 1723 da Giuseppe, chirurgo flebotomo, frequentò le lezioni di fisica sperimentale che il padre Garo dei utinimi svolgeva all'università [...] , pp. 244-264; F. Freschi, Storia della medicina in aggiunta e contin. a quella di C. Strengel, VII,3, Milano 1847, pp. 1242-1253; S. De Renzi, Storia della medicina in Italia, V, Napoli 1848, pp. 161 s., 254-256, 280 s., 288, 473 s., 754, 823-825 ...
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discussant s. m. e f. Chi affianca un relatore (o è chiamato a commentarne la relazione) o chi ha il compito di presiedere un dibattito, nell’àmbito di una conferenza, un convegno, un seminario e sim. ◆ Dibattito sul tema Il ruolo della magistratura...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...