La costruzione dell’economia unitaria
Guido Pescosolido
Il ruolo della componente economica nella storia del Risorgimento e dello Stato unitario assunse un rilievo storiografico significativo a partire [...] sul rispetto dei fondamentali diritti dell’uomo e del cittadino.
La riaffermazione della , 23, pp. 30-56.
G. Giorgetti, Contadini e proprietari nell’Italia moderna. Rapporti di produzione e contratti agrari dal secolo XVI a oggi, Einaudi, Torino ...
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EGUAGLIANZA
Ronald M. Dworkin e Alessandro Pizzorusso
Eguaglianza
di Ronald M. Dworkin
Rassegna dei problemi
Sebbene per molti secoli l'eguaglianza abbia costituito un potente ideale politico, [...] stata abolita. Se in tale società il potere medio dell'uomo e della donna continuasse a essere diseguale - il che E., L'eguaglianza come limite alla legge nel diritto intermedio e moderno, Milano 1944.
Crisafulli, V., La Costituzione e le sue ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] rurale, si è trasformata in quella di un paese moderno con una popolazione urbana del 78%. L'economia sovietica, York-London 1992 (tr. it.: La fine della storia e l'ultimo uomo, Milano 1992).
Gregory, P.R., Stuart, R., Comparative economic systems, ...
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MACRO E MICROANALISI
Marco Lippi e Nicolò Addario
Economia
di Marco Lippi
Introduzione
Il più importante oggetto di interesse per l'economia politica è sempre stato costituito dalle grandezze macroeconomiche, [...] causa una uscita di capitale dal settore dei cappelli da uomo e quindi una contrazione dell'offerta. Quando questa si sia soddisfare la mia utilità soggettiva (come ben si vede nei moderni rapporti di lavoro). In altre parole, nella situazione l' ...
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Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] ha radici più profonde e risale a una visione dell'uomo che Marx deriva da Rousseau e Hegel, a un' divisione del lavoro, Torino 1981.
Clapham, J. H., An economic history of modern Britain, 3 voll., Cambridge 1926-1938.
Coase, R. H., The nature of ...
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Sviluppo economico
Franco Volpi
Definizione
Nel linguaggio comune e in quello delle scienze naturali per sviluppo si intende il passaggio di un'entità dalla sua forma embrionale a quella compiuta o [...] trasformazione economica e sociale nelle epoche che precedono l'età moderna e quelli che si verificano a partire dal XVI secolo stock di conoscenze e di capacità produttive delle quali un uomo o più uomini sono dotati. Investire in capitale umano ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] sociale si secolarizzò con la proclamazione dei diritti dell'uomo in nome della ragione, della quale il socialismo fu ebbe enorme in seguito (fu definito "il vangelo del socialismo moderno"), come parte qualificante di un corpus di scritti - fra cui ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] ha avuto un ruolo notevole sino all'epoca moderna; ciò vale in particolare per quell'area immediatamente S. M., Political man, Garden City, N. Y., 1960 (tr. it.: L'uomo e la politica, Milano 1963).
Lipset, S. M., The first new nation, New York ...
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PROTEZIONISMO
Riccardo Faucci e Guido Pescosolido
Protezionismo
di Riccardo Faucci
Definizione
Con il termine 'protezionismo' si intende quel complesso di politiche economiche, doganali o no (le cosiddette [...] quanto all'arte di quell'insidioso e astuto animale volgarmente chiamato uomo di Stato o politico, i cui consigli sono diretti dalle tr. it.: Storia economica del medio evo e dell'epoca moderna, 2 voll., Firenze 1964).
List, F., Das nationale System ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] accresce quindi la soddisfazione.
Cosa ancor più importante, dato che l'uomo è un animale sociale, il giornalismo lo aiuta a vivere in società alla massa di informazioni tecniche prodotte dal mondo moderno. Ma c'era anche bisogno della qualità ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...