BARILLARI, Michele
Franco Tamassia
Nato a Reggio di Calabria il 25 ott. 1872 da Bruno e da Mariangela Borruto, si trasferì a Messina ove, dopo aver pubblicato alcuni studi (La satira latina, Messina [...] 'universitàdi Parma e l'anno successivo fu chiamato dall'universitàdi Cagliari a insegnarvi filosofia del diritto; passò quindi alle universitàdi giuridico, in Scritti giuridici in onore di Santi Romano, I, Padova 1939, p. 67). L'unicità ...
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BELLARMATI, Marco Antonio
Piero Craveri
Nacque a Siena intorno al 1500, da Ippolito e da Margherita Piccolomini. Poco sappiamo della sua giovinezza: si avviò certamente agli studi giuridici, sotto il [...] sue Istorie senesi, di cui ci è rimasto soltanto il primo libro, edito per la prima volta a Padova nel 1839 da Fortunato fino al 1541. In quello stesso anno venne chiamato dall'universitàdi Macerata ove si trattenne fino al 1544. Richiesto da Cosimo ...
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LAMPUGNANI, Uberto
Francesca M. Vaglienti
Figlio di Oldrado, nacque a Pavia intorno al 1345 e crebbe alla corte dei signori di Milano, presso i quali il padre era stimato magistrato. Laureato in legge [...] all'Universitàdi Pavia, divenne lettore di diritto civile e canonico presso il medesimo ateneo e vi insegnò dal 1372 al 1381, acquistando grande fama. Per le sue doti fu chiamato a funzioni di governo da Gian Galeazzo Visconti, impegnato a riformare ...
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ASMUNDO, Adamo
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia borghese di origine maltese trasferitasi in Sicilia al tempo del Vespro, nacque a Caltagirone da Federico verso la fine del sec. XIV.
Studiò [...] p. 4; X, ibid. 1941, p. 31; M. Catalano, L'universitàdi Catania nel Rinascimento, in Storia della universitàdi Catania, Catania 1934, pp. 10, 63 s.; F. Marletta, I siciliani nello studio diPadova nel quattrocento, in Arch. stor. per la Sicilia, II ...
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GOZZADINI, Ludovico
Clizia Magoni
Nacque nel 1479 da Gozzadino di Lorenzo e da Veronica Grassi, bolognesi. Intraprese lo studio di diritto presso l'Università felsinea ed ebbe come maestri Bartolomeo [...] mantenne fino alla morte, senza mai accettare le vantaggiose offerte provenienti da altre università, come accadde nel 1519, quando rifiutò la proposta dello Studio diPadova. Nel 1528 il G. fu scelto dai Riformatori dello Studio per sostituire nella ...
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BIANCO, Dante Livio
Alessandro Galante Garrone
Nato a Carines (Francia) il 19 maggio 1909 da Gioacchino e da Prosperina Sartore, originari di Valdieri (Cuneo), fece i primi studi a Cuneo. All'università [...] cortile dell'università contro F. Ruffini, che aveva pronunciato al Senato un discorso di aperta opposizione In particolare v.: P. Calamandrei, L. B., in Studi sul processo civile, VI, Padova 1957, pp. 331-335; Id., D. L. B., in Uomini e città della ...
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BULGARINI, Bulgarino
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Di antica e nobile famiglia, nacque a Siena nel 1441 da Gheri e da Bartolomea Campioni. Studiò legge con il celebre giureconsulto Alessandro Tartagni da Imola e insegnò diritto [...] di quest'anno il Senato veneto incaricò il visdomino di Ferrara di impegnarlo per l'insegnamento a Padova con uno stipendio massimo di del suo girovagare per le università italiane aveva svolto una intensa attività di giurista consulente, l'ingresso ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...