La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Il Bourbakismo
Jean-Paul Pier
Il Bourbakismo
L'avvento e l'influenza di Bourbaki costituiscono uno dei fenomeni più sorprendenti nella matematica [...] è destinato di preferenza a lettori con una buona conoscenza delle materie insegnate nel primo o nei primi due anni di università.
La presentazione, molto esigente per il lettore, non subisce modifiche a mano a mano che le pubblicazioni escono. Il ...
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L'Ottocento: matematica. Calcolo delle variazioni
Craig Fraser
Calcolo delle variazioni
Il problema di Euler
Nel 1744 Leonhard Euler formulò il problema principale del calcolo delle variazioni nei [...] rivista di Crelle. Mayer era nato nel 1839 in una facoltosa famiglia di Lipsia e dal 1862 al 1865 aveva studiato all'Università di Königsberg. L'interesse per il calcolo delle variazioni fu stimolato tra il 1864 e il 1865 dalle lezioni tenute dal ...
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GENOCCHI, Angelo
Livia Giacardi
Nacque a Piacenza il 5 marzo 1817 da Carlo, agiato possidente, e da Carolina Locatelli. Fin da giovanissimo il G. si distinse negli studi, in particolar modo in quelli [...] Tortolini e il progetto maturato nel 1858, insieme con Betti e Brioschi, di un viaggio nelle più importanti università francesi e tedesche allo scopo di richiamare l'attenzione dei matematici stranieri sulla ricerca italiana.
Fonti e Bibl.: Piacenza ...
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COLLALTO, Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Venezia il 21 0 22 apr. 1765. Mancano notizie sulla famiglia, socialmente modesta; il Cicogna, nel rilevarne la totale estraneità a quella omonima appartenente [...] ), pp. 4-6; in E. De Tipaldo, Biografia degli Italiani illustri, I, Venezia 1834, pp. 437 s., ed in Biografia univers. antica e moderna, Suppl. V, Venezia 1839, p. 337. Sparsi elementi di informazione in Nuovi saggi della Cesareo-Regia Accademia di ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Aritmetica e geometria
Menso Folkerts
Aritmetica e geometria
Le discipline matematiche del quadrivio
Tra il 500 e il 1100 ca., [...] Boezio fu uno dei testi matematici più diffusi nel Medioevo. Studiata sia nelle scuole monastiche sia, più tardi, nelle università, quest'opera diede spunto a ulteriori scritti (tra cui quelli di Tommaso Bradwardine e Simon Bredon) e alla creazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Francesco Maurolico
Rosario Moscheo
Un ‘greco’ di Sicilia: Francesco Maurolico. Nessuna prova per l’asserita etnia del personaggio, rimane certa comunque la sua appartenenza ideale alla grecità, come [...] cultura a Messina tra ’400 e ’500: eredità del Lascaris e “filologia” mauroliciana, «Nuovi annali della facoltà di Magistero dell’Università di Messina», 1988, 6, pp. 595-632.
R. Moscheo, Mecenatismo e scienza nella Sicilia del ’500. I Ventimiglia di ...
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CAPORALE, Gaetano
Francesco Di Battista
Nacque il 15 nov. 1815 ad Acerra, grosso borgo agricolo in provincia di Napoli, da Gabriele e da Maria Basile. Il padre, proprietario (i fondi rustici dei Caporale [...] statistica), si spiega come fosse negato al C. già nel 1862 di tenere un corso pareggiato di statistica all'università, ed anche dopo l'istituzione dell'insegnamento nelle facoltà giuridiche egli dovesse vedersi sbarrare le porte accademiche, seppur ...
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GERBALDI, Francesco
Aldo Brigaglia
Nacque a La Spezia il 29 luglio 1858 da Francesco e da Caterina Boeris. Compì i suoi studi universitari a Torino dove allora insegnavano E. D'Ovidio (la cui influenza [...] -579).
Dopo un periodo di assistentato a Roma, il G. vinse nel 1890 la cattedra di geometria analitica e proiettiva all'Università di Palermo, dove rimase per diciotto anni. A Palermo trovò tra gli altri l'algebrista napoletano Gabriele Torelli e il ...
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Fisiologo, matematico e fisico (Potsdam 1821 - Berlino 1894). Figura di eccezionale complessità e profondità, contribuì in modo sostanziale all'evoluzione del pensiero scientifico del XIX secolo, compiendo [...] per motivi di salute, e poi a H., che v'iniziò il suo insegnamento nel 1870 e nel 1876 divenne anche rettore dell'università; nel 1875 era stato nominato socio straniero dei Lincei. Creato da W. von Siemens l'Istituto fisicotecnico, H. ne assunse la ...
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L'Ottocento: matematica. Calcolo delle probabilita e statistica
Ivo Schneider
Calcolo delle probabilità e statistica
Il ruolo di Laplace nella stocastica del XIX secolo
Numerosi autori hanno contribuito [...] di un'intelligenza fittizia, il demone di Laplace, che può essere visto come il residuo di un Dio creatore nell'Universo di un ateo illuminato. Dando come tacitamente ammesso il presupposto che tutti gli eventi del Cosmo siano regolati dalla legge ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...