Valdés, Zoé. – Scrittrice cubana (n. L'Avana 1959). Laureata in Filologia presso l’Università dell’Avana, dopo avere esordito nella poesia (raccolte Todo para una sombra, trad. it. parz. 2019, e Respuestas [...] 1993), La nada cotidiana (1996; trad. it. 1996) e soprattutto Te di la vida entera (1996; trad. it. 1997), testo che l’ha temi forti della patria – che V. ha lasciato per trasferirsi a Parigi, dove ha risieduto tra il 1984 e il 1988 e lavorato presso ...
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Letterato egiziano (Ṭahṭā, Asyūt, 1801 - Il Cairo 1873), tra gli iniziatori della rinascita araba (an-nahḍa). Formatosi all'università islamica di al-Azhar, venne poi a contatto con i principali intellettuali [...] e orientalisti, soprattutto francesi, dell'epoca. Tornato in Egitto, dopo un periodo trascorso a Parigi, ricoprì cariche importanti sotto il governo di Muḥammad ῾Alī. Morto quest'ultimo, fu esiliato per un breve periodo in Sudan e al suo ritorno in ...
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Critico letterario e pubblicista (Novgorod Severskij 1894 - Ginevra 1976). Lasciò la Russia nel 1919; diresse a Praga (dal 1925), quindi a Parigi (1928-32), l'importante rivista Volja Rossii ("Libertà [...] insegnò in diverse università. Scrisse saggi in varie lingue, abbracciando una notevole varietà di temi: Russkie predteči del bolscevismo", 1922); Tri ljubvi Dostoevskogo ("Tre amori di Dostoevskij", 1953); Russian theater, from the Empire to the ...
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Nome latinizzato dell'umanista e tipografo fiammingo Josse Bade van Assche (Assche, Bruxelles, 1462 - Parigi 1535). Si formò agli studî umanistici anche in Italia, soprattutto a Ferrara, presso Guarino. [...] A Lione (1492) iniziò la propria attività di tipografo e di docente, che doveva esplicare, dopo il 1499, a Parigi; fu nominato (1507) stampatore dell'università. Suo figlio Conrad (Parigi 1510 - Ginevra 1568) continuò la professione paterna. ...
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Orientalista (Stoccarda 1821 - Tubinga 1895), prof. nell'univ. di Tubinga (1848); aveva studiato lingue orientali in quella università, dedicandosi poi più specialmente al sanscrito, da lui approfondito [...] durante successive permanenze a Parigi, Londra e Oxford. La sua produzione scientifica concerne quasi esclusivamente l'antica letteratura vedica e annovera opere importanti per l'esegesi del Ṛgveda e dell'Atharvaveda. ...
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RETORICA
Marc Fumaroli
(XXIX, p. 151)
Scomparsa nel corso del 20° secolo dall'insegnamento secondario europeo, la r. negli anni Settanta appariva destinata ad accontentarsi di una breve rubrica bibliografica [...] della quale sono radicalmente differenti dalla neosofistica di cui può avvalersi l'universo moderno della politica e del mercato. , Saint Augustin et la fin de la culture antique, Parigi 1938; Classical influences on European culture, AD 500-1500, ...
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LETTERARIA, STORIOGRAFIA
Andrea Battistini
Italia. − Finché, negli anni Trenta e Quaranta, prevaleva negli studi l'indirizzo neoidealistico, contrastato al più dall'impostazione divergente della cultura [...] istituzioni culturali (le università, gli ordini religiosi francescani emigrata alla s. l. la nozione di manierismo, inteso ora come categoria astorica T. Todorov, Grammaire du Décaméron, L'Aia-Parigi 1969; C. Muscetta, Boccaccio, in La letteratura ...
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SEGHERS, Anna
P. Ch.
Pseudonimo della scrittrice tedesca Netty Radványi (nata Reiling), nata a Magonza il 19 novembre 1900. Ha studiato in varie università storia, storia dell'arte e sinologia, addottorandosi [...] 'Asia dopo la rivoluzione russa; Der Weg durch den Februar (Parigi 1935), sulla fallita rivolta degli operai viennesi contro il regime di Dolfuss; e Die Rettung (1937), storia di un minatore cattolico che diventa deciso avversario del nazismo. Enorme ...
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ŽUPANCIR, Oton
Arturo Cronia
Poeta sloveno, nato il 23 gennaio 1878 a Vinica nella Carniola Bianca. Frequentò la scuola media a Novo Mesto e a Lubiana e l'università a Vienna. Riprese poi, senza finirli, [...] gli studî a Parigi e a Vienna. Nel 1920 fu nominato direttore del teatro drammatico di Lubiana.
Lo Ž incominciò a scrivere e a pubblicare versi, mentre era ancora al liceo. I suoi primi versi hanno carattere doppiamente giovanile, perché scritti per ...
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OTERO SILVA, Miguel
Luisa Pranzetti
Poeta, romanziere, saggista e giornalista venezuelano, nato a Barcelona (Anzoátegui, Venezuela) il 26 ottobre 1908, morto a Caracas il 28 agosto 1985. Abbandonati [...] ingegneria, prese posizione contro la dittatura di J.V. Gómez; costretto all'esilio, si stabilì a Parigi (1932) e rientrò in patria il Parlamento; e chiusura e occupazione dell'università, ritenuta un covo di terroristi). Lope de Aguirre, principe de ...
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studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...
universiade
universìade s. f. [der. di università, sul modello di olimpiade]. – Attuale denominazione (per lo più al plur.) dei campionati mondiali degli studenti universitarî istituiti a Parigi nel 1923 e basati sulle stesse specialità delle...