Secondo i dati di una valutazione del 1940, la popolazione complessiva assommerebbe a 7.600.000 ab., con un aumento annuo pari a quello manifestatosi all'incirca nel quinquennio 1931-36. Le caratteristiche [...] nel quartiere della Marina ad Algeri, hanno rivelato l'esistenza nel III e nel IV secolo a. C. di un banco punico chiamato sud: si è trovata una basilica civile del IV secolo (età di Valentiniano e Valente) costruita tra il 364 e il 367 sui resti di ...
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MEDAGLIONE
Secondina Lorenzina Cesano
. Così si denominano quei prodotti del conio romano, che, per il modulo e il peso, maggiori di quelli della moneta corrente, per l'arte più accurata, per particolarità [...] Vero, da Gregorio di Tours, e dagli editti di Teodosio e Valentiniano dell'anno 384.
Medaglioni d'oro. - Sono i multipli (v.). Rarissimi per i primi due secoli, lo diventano sempre meno nel III e nel IV, per i quali periodi se ne hanno un buon numero ...
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Parola di significato per sé indeterminato e relativo, che s'incontra di frequente nella storia delle religioni, assai meno in quella della filosofia. Giacché di ateismo non si può parlare in senso assoluto, [...] 30; Martyr. Polyc., 3 e 9; Clem. Al., Strom., VII, 1, i e 4; Arnob., III, 28; VI, 27; I, 29; V, 30), i quali alla loro volta considerarono come atei i a partire dall'editto emanato da Graziano, Valentiniano e Teodosio nell'anno 380 (Cod. Theodos ...
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ONORIO, Flavio
Alberto Pincherle
Imperatore romano d'Occidente, secondogenito di Teodosio e Elia Flaccilla, nato a Costantinopoli il 9 settembre 384, proclamato nobilissimus puer ed elevato al consolato [...] dovette, con i figli avuti da Costanzo, Onoria e Valentiniano, fuggire in Oriente, soccorsa appunto da Bonifacio. Ma il . 2277 segg.; G. Mancini, in De Ruggiero, Dizion. epigr. di ant. rom., III, Roma 1919, fasc. 30 e 31; J. B. Bury, A history of the ...
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Gli eresiologi cristiani hanno qualificato come δοκηταί (doceti) tutti coloro che in varia guisa hanno negato la realtà "carnale" del corpo umano di Cristo, hanno messo in discussione la sua concezione [...] Ireneo; v. Buonaiuti, op. cit., p. 74). Un breve frammento di Valentino conservatoci da Clemente (Stromat., VII, 59) e un altro passo conservato da Epifanio bacino del Mediterraneo dalla fine del sec. III (v. manicheismo).
Fuori del cristianesimo si ...
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. Fu eletto re dei Visigoti nel 485, alla morte di suo padre Enrico. Il regno confinava allora, a NE. della Gallia, con il regno franco di Clodoveo. Questi, dopo essersi assai allargato ad E., si propose [...] questo: a) Leges: codice teodosiano con le Novelle di Teodosio, Valentiniano, Marciano, Maggioriano e Severo, il tutto ridotto ad 1/6 dell usato, ed essendosi fusi insieme i commentarî II e III, che divennero il libro II dell'estratto visigotico. Il ...
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. Popolazione germanica, forse originariamente affine ai Vandali. I primi ricordi risalgono al I sec. d. C. (Burgodiones in Plin. Nat. Hist., IV, 99), quando dovevano risiedere ancora nella zona della [...] , verso il Danubio e il Reno. Nella seconda metà del sec. III si erano insediati a nord e a sud del Meno, fra mezzo Alamanni e i Chatti, lotte che qualche imperatore romano, come Valentiniano, attizzava (369-70), servendosi dei B. come di alleati ...
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Nacque a Burdigala (Bordeaux) verso il 310 d. C., morì intorno al 393. Visse durante un secolo di lotte, ma la sua opera poetica non ne risentì quasi l'influsso. Studente a Burdigala, discepolo dello zio [...] di Graziano, A. fu soprattutto un professore. Valentiniano I lo nominò prefetto della Gallia: ma 1914, 2ª ed., p. 21 segg.; W. S. Teuffel-Schwabe, Gesch. d. röm. Lit., III, Lipsia 1913, 6ª ed., p. 267 segg.; F. Marx, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl. ...
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VALENCIENNES (A. T., 32-33-34)
Luchino FRANCIOSA
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Georges BOURGIN
Città della Francia settentrionale, capoluogo del circondario omonimo del dipartimento del Nord. Antica [...]
Storia. - La città deve la sua origine non già a un imperatore romano di nome Valentiniano, ma a un "fisco" (fisc) merovingio (giudizio di Clodoveo III nel 695). La sua posizione nella pianura fiamminga le fruttò quello sviluppo economico e politico ...
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SIMMACO, Quinto Aurelio (Quintus Aurelius Symmăchus)
Francesco Arnaldi
Visse all'incirca fra il 340 e il 402 d. C. Il padre, L. Aurelio Avianio Simmaco, investito di importanti cariche pubbliche e onorato [...] dovere. Praefectus urbi tra il 384 e il 385 sotto Valentiniano II, si compromise più tardi con un discorso in l'identificazione fatta dal Seeck (CXXVIII-IX) del destinatario della lettera, III, 30, 7: certo ch'egli si fa interprete dei compagni di ...
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