Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ricerca e istituzioni: dall’Unità alla Liberazione
Giovanni Paoloni
Scienza e istituzioni nella costruzione dello Stato unitario
Per comprendere la formazione del sistema della ricerca scientifica nell’Italia [...] generale universitario nel 1875, che introduceva alcuni elementi di flessibilità nella didattica e nel rapporto tra università ed enti locali. La distribuzione delle cattedre può quindi essere considerata indicativa del peso delle facoltà e delle ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Manovre della guerra fredda
Alexei Kojevnikov
Manovre della guerra fredda
Dopo la Prima guerra mondiale, gli scienziati dei paesi sconfitti furono [...] a Berkeley, e Hua Loo-Keng (1910-1985), professore all'Università dell'Illinois che in seguito fu nominato direttore della facoltà di , iniziarono a lasciare i laboratori segreti, situati in località remote, e la ricerca militare. Nel loro nuovo ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Peng Wei
Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Le dinastie Han (206 a.C.-220 d.C.) e Tang (618-907) furono [...] 45 a.C.-23 d.C.), il sistema delle scuole pubbliche locali fu formalmente approvato dalla corte nel terzo anno di regno dell'imperatore di tutta la Cina, che si recavano presso l'Università imperiale di Luoyang per trascrivere e confrontare i testi. ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] latino i manoscritti di una serie di cronache di vita locale e, in epoca certamente successiva, di un più G. Marino, Il pontificato di Pio VIII, tesi di perfezionamento, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", 1961.
Fonti memorialistiche assai ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica della scienza nel secondo dopoguerra
Mauro Capocci
Gilberto Corbellini
L’eredità del fascismo e la guerra
Scrivere sull’evoluzione della politica della scienza in Italia dopo la Seconda [...] dottorati di ricerca, fonti di finanziamento) per adattare le singole istituzioni al contesto demografico ed economico locale, le università italiane, nonostante l’autonomia, non sono riuscite, per es., a ridurre la loro dipendenza dai finanziamenti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] che ricercavano assiduamente i professori migliori. Nel complesso, però, prevaleva il localismo. Come hanno dimostrato recenti ricerche: «l’80% dei docenti insegnò in una sola università per tutto il corso della carriera, e la maggior parte del ...
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GUIDO, conte marchese di Camerino, duca marchese di Spoleto, re d'Italia, imperatore
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Nacque nell'855 da Guido (I) di Spoleto e da Itta di Benevento.
Non fu coinvolto, [...] - essi si mostrano "partecipi del tipo di articolazione locale del potere" della matura età carolingia (Cammarosano, pp. casa di Spoleto, in Annali della facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Napoli, IV (1951), pp. 1-20 dell'estr.; T. ...
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ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Terzo di questo nome, nacque in Ferrara il 9 nov. 1383 dal marchese Alberto (V), signore di Ferrara, e da Isotta Albaresani.
Una tradizione tardocinquecentesca [...] di riaprire i battenti, il 18 ott. 1402, dell'università ferrarese, che era stata chiusa per motivi economici otto anni prima dei ritorno venne preso in ostaggio a San Michele Mondovì dal locale castellano, che lo liberò solo dopo il pagamento di un ...
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CAPUA, PORTA DI
MMario D'Onofrio
Detta anche Porta delle due Torri, la monumentale struttura fortificata fu costruita per espresso volere di Federico II di Svevia, fra il 1234 e il 1239-1240, dinanzi [...] Cristiani, 1987). L'altra, segnata da una vena locale, priva di trasparenza sentimentale, tende invece a far italiano. Atti della III settimana di studi di Storia dell'arte medievale dell'Università di Roma, 1978, a cura di A.M. Romanini, Roma 1980, ...
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GIANNONE, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia), piccolo centro del Gargano, da Scipione (1646-1725), speziale, e Lucrezia Micaglia (1653-1709). Ebbe quattro fratelli: [...] latini, greci e italiani.
Laureatosi il 4 sett. 1698 all'Università di Napoli, dallo stesso anno il G. iniziò a frequentare (anche G. entrava in contatto con esponenti della nobiltà locale, che lo incaricarono della stesura di alcune allegazioni ...
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archeologia ambientale (Archeologia Ambientale) loc. s.le f. 1. Lo studio, tramite tecniche derivate dalle scienze naturali, delle caratteristiche e dell'evoluzione dell'ambiente naturale nell'antichità e della loro relazione con le attività...
studentato diffuso loc. s.le m. Insieme di locali, destinati ad alloggiare studenti, che sono collocati in vari luoghi non periferici o degradati della città e sono stati ricavati da case sfitte di proprietà pubblica. ◆ [tit.] "Realizzazione...