VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] la pietra di Jelling come il più antico esemplare conservato. In un contesto cristiano il motivo potrebbe avere valenza apotropaica oppure simboleggiare il leone di Giuda che sconfigge il dragone satanico, ma venne adoperato anche su oggetti profani ...
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Abitazione
Anna Laura Palazzo
Il termine indica sia il risiedere, lo stare in un luogo, sia il luogo concreto in cui si abita, la dimora, la casa. Espressione di un'esigenza primaria per l'uomo, quale [...] nella funzione di riparo, di guscio protettivo per l'individuo, poi di 'abito' allargato ad accogliere il gruppo, una valenza rassicurante che va ben al di là della pura necessità meccanica? Come scrive B. Edelman, la casa, il domicilio, è ...
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GIOVANNI BATTISTA da Udine
Alessandro Serafini
Ignoti sono gli estremi biografici di questo pittore friulano, figlio del falegname Giovan Francesco, abitante in Sacile, e di Antonia (Joppi). In una [...] Alvise Vivarini, il cui linguaggio è però qui tradotto nella forma più sciatta divulgata in quegli stessi anni da Iacopo da Valenza. Nel 1493 G. eseguì a Sacile alcune pitture, perdute, in una casa di Giacomo de' Bonasiis, il cappellano della chiesa ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] di ossigeno bivalente, ciascuno degli atomi di ossigeno che si viene a trovare al vertice di un tetraedro conserva una valenza libera, con la quale i singoli tetraedri possono legarsi tra loro mediante i vertici, così che ogni atomo di ossigeno ...
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LORENZETTI, Carlo
Alexandra Andresen
Scultore e incisore, nato a Roma il 4 novembre 1934. Frequentato l'Istituto d'arte di Roma, compie, previo concorso, studi artistici presso l'Académie de France [...] , con modalità non assimilabili alla cultura minimalista, L. essenzializza e oggettiva le sue strutture in una più netta valenza costruttiva e ottico-cromatica. Con una ricerca sempre aperta ma coerente, talora permeata da una vena ironica e ludica ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] ubicati in chiesa o in sagrestia, al fine di evitarne un uso non regolamentato o anche solo superstizioso.Alla valenza simbolica dell'olio, considerato già in antico come elemento incorruttibile e fecondo e passato quindi a configurare, nell'esegesi ...
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BASSA, Ferrer e Arnau
R. Alcoy
Pittori catalani, padre e figlio. Ferrer, attivo secondo i documenti tra il 1321 e il 1348, è considerato il più illustre tra gli artisti che introdussero in Catalogna [...] da un documento del 1349 nel quale i Francescani di Valenza pretendono la restituzione dei pagamenti per un retablo non completato immagine di Cristo dolente, già conservato nella cattedrale di Valenza, e due pinnacoli con angeli (Vich, Mus. ...
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COLANTONIO
Ferdinando Bologna
Non sono noti i dati biografici di questo pittore, né è stato ritrovato alcun documento che lo riguardi con certezza (l'ipotesi di Grigioni, 1947, che si riferisca a lui [...] dedicato alla regola; il beato Giovanni da Perugia, raffigurato tra i francescani dei pilastrini, era stato martirizzato a Valenza e a Valenza, capitale d'uno dei regni iberici facenti capo ad Alfonso, era sepolto e venerato; il beato Galbazio ...
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BORRASSÀ, Lluís
J. Yarza Luaces
Pittore catalano, esponente del Gotico internazionale, nato probabilmente a Gerona, in data imprecisata, e morto il 20 novembre 1426. A Gerona figura come il più importante [...] il retablo della chiesa di Santa Maria de Copons; è questa la più antica opera di B. tutt'ora conservata (Valenza, Coll. Montortal), priva però del pannello centrale, dedicato al tema dell'Annunciazione (Madurell i Marimón, 1949-1952). Dopo la morte ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] poderoso intervento di foderatura, assunse così una doppia funzione di fortezza e di monumento simbolo della città. Cariche di questa valenza le torri, o parti di esse, vengono acquistate, nel corso di tutto il secolo ed ancora nella prima metà del ...
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valenza
valènza s. f. [dal lat. tardo valentia «forza, vigore; abilità», der. di valere: v. valere]. – 1. ant. o letter. Valore, valentia: ell’è per certo di sì gran v. (G. Cavalcanti); forza d’animo: Cessate di tremare, Donna. Or dove n’andò...
ossidazione
ossidazióne s. f. [der. di ossidare]. – 1. L’ossidare, l’ossidarsi di una sostanza, di un elemento, di un composto: o. di un metallo; sostanza che inibisce l’o. della gomma. In chimica, in senso stretto, ogni reazione di combinazione...