Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola napoletana
Lilia Costabile
Nell’arco di tutto il Settecento, la giovane scienza dell’economia si avvale, nel suo farsi autonoma, del contributo della Scuola napoletana. Privilegiati dagli economisti [...] Della moneta, cit., p. 50, e Della moneta e scritti inediti, cit., p. 55).
Il binomio utilità-felicità proprio dell’utilitarismo sembra così trovare una giustificazione etica nella volontà della Provvidenza; ma a ben vedere è questa ad aver subito un ...
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Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] i paesi dell'Europa continentale. Nonostante avesse subito non poche trasformazioni, restava in Mill molto dell'utilitarismo originario, soprattutto l'idea che fosse possibile un apprezzamento uniforme del danno che gli individui non devono ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
Jean-Marc Drouin
Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
La monumentale Histoire naturelle, [...] di arretramento di fronte all'oggettività scientifica e di fuga nell'utilitarismo. Altri storici hanno moderato questa tesi dimostrando che l'accordo tra l'utilitarismo giacobino e la storia naturale era solamente parziale (Osborne 1992; Limoges ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
L’economia civile (1750-1850)
Pier Luigi Porta
Il periodo che intercorre tra la metà del Settecento e la metà dell’Ottocento presenta caratteri di unitarietà di particolare interesse per quanto concerne [...] partic. pp. 139-40). È stato notato che, pur all’interno di una visione ispirata a forme di utilitarismo settecentesco, Genovesi è profondamente influenzato dalle impostazioni neoplatoniche (Shaftesbury) e dalle filosofie del senso morale (da Gershom ...
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GUASTELLA, Cosmo
Angela Taraborrelli
Nacque a Misilmeri, in provincia di Palermo, il 28 genn. 1854 da Vincenzo, farmacista, e da Marianna Piazza. Compì gli studi secondari nel regio liceo Vittorio Emanuele [...] così relativamente alla terza parte, perché, fatta eccezione per il corso di filosofia morale tenuto per incarico e dedicato all'utilitarismo e all'esame della concezione metafisica di bene assoluto, e tranne qualche cenno in altri scritti, il G. non ...
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MODUGNO, Giovanni.
Franco Cambi
– Nacque a Bitonto, presso Bari, il 21 febbr. 1880, da Arcangelo e da Maria Giuseppa Sannicandro; studiò privatamente per ottenere la licenza liceale e si impegnò subito [...] , i principȋ dell’azione morale (libertà, responsabilità, sanzione), pone a confronto le diverse teorie etiche contemporanee (utilitarismo, «volontà di potenza», «morale della simpatia», teoria del dovere e morale della fedeltà) e fissa il ruolo ...
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Diritto
Modo di essere di un rapporto obbligatorio con più debitori (s. passiva) o con più creditori (s. attiva), caratterizzato dal fatto che la prestazione può essere richiesta a uno solo o adempiuta [...] su questo terreno si sviluppa un articolato dibattito che parte dalla questione della giustizia.
Nella sua critica all’utilitarismo, J. Rawls riprende in forma modificata l’idea contrattualistica e sviluppa una propria teoria della giustizia ispirata ...
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. L'economia politica è una delle scienze che studiano l'attività umana. Il suo particolare oggetto non è determinato allo stesso modo da tutti i trattatisti; ma si riscontra come punto di partenza caratteristico [...] significato dell'economia tradizionale, sì che la critica dell'individualismo diventa la critica dell'economicità e dell'utilitarismo come principio informatore di tutta la vita economica. Vano è ritenere che i fenomeni economici si possano spiegare ...
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Nacque a Caracas (Venezuela) il 20 novembre 1781; morì a Santiago del Chile il 15 ottobre 1865. Fino al 1810 visse in patria occupato nello studio dei classici latini e spagnoli; per alcun tempo si dedicò [...] : nella Filosofía del entendimiento (Psicología e Lógica, pubblicate dapprima separatamente) si professò apertamente seguace dell'utilitarismo di Geremia Bentham. Per i suoi Principios de Derecho Internacional, conquistò come giurista una grande ...
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VERGANI, Paolo
Elisabetta Fiocchi Malaspina
VERGANI, Paolo. – Nacque nel Milanese nel 1750. Poco si conosce della sua famiglia (i nomi dei genitori sono ignoti), dei primi anni della sua vita e della [...] .
Il piano di riforma dello Stato pontificio ebbe le sue basi nella filosofia di David Hume e nell’utilitarismo unito al relativismo dell’esperienza, nella polemica antifisiocratica e in opposizione alle teorie rousseauiane dell’egualitarismo, che ...
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utilitarismo
s. m. [der. di utilitario]. – Concezione filosofica che indica nell’utilità il criterio dell’azione morale e il fondamento dei valori; già presente nel mondo greco, si definisce tuttavia nel sec. 18° e trova in Jeremy Bentham...