MOROSINI, Albertino
Enrica Salvatori
– Figlio di un Michele che, secondo gli eruditi veneziani dei secoli XVI-XVIII, fu podestà di Faenza nel 1240 e, sempre secondo fonti erudite, di Agnese Corner del [...] con Giovanni di Montfort, signore di Tiro.
Anche quest’accordo, che riportò i veneziani nella città, ebbe in parte valenza antiangiona: o così almeno venne interpretato nelle cronache tre-quattrocentesche del Templare di Tiro, di Andrea Dandolo e di ...
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JAQUERIO, Giacomo
Simone Baiocco
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, figlio di Giovanni, attivo all'inizio del Quattrocento in ambito piemontese.
Poche sono le notizie sul padre [...] sia tenuto conto del nome del pittore, al momento di tradurre in incisione un'immagine scelta evidentemente per la sua forte valenza anticuriale, sembra comunque essere indizio di una sua precoce notorietà.
Tra il 1403 e il 1408 si riscontrano alcuni ...
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JANNACCONE, Pasquale
Simone Misiani
Nacque a Napoli, il 18 maggio 1872, da Nicola e da Elisa Winspeare.
Il padre, direttore del Banco di Napoli, fu inviato in Italia settentrionale per aprire le filiali [...] in senso moderno, in collegamento con le prospettive riformatrici offerte dal decennio giolittiano. La scienza economica assumeva così una valenza di impegno civile, alla cui impostazione di fondo lo J. rimase poi sempre fedele.
Lo J. sviluppò il ...
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MANCINI, Italo
Piergiorgio Grassi
Nacque a Schieti, frazione di Urbino, il 4 marzo 1925, primo di tre figli maschi, da Adelmo, minatore, e da Elena Guidi, casalinga di famiglia contadina.
Della sua [...] " stesso, per poi allargare la ricerca epistemologica al concetto di essere nella sua anormalità logica, nella sua valenza trascendentale e nella sua possibilità di concettualizzazione.
Al M. fu affidato l'incarico dell'insegnamento di filosofia ...
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CAPPELLO, Francesco
Angelo Ventura
Patrizio veneziano, nacque probabilmente intorno al 1460 da Cristoforo di Francesco e da Regina di Lorenzo Loredan. Ben poco sappiamo della sua giovinezza e degli [...] sostituito da Giacomo Contarini, cominciava il lungo, avventuroso viaggio di ritorno, che da Burgos lo portava a Barcellona e Valenza e di lì, imbarcatosi sulle galee veneziane del viaggio di Barberia, a Tunisi e infine a Venezia, dove approdava il ...
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GATTINARA, Giovanni Bartolomeo Arborio di
Andrea Merlotti
Figlio di Pietro (morto nel 1495-96), apparteneva a una famiglia della piccola nobiltà vercellese. Nel 1504 studiava legge all'Università di [...] di "capitanus devectus bladorum in agro novariensi" e il 27 luglio aveva infeudato il gran cancelliere delle contee di Valenza e Sartirana.
Nel marzo successivo il G. era di nuovo a Napoli, dove Mercurino gli inviò informazioni sulle trattative ...
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CAPCASA, Matteo
Alfredo Cioni
Nato a Parma, fu tipografo a Venezia negli ultimi due, decenni del sec. XV. Egli si sottoscrisse indifferentemente con la forma originale del patronimico: Capodicasa, Capcasa, [...] ad istantia de Maestro Luca fiorentino". È un in-4º di cc. 80 n.n.; ristampa delle edizioni di Giovanni Rosso da Valenza (Venezia, 22 marzo 1488) e dello Scinzenzeler (Milano, 17 luglio 1488). Il 31 dicembre di quell'anno vennero in luce gli Publii ...
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SPINOLA, Oberto
Antonio Musarra
– Primogenito di Guido, capostipite del casato (la cui discendenza dai visconti cittadini, talvolta ipotizzata, non è sufficientemente provata), e di Alda, di cui s’ignorano [...] frangente a condurlo, nel 1161, nuovamente al consolato, nel corso del quale si recò come ambasciatore presso l’emiro di Valenza per rinnovare un trattato di commercio. Al termine del mandato, nel 1162, fu nuovamente scelto tra i messi inviati a ...
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TORRE, Carlo Bartolomeo
Federico Contini
– Nacque a Milano tra la seconda metà del 1608 e la prima metà del 1609, da Francesco Bernardino e da madre ignota.
Nonostante il cognome illustre, Torre ebbe [...] francese nel ducato di Milano, dedicando ampio spazio alla descrizione delle vicende e dei protagonisti dell’assedio di Valenza, del 1635, e della battaglia di Tornavento, del 1636.
Chiaramente filospagnola, l’opera fu per questo criticata dal ...
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RAMAZZINI, Bernardino
Silvia Marinozzi
RAMAZZINI, Bernardino. – Nacque a Carpi il 4 ottobre 1633 da Bartolomeo Ramazzini e da Caterina Federzoni.
A 19 anni si trasferì a Parma per compiere gli studi [...] approfondita degli studi naturalistici e idrologici dell’epoca, ma anche, e soprattutto, della consapevolezza della valenza metodologica dell’esperimento come presupposto e strumento scientifico fondamentale per dimostrare la buona qualità delle ...
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valenza
valènza s. f. [dal lat. tardo valentia «forza, vigore; abilità», der. di valere: v. valere]. – 1. ant. o letter. Valore, valentia: ell’è per certo di sì gran v. (G. Cavalcanti); forza d’animo: Cessate di tremare, Donna. Or dove n’andò...
ossidazione
ossidazióne s. f. [der. di ossidare]. – 1. L’ossidare, l’ossidarsi di una sostanza, di un elemento, di un composto: o. di un metallo; sostanza che inibisce l’o. della gomma. In chimica, in senso stretto, ogni reazione di combinazione...