CACCIOPPOLI, Renato
Alessandro Figà Talamanca
Nacque a Napoli il 20 genn. 1904. Suo padre, Giuseppe, era un noto chirurgo napoletano, sua madre, Sofia, era figlia del celebre rivoluzionario russo Michail [...] la libera docenza in analisi matematica. Nel 1930, vincitore di un concorso a cattedra, per un anno fu professore incaricato di analisi algebrica presso l'universitàdiPadova dove, nel 1931, fu chiamato come professore della stessa disciplina ...
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BONATELLI, Francesco
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Nato a Iseo (Brescia) il 25 apr. 1830 da Filippo, commissario distrettuale, e da Elisabetta Bocchi, rimase in tenera età orfano di padre. Dal 1842 iniziò gli studi ginnasiali [...] nacque allora una delle sue opere maggiori, Pensiero e conoscenza (pubbl. Bologna 1864). Nel dicembre 1867 il B. passò alla cattedra di filosofia teoretica dell'universitàdiPadova, che terrà fino alla morte; dal 1878 al 1910 ebbe anche l'incarico ...
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FACCIOLATI, Iacopo
Marina Boscaino
Nacque a Torreglia, una piccola località dei Colli Euganei (prov. diPadova), il 4 genn. 1682, da una famiglia modesta.
Condusse gli studi sotto l'amorevole protezione [...] sgradita al F., che si ritirò immediatamente dal seminario. L'anno successivo gli fu offerta la cattedra di logica presso l'universitàdiPadova, che egli accettò pur titubante; nel 1733 fu promosso alla prima cattedra. Agli anni dell'insegnamento ...
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DIEDO, Antonio
Alessandro Bevilacqua
Nacque a Venezia il 15 nov. 1772 da Girolamo, senatore e magistrato della Repubblica, e da Alba Maria Priuli. Non ancora decenne, entrò nel collegio nobiliare presso [...] colleghi: ebbe un suo seguito, e consensi tali da mettere in minoranza, nel progetto iappelliano per l'universitàdiPadova (1824) di cui non condivideva la grandeur francese, lo stesso Cicognara, che appoggiava invece il progetto. Quando nel 1826 ...
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BOURBON DEL MONTE, Guidubaldo
Alfonso Ingegno
Figlio di Ranieri dei marchesi Del Monte, nacque l'11 genn. 1545 a Pesaro, città in cui trascorse la maggior parte della sua vita, alternando la residenza [...] Francesco Maria della Rovere e Torquato Tasso. S'iscrisse all'universitàdiPadova nel 1564, ma, rientrato a Pesaro, decisivo per la sua formazione fu l'insegnamento di Federico Commandino.
M. Oddi, che ha lasciato testimonianza dell'interesse ...
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FRUGONI, Cesare
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Brescia il 4 maggio 1881 da Pietro, avvocato molto noto alla fine dell'800, e da Rosa Camotti. Compiuti gli studi classici e iniziati i corsi universitari [...] 1940.
Dal matrimonio con Margherita Almici ebbe due figli, Rosy e Pietro, che divenne poi neurochirurgo all'universitàdiPadova; rimasto vedovo, sposò in seconde nozze, nel 1965, il mezzosoprano Giulietta Simionato.
Lucidissimo e attivo fin quasi ...
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COLOMBO, Giuseppe
Paolo Campogalliani
Nacque a Padova il 2 ott. 1920, da Roberto e da Ines Paccagnella; dopo aver completato gli studi superiori presso il liceo classico, entrò nel 1939 alla Scuola [...] decorazione al valor militare.
Iniziò quindi una rapida carriera presso l'universitàdiPadova in qualità di assistente alla cattedra di meccanica razionale dal 1944 al 1951 e quindi di professore incaricato della stessa materia dal 1951 (anno in cui ...
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DE ZIGNO, Achille
Pietro Corsi
Nacque a Padova il 14 genn. 1813, figlio di Marco e di Maria Creagli Maquire.
Di ricca famiglia padovana, imparentata con nobili casati inglesi e francesi, il D. fu educato [...] il 15 genn. 1891.
Giovanni Omboni acquistò dalla famiglia la biblioteca e le collezioni di fossili, che donò all'istituto di geologia dell'universitàdiPadova, dove sono ancor'oggi conservate. La biblioteca dell'istituto possiede anche la collezione ...
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BADOER, Giovanni
Angelo Ventura
Figlio di Renier e nipote di Andrea, ambasciatore in Inghilterra, nacque attorno al 1465. Studiò all'universitàdiPadova, conseguendo il dottorato, e fu amico del Bembo. [...] degli altri uffici. Dal 25 luglio 1531 al 9 sett. 1532 fu podestà a Padova., Negli ultimi anni fu ancora savio del Consiglio, membro del Consiglio dei Dieci e della Giunta di questo, e, nel 1534, uno degli otto ambasciatori inviati a Paolo III dalla ...
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AMALDI, Ugo
Nicola Virgopia
Nacque a Verona il 18 apr. 1875. A Pavia, dove il padre era presidente del tribunale, fu allievo del ginnasio annesso al liceo "Ugo Foscolo"
ed ebbe come professore L. Berzolari; [...] (Bologna 1935). Al Levi-Civita egli era legato da vincoli di amicizia e di venerazione profonda fin dagli anni in cui gli era stato collega all'universitàdiPadova; tale venerazione conservò sempre incondizionata, come attestano la commemorazione ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...