Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'eredita antica e la civilta figurativa del cristianesimo
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’arte tardoantica e quella [...] vicina basilica di Santa Croce, patrocinata da Galla Placidia, imperatrice reggente dal 425 al posto del giovane figlio Valentiniano III. Le notizie che ne accreditano la funzione come mausoleo di Galla Placidia sono contraddittorie, tanto più che ...
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AMBROSI, Melozzo degli, detto Melozzo da Forlì
Emma Zocca
Nacque nel 1438 in Forlì, dove la sua famiglia ("de Ambrosiis" o "de Ambroxiis") risiedeva da almeno quattro generazioni. È ignota la professione [...] la preziosa ricchezza degli ornati con frnde e uccelli possono esser stati suggeriti dagli avanzi del preesistente mosaico di Valentiniano III. Più chiara è l'impronta melozziana nelle figure di Santi entro nicchie degli arconi laterali.
Due note di ...
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CANOSA di PUGLIA (v. vol.II, p. 315 e S 1970, p. 179)
E. M. De Juliis; M. Falla Castelfranchi
Il sito è stato oggetto, in questi ultimi anni, di esplorazioni e di studi, con scoperte significative che [...] sec., in AMediev, X, 1983, pp. 525-537; A. Giardina, F. Grelle, La tavola di Trinitapoli: una nuova costituzione di Valentiniano I, in MEFRA, XCV, 1983, pp. 249-303; M. Falla Castelfranchi, Un monastero benedettino inedito a Canosa. S. Quirico. Con ...
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Vedi VELLETRI dell'anno: 1966 - 1997
VELLETRI (v. vol. vii, p. 1118)
G. Ghini
p. 1118). - Preistoria e protostoria. - Le età paleolitica e neolitica sono scarsamente ma sicuramente documentate dai rinvenimenti [...] il 50 e il 75 d.C. e quella che menziona il restauro dell'anfiteatro da parte di Lollius Cyrius, sotto gli imperatori Valentiniano e Valente (364-375 d.C.).
Bibl. : Età pre- e protostorica: P. G. Gierow, The Iron Age Culture of La- tium, Lund 1964 ...
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Vedi CAPITOLIUM dell'anno: 1959 - 1994
CAPITOLIUM
F. Castagnoli
Dal nome di uno dei monti di Roma, Capitolium, oggi Campidoglio, prendeva nome il tempio di Giove, Giunone, Minerva, innalzato sulla sommità [...] , corinzio, con la cella principale di m 10, 80 × 8, e due celle secondarie ai lati del pronao, restaurato sotto Valentiniano, Teodosio e Arcadio: C. I. L., viii, 11205; M. Cagiano de Azevedo, loc. cit., p. 50.
Althiburus: prostilo, tetrastilo con ...
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SPADA (spatha; per altre denominazioni v. sotto)
G. A. Mansuelli
Arma bianca, in origine di bronzo, poi costantemente di ferro, derivata, per allungamento e rafforzamento della lama, dal pugnale bronzeo [...] in porfido di Berlino, mentre in un torso tardo romano di Torino si ha un fodero a scanalature longitudinali. Nel missorium di Valentiniano III si vede invece una lunga s. a fodero liscio. Uno dei più tardi esempî di s. con fodero ornato è quella ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le fonti del diritto
Antonio Banfi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nello studio del diritto si usa distinguere fra fonti di cognizione [...] nell’uso del materiale giurisprudenziale: ciò avviene con la cosiddetta legge delle citazioni, emanata nel 426 da Valentiniano III e Teodosio II. Essa dispone che ad essere vincolanti sono unicamente i pareri di Ulpiano, Paolo, Papiniano ...
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Dal significato originario dell'aggettivo greco, vivo ancor oggi nella frase "diritto d'asilo", il termine è passato a designare un luogo in cui persone d'età tenera o avanzata o comunque bisognose d'assistenza, [...] diritto di asilo. Il diritto giustinianeo la considera come un crimen maiestatis. Come si rileva da una costituzione di Valentiniano, Teodosio e Arcadio, godevano della immunità di asilo anche le statue degl'imperatori, principio che ha già radici ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] in 16 libri e i libri in titoli. L'ordine delle materie è arbitrario. Già nel 437 era accettato da Valentiniano III in Occidente.
In Occidente dopo lo sfasciarsi dell'Impero furono pure eseguite alcune compilazioni di iura e leges nelle singole ...
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MANICHEISMO
Alberto Pincherle
. È la religione fondata da Mānī (v. sotto), la quale tra la seconda metà del sec. III d. C. e il XIII si diffuse, nonostante le frequenti persecuzioni, fino alla Spagna [...] del manicheismo che cercano di passare per cristiani, per sottrarsi alla severa repressione delle leggi di Costantino, di Valentiniano I (372), di Teodosio (381, 382, 383). Il manicheismo è, nell'impero cristiano, considerato generalmente come un ...
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valentinite
s. f. [dal nome dell’alchimista Basilio Valentino (sec. 15°), che studiò varî composti dell’antimonio]. – Minerale rombico, triossido di antimonio, che si presenta in forma di minuti cristalli da incolori a rosso bruno a lucentezza...
valentino1
valentino1 agg. e s. m. (f. -a). – Della città francese di Valence (Valenza), nella Francia sud-orientale, sulla riva sinistra del Rodano: il museo archeologico v., il concilio v.; per estens., della contea e ducato del Valentinois,...