Vedi POMPEI dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
POMPEI (v. vol. VI, p. 308 e S 1970, p. 635)
A. Conticello
Il quadro generale delle conoscenze sull'antica P. - esplorata prevalentemente entro il perimetro [...] mura (e all'esterno della presunta, primitiva, «Città Vecchia») non era tale da ipotizzare un'urbanizzazione intensiva, bensì una diffusa presenza di estese fattorie agricole, protette, secondo una frequente consuetudine, dalla cinta muraria. La ...
Leggi Tutto
Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Vicino Oriente
Marcella Frangipane
Le prime fasi della neolitizzazione
Quando ci si riferisce alle "prime comunità [...] 'ideologia e della sacralità, questa viene gestita in modo diffuso nell'ambito delle singole unità domestiche. L'abbondanza nella di Uruk (100 ha ca.). Nell'area settentrionale l'urbanizzazione fu in genere molto meno rilevante, anche se, nella ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Previdenza sociale
Onorato Castellino
Delimitazione del tema e cenni storici
La previdenza sociale è un aspetto - si può dire, il più importante - della sicurezza sociale, e ha per fine la tutela dei [...] i risultati voluti). L'industrializzazione, l'urbanizzazione e il conseguente venir meno dei nuclei previste, concorrendo, a mano a mano che se ne è diffusa la consapevolezza, alla crescente insoddisfazione verso il sistema.L'altro aspetto ...
Leggi Tutto
Il fenomeno urbano nel mondo fenicio
Massimo Botto
Sandro Filippo Bondì
Il fenomeno urbano in fenicia
di Massimo Botto
Tracciare un quadro esaustivo dell'assetto urbano delle città della Fenicia è [...] al riguardo, pur confrontandosi spesso con la tematica dell'urbanizzazione e delle strutture cittadine, si sono occupati in prevalenza controllo territoriale risulta documentato sia da una più diffusa presenza di manufatti punici sia da opere ...
Leggi Tutto
Vicino Oriente antico. Metallurgia
Marcella Frangipane
Nicolò Marchetti
Metallurgia
Le origini della metallurgia
di Marcella Frangipane
La metallurgia ha, nel Vicino Oriente, origini antichissime, [...] In Palestina la fase che segue la crisi dell’urbanizzazione verificatasi verso il 2300 vede la comparsa della metallurgia e poco dopo anche in Europa. In Iran continua a essere diffusa la produzione di bronzi (la serie più famosa è quella dei bronzi ...
Leggi Tutto
Economia della comunicazione
Gennaro Sangiuliano
Lo scenario globale della comunicazione
L’economia della comunicazione è la definizione all’interno della quale è possibile includere una serie di fenomeni [...] informazioni). Si calcola che Facebook e MySpace, fra i più diffusi social network, abbiano raggiunto nel 2008 oltre 300 milioni di e quindi va considerata come un’opera di urbanizzazione primaria, di rilevanza sociale perché consente l’accesso ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di demografia e statistica
Rosella Rettaroli
Parlare di una scuola di demografia e statistica individuandone genesi ed evoluzione nel periodo tra l’unificazione italiana e la metà del secolo [...] al fenomeno della limitazione volontaria delle nascite, soprattutto diffuso in ambito cittadino. Secondo Mortara la missione di chi il triangolo industriale e Roma e al fenomeno dell’urbanizzazione negli anni a cavallo tra il Cinquanta e il Sessanta ...
Leggi Tutto
Maniere
Stephen Mennell
Il concetto di maniere nella cultura europea
Il termine italiano 'maniere' ha dei corrispettivi in tutte le altre principali lingue europee: manners in inglese, moeurs in francese, [...] ', ma a quanto sembra si trattava di un comportamento piuttosto diffuso. Verso la fine del XVII secolo i membri delle classi divisione del lavoro, allo sviluppo del commercio, all'urbanizzazione, all'uso della moneta e di apparati amministrativi, ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Greci e gli animali
Cristiana Franco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel mondo antico in generale il rapporto della specie umana con [...] e pulci costituiscono presenze animali consuete anche nelle aree urbanizzate. In altre parole, chi vive in città ha un ).
Il gusto per questo tipo di storie deve essersi però diffuso in età ellenistica, quando compaiono poemi e raccolte dedicate a ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Epidemiologia
Alessandra Parodi
Paolo Vineis
Epidemiologia
Il termine epidemiologia rimanda all'antico significato di epidemia, ossia [...] sua ricerca sull'efficacia del sanguisugio, una delle terapie più diffuse del tempo, in cui constatava come l'estrazione di sangue a essere interpellati dall'emergere di malattie legate all'urbanizzazione, come il colera e la tubercolosi.
Farr ...
Leggi Tutto
Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...