LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] sepoltura. Intendendo usarlo come ostaggio, Luigi XII ordinò il suo trasferimento in Francia, ma al passaggio del Po presso Valenza il Medici fu liberato da un'armata contadina al comando di alcuni gentiluomini del luogo (6 giugno 1512). Ritornato ...
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CHIERICATI (Chierigati, Chericati, Cheregato, Cherigatti, Clericato, Chierigato; Chieregatus, de Chieregatis), Leonello
Anna Foa
Nacque a Vicenza nel 1443 dal conte Niccolò e da Caterina Loschi, figlia [...] Papato: i vescovi di Gap e di Tournai, nominati da Roma senza il consenso reale, erano stati espulsi dai vescovati; nelle contee di Valenza e di Die, nel Delfinato, contese tra la Corona e la S. Sede, il Parlamento di Grenoble aveva fatto scacciare i ...
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CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] nei modi costruttivi consueti alla regione, senza che vi sia un motivo sostanziale per attribuire loro una complessiva valenza cluniacense.L'architettura promossa dall'Ordine appare in defintiva legata ai dettami compositivi in uso nei luoghi in cui ...
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GRASSI, Orazio
Cesare Preti
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Camillo, nacque a Savona il 1° maggio 1583. Dopo un'infanzia e una prima giovinezza trascorse nella città natale a diciassette anni si recò [...] e militari europei erano travolti dalle inarrestabili vittorie del protestante Gustavo Adolfo di Svezia. Essa assunse la valenza di un monito a sfondo politico, probabilmente concordato coi vertici della Compagnia, per sostenere la parte filospagnola ...
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CATERINA da Siena, Santa
L. Bianchi
Nata a Siena il 25 marzo 1347, ventiquattresima figlia di Iacopo di Benincasa e di Lapa di Puccio di Piagente, C. entrò a far parte dell'Ordine della penitenza di [...] . Nasce infatti alla soglia del sec. 15° una tipologia dell'immagine cateriniana che si distingue per la specifica valenza degli elementi simbolici e gestuali, desunti dalla tradizione iconografica medievale propria dei Dottori della Chiesa. C. è ...
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Giovanni I, santo
Teresa Sardella
Nato in Toscana, figlio di Costanzio, successe a Ormisda il 13 agosto 523. Per quanto riguarda il periodo precedente al pontificato, l'identificazione del personaggio [...] . Allora tale data aveva rappresentato un terreno di scontro diretto tra Oriente e Occidente e aveva assunto una forte valenza simbolica nel contesto dello scisma laurenziano. Infatti, nel 501, la decisione di papa Simmaco di modificare la data della ...
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Culto
Enrico Comba
Il termine deriva dal latino cultus (participio passato di colere, "coltivare"), il cui primo significato è "coltivazione, cura", e poi "addestramento, educazione, cultura", "venerazione, [...] del sovrano defunto viene così talvolta fatto oggetto di un culto particolare, assumendo al tempo stesso un'importante valenza sociale e politica, in quanto espressione simbolica dell'unità del 'corpo' sociale e immagine delle relazioni di potere ...
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Mostro
Leopoldina Fortunati
Per mostro si intende un essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale e come tale induce stupore e paura. Esseri mostruosi sono largamente [...] sia sociale sia individuale, non può che essere ostile al mostro. Il mostruoso ai nostri giorni accentua la sua valenza di anormale, che etimologicamente significa 'non essere in squadra'. L'anormalità diventa tanto più esecrabile quanto più lo stato ...
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LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] evoluzione? Dal punto di vista storiografico il problema è assai interessante, anche perché, di là dalla sua valenza biografica, attira l'attenzione su un elemento di indubbia centralità rispetto allo studio delle modifiche determinate in quella ...
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TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] Bibbia veniva ridotta a una specie di epitome per immagini, il cui principio semplificatorio nuoceva alla originaria valenza mistica della tipologia. Tale riduzione della spiritualità attraverso la ripetizione e la convenzionalità si accompagnava a ...
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valenza
valènza s. f. [dal lat. tardo valentia «forza, vigore; abilità», der. di valere: v. valere]. – 1. ant. o letter. Valore, valentia: ell’è per certo di sì gran v. (G. Cavalcanti); forza d’animo: Cessate di tremare, Donna. Or dove n’andò...
ossidazione
ossidazióne s. f. [der. di ossidare]. – 1. L’ossidare, l’ossidarsi di una sostanza, di un elemento, di un composto: o. di un metallo; sostanza che inibisce l’o. della gomma. In chimica, in senso stretto, ogni reazione di combinazione...