Popoli e culture dell'Italia preromana. I popoli dell'area medio-adriatica
Gianluca Tagliamonte
I popoli dell’area medio-adriatica
Con l’espressione “cultura medio-adriatica”, introdotta nella letteratura [...] , prodotti localmente tra la fine dell’VIII e il VI sec. a.C. (con una articolazione, avente valore anche serie di momenti di carattere collettivo e sociale che nei centri urbani avevano spazi e sedi specifiche. Nello stesso periodo, per effetto ...
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VILLA DEI MISTERI
N. Bonacasa
Situata fuori Porta Ercolanese a Pompei (v. vol. vi, pag. 308 ss.), a 400 m circa a NO dalla Porta, si affaccia sulla Via detta Superior nel tratto che questa percorre [...] per la trasformazione in dimora di tipo urbano; alla creazione della grande villa suburbana augustea che con i quadretti paesistici con scene di sacrificio (v. vol. vi, fig. 376). La decorazione ora descritta è raffigurata su una zoccolatura ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Egitto e Vicino Oriente
Mario Liverani
La conoscenza delle vie di comunicazione nel Vicino Oriente, ma anche del Medio Oriente, di età preclassica [...] iscrizioni reali mesopotamiche (dinastia di Accad) ed egiziane (VI Din., biografia di Uni). Si introduce il motivo (maḫīrum) come luogo di scambio all'interno del tessuto urbano, luogo dunque dello scambio locale, della compravendita anche al ...
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ASIA, Civiltà antiche dell'
M. T. Lucidi
Il continente asiatico è stato sede di alcune delle più antiche civiltà umane sviluppatesi dopo la grande "rivoluzione neolitica", che segna l'inizio di una [...] regione tutta dell'Irān, quando Susa perverrà al complesso urbano costituendo il primo organismo statale iranico con il nome somiglianze con quella mesopotamica. Si può dedurre così che vi furono contatti e rapporti tra questi paesi che riguardano ...
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L'archeologia islamica
Oleg Grabar
Intesa nella sua accezione più ampia, come ricerca e interpretazione di antichi documenti funzionali alla conoscenza della cultura islamica o alle esigenze di comunità [...] dal Deutsches Archäologisches Institut di Damasco (M. Meinecke). Vi è inoltre Siraf, lungo la costa iraniana del Golfo potrebbe suggerire interessanti approcci metodologici all'archeologia urbana. La più grande acquisizione dell'archeologia ...
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Vedi VOLTERRA dell'anno: 1966 - 1997
VOLTERRA (etr. Velathri; lat. Volaterrae)
E. Fiumi
Città della Toscana, sorge sopra un colle, tra i fiumi Cecina ed Era che, elevandosi con un'ampia terrazza (Pian [...] e culturale di V. nel periodo arcaico.
L'abitato urbano, che nella fase primitiva si era disteso sull'arce , 1937, pp. 305-15; P. Ducati, Nota v. e populoniese, in Historia, VI, 1932, pp. 539-49; N. Toscanelli, Pisa nell'antichità, I-II, Pisa 1933 ...
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L'archeologia medievale
Alessandra Melucco Vaccaro
La disciplina oggi si definisce, rispetto alle altre archeologie, in relazione ad un dato di area culturale e ad uno cronologico: essa applica infatti [...] , soprattutto per i siti minori senza storia, sostenendo che "non vi è che una sola scienza dell'uomo nel tempo" (M. , sono in continuo progresso. Per il pieno Medioevo scavi urbani e di complessi architettonici importanti (come ad es. in Italia ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Laconia
Luigi Caliò
Laconia
Regione (gr. Λακωνική, Λακεδαιμονία, Λάκαινα, Λακωνία; lat. Laconia, Laconice) che occupa la porzione sud-orientale del Peloponneso [...] Asopòs (Xyli), Akriai (Kokkina), Ghytion.
I primi segni di sviluppo urbano si datano durante l’Antico e il Medio Elladico; nel Tardo e di oggetti suntuari sembra incrementarsi nella prima metà del VI sec. a.C. con la fabbricazione di crateri a ...
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HALLSTATT, Civiltà di
H. Müller-Karpe
Cultura preistorica della prima Età del Ferro, tipica per l'Europa centrale, che prende nome dalla località di H., piccolo centro nel Salisburghese (Alta Austria) [...] in base a rapporti con l'Italia) va collocata nel suo complesso nel VI sec. a. C.
Quello che normalmente s'intende sotto il nome di avuto inizio uno sviluppo verso forme di abitati a carattere urbano.
In ogni caso dobbiamo presupporre per l'età di H ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia
Francesca Romana Stasolla
L’italia
Il toponimo Italia, di origine osca, venne riferito a un’estensione territoriale [...] suo figlio naturale Manfredi alla fazione dei ghibellini spinse il papa Urbano IV a incoronare Carlo d’Angiò (1266), che riuscì medievale, Roma 1998.
P.G. Spanu, La Sardegna bizantina tra VI e VII secolo, Oristano 1998.
E. Zanini, Le Italie bizantine ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
escapismo s. m. Fuga, evasione dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), messa in atto cercando rifugio nell’immaginazione o nel divertimento. ♦ Il regista James Orr, per la ditta Walt Disney, ha preteso, tre anni fa di raccontarne...