Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e [...] . La pittura barocca, che risente di influenze europee (Ribera, Rubens, Murillo), è rappresentata da B. de Echave, della scuola di Valencia, e L. Juárez; nella seconda metà del secolo emerse l’andaluso S. de Arteaga; alla fine del secolo, J. Suárez ...
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Il fenomeno dell'indigenza è, si può dire, coevo alla società umana; e, malgrado le generose utopie dei filantropi, forse ineliminabile. Cause individuali e sociali concorrono a determinarlo: sono cause [...] e del cui agire fossero responsabili i familiari. Se ne ha traccia a Londra nel 1400 (ospedale di Bedlam), a Valencia nel 1409 (Asociación de los Inocentes), a Saragozza nel 1425, a Siviglia (1436), a Toledo (1487), Valladolid (1489), Liegi (1519 ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] Rozo Contreras (1894-1976).
Tra le figure più significative della musica colombiana di questo secolo è quella di A. M. Valencia (1902-1952), allievo di V. d'Indy alla Schola Cantorum parigina, fondatore del Conservatorio di Cali nel 1933 e direttore ...
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. Il termine mnemonico artificiale di baroco, adoperato dagli Scolastici per designare il quarto modo della seconda figura del sillogismo, assunse, per reazione alla pedanteria scolastica, un significato [...] dal 1751 da Ventura Rodríguez. La fantasia prese, però, spesso il sopravvento (portale della chiesa di S. Andrea a Valencia, Arco della Certosa presso Jerez). Il più tipico stile barocco s'identifica con lo stile churrigueresco, dal nome di Giuseppe ...
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NICCOLO V, papa
Massimo Miglio
NICCOLÒ V, papa. – Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e da Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della [...] durante il suo pontificato e per le quali resta la sua bolla di fondazione: Barcellona e Besançon (1450), Glasgow (1451), Valencia (1452), Treviri (1454) e i suoi interventi a favore di università già esistenti (Bologna e Canterbury: 1448; Roma, in ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 6770 (fine XIII sec.);
2) ivi, Regin. Lat. 1948 (seconda metà XIII sec.);
3) Valencia, Universidad, Biblioteca General, M417 (XIV sec.);
4) Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 1437 (prima metà ...
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MAGGIORANZA, PRINCIPIO DI
Augusto Barbera
Carlo Fusaro e Vincenzo Denicolò
Diritto
di Augusto Barbera, Carlo Fusaro
Introduzione
Il principio di maggioranza è quello in base al quale nell'ambito [...] al veto polacco fu il cosiddetto 'disentimiento', previsto in alcune province spagnole (Aragona, Catalogna e Valencia); esso scompare nel 1592 come conseguenza dell'affermarsi della monarchia assoluta. Diversa, rispetto all'esperienza continentale ...
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Il fenomeno urbano. Periodo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
André Raymond
Marianne Barrucand
Il fenomeno urbano
di Maria Adelaide Lala Comneno
Parlare di urbanistica islamica vuol dire affrontare [...] ; della Siviglia almohade, porto fluviale sul Guadalquivir, di Almeria e di Malaga con i loro arsenali, di Valencia e di Saragozza islamiche non resta niente, mentre a Granada, caratterizzata dalla pluralità di quartieri dalla distribuzione ...
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Città globali
Vittorio Gregotti
Benché molti affermino che nel nuovo secolo il fatto urbano stia radicalmente cambiando la propria natura, non si può scrivere della città del 21° sec. senza fare riferimento [...] ma anche le regioni ben regolate dell’anello delle città olandesi, l’area che dalla Costa Brava scende verso Barcellona e Valencia, i casi, ormai storici, della regione della Ruhr e di quella di Lille-Roubaix-Tourcoing, e in Italia la Pianura Padana ...
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PONTE
V. Galliazzo
Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate [...] 1146-1149, un artefatto lungo m 300 ca., con diciassette arcate, alternatamente a tutto sesto e acute; il p. di Simancas (Valencia), con arcate ogivali; il p. di Talamanca (Madrid), con cinque arcate a sesto un po' ribassato (sec. 12°-13°); i tre ...
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euroderby
s. m. inv. Nel gioco del calcio, incontro tra due squadre della stessa città, o della stessa nazione, che partecipano a una competizione europea. ◆ [tit.] Dopo il sorteggio / Evitato l’euroderby ma [Carlo] Ancelotti lo sogna per...
eurofinale
s. f. Nel linguaggio sportivo, finale di una competizione di livello europeo. ◆ Al solstizio d’estate, comincia l’avventura di Hector Raul Cuper all’Inter. […] Il nono tecnico dell’era Moratti, reduce da tre eurofinali consecutive...