Nome che designa le tribù germaniche di Angli, Sassoni e Iuti che dalle regioni dell’Elba e del Weser migrarono nella Britannia nei sec. 5° e 6°. I primi colonizzarono l’Anglia orientale e le regioni settentrionali [...] dei ceorlas (uomini liberi) in villaggi le cui terre (folcland) erano detenute dai possessori a titolo di usufrutto e passavano alla morte del detentore a eredi determinati dal folcriht (diritto popolare). All’assemblea generale spettava ogni ...
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Col nome di capsa i Latini designavano in genere una scatola per chiudervi gioielli, profumi, vestiti, oggetti da toletta, frutta; ma in particolare quella scatola o cassetta cilindrica, portatile, nella [...] enti aboliti, a essa devoluti, fatta eccezione per quelli dei canonicati e benefizî, dei quali spettava agl'investiti l'usufrutto per tutta la vita; in secondo luogo dagl'interessi delle somme eventualmente versate dai patroni laicali; infine da un ...
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MIGLIORIA
Fulvio Maroi
Concetto di miglioria. - Il concetto di miglioria si ricollega tradizionalmente a quello di impensae utiles del diritto romano; delle spese, cioè, che migliorano la cosa, in quanto [...] sul diritto dell'affittuario a compenso per le migliorie, in Opere giur., I, parte 2ª, Roma 1919, p. 521 segg.; id., Usufrutto, 2ª ed., Torino 1933; E. Bassanelli, La colonia perpetua "ad meliorandum" nel basso Lazio, Roma 1933; G. Bolla, Contributo ...
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Agricoltura
René Dumont
di René Dumont
Agricoltura
sommario: 1. Introduzione. 2. L'agricoltura nei paesi industrializzati. 3. La questione agraria nel Terzo Mondo. 4. Unione Sovietica, Cina popolare, [...] che impedisce loro di andare a cercare altrove nuove occasioni di lavoro, se non vogliono perdere il diritto all'usufrutto della parcella. Infatti non si può, per principio, cederla e neppure affittarla. D'altra parte nel paese mancano terribilmente ...
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SFORZA, Isabella
Francine Daenens
– Figlia naturale di Giovanni, signore di Pesaro e Gradara, nacque nel 1503 a Mantova, dove fu tenuta a battesimo da Cecilia Gallerani.
Il padre la riconobbe nel suo [...] verso Isabella. Nel 1527 vincolò sui beni della Sforzesca di Castell’Arquato, appartenuta a Sforzino Sforza di Santa Fiora, un usufrutto di 200 scudi d’oro annui. L’anno dopo Isabella fu iscritta nel registro dei provisionati della Tesoreria ducale e ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Giovanni Giacomo
Hélène Michaud
Nacque nel 1500 da Giampietro, della nobile e illustre famiglia Castiglioni, e da Anna Birago. Ancor giovane andò alla corte di Francia a tentare [...] . riceveva parecchi feudi in totale proprietà a La Ferté-Alais, Dannemois e Corbeil nei dintorni di Parigi ed in usufrutto la terra di Ponthillault, dipendente da Pontault-Combault e La Queue-en-Brie (Seine-et-Marne). All'apparenza ricca proprietaria ...
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BEVILACQUA, Giovanni Battista
Alfredo Cioni
Ultimo figlio di Nicolò, nacque a Venezia nel 1565. Condotto a Torino, aveva otto anni quando il padre venne a morte, lasciandolo crede di tutte le sue sostanze: [...] della stampa". Da quell'anno le edizioni sono sottoscritte "Presso l'erede di Nicolò Bevilaqua", dato che l'usufrutto della madre cessava colla maggiorità di Giovan Battista. Le patenti di privilegio furono rinnovate (1584) dal duca Carlo Emanuele ...
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Fieschi, Alagia
Renato Piattoli
Figlia di Niccolò dei conti F. di Lavagna; fu nipote di papa Adriano V e moglie di Moroello Malaspina (il vapor di Val di Magra, If XXIV 145). È ricordata in Pg XIX 142-145 [...] titolo di S. Maria in via Lata, il quale a suo tempo era stato prescelto per incoronare Enrico VII, le cedeva l'usufrutto di 2600 luoghi nelle compere del comune, cioè di quote sul debito pubblico della città. Una simile cessione venne fatta un mese ...
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Biologia
C. genica Fenomeno di ricombinazione genetica non reciproca, che consiste nella trasformazione (gene conversion) di un allele selvatico in un allele mutante o viceversa. Il processo, che si verifica [...] formale, rimanendo unico il negozio. Per es., è c. in senso proprio quella di un contratto costitutivo di usufrutto immobiliare in contratto di locazione, ma si ha impropriamente c. quando il testamento segreto, invalido per mancanza dei requisiti ...
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VEDOVANZA
Fulvio Maroi
È lo stato in cui viene a trovarsi un coniuge alla morte dell'altro.
Uno degli usi più diffusi sia fra i popoli di più antica civiltà (Cina, India), sia fra le popolazioni inferiori, [...] o con altri parenti, riceve la quarta parte (quarta uxoria): di regola in proprietà; se concorre con figli proprî, in usufrutto.
Nel diritto germanico la vedova è libera di passare a nuove nozze purché siano salvaguardati i diritti degli eredi del ...
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usufrutto
uṡufrutto s. m. [dal lat. ususfructus -us, comp. asindetico di usus «uso2» e fructus «frutto, reddito», per usus et fructus]. – Nel linguaggio giur., diritto reale di godere della cosa altrui, immobile o mobile, comprese tutte le...
usufruttare
uṡufruttare (non com. uṡufruttuare) v. tr. [der. di usufrutto], ant. – 1. Usufruire, avere qualche cosa in usufrutto: in questo tempo i Bardi furono cacciati, di che il piovano si rimase co’ magliuoli e usufruttolli tutto il tempo...