CONTI, Niccolò de'
Francesco Surdich
Di famiglia originaria di Venezia, nacque a Chioggia attorno al 1395 da Giovanni. Alcuni documenti ci attestano l'esistenza di una sorella di nome Lucia, che sposò [...] , in quest'ultimo caso soprattutto per quel che concerne la valle del Gange e dell'Irrawaddy. Sempre in quegli stessi anni di notevole rilievo, accanto a Marco Polo e ad Ibn Battútah, non solo per l'ampiezza e l'eccezionalità del suo itinerario, ma ...
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PASSERI, Giuseppe
Cristiano Giometti
PASSERI, Giuseppe. – Figlio di Cesare, nacque a Roma il 12 marzo del 1654 (Pascoli, 1730-36, 1992, p. 301).
La datazione è confermata dalla biografia di Nicola Pio [...] , p. 302), e le prime importanti commissioni pubbliche non tardarono ad arrivare. Al 1675 risale la richiesta da 227). In palazzo Trulli (demolito) nei pressi di S. Andrea della Valle vi era una volta dipinta da Passeri, il cui bozzetto fu esposto ...
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FERRETI, Ferreto de'
Sante Bortolami
Nacque verso la fine del secolo XIII, con tutta probabilità a Vicenza, da Giacomo e da Costanza.
Resta incerto l'anno di nascita, da collocare, in base ad alcuni [...] . Nel quarto l'ardua impresa imperiale di pacificare la valle del Po con la conquista delle città ribelli come Cremona sec. XV, che riportano anche alcuni frammenti di sue opere, conservate e non (vedi l'edizione di Vicenza 1663, VI, pp. 298 s., e ...
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AMEDEO VI, conte di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Aimone conte di Savoia e di Iolanda Paleologo di Monferrato, nacque a Chambéry il 4 genn. 1334. Rimase orfano della madre nel 1342, [...] di quei principi, della casa La Tour du Pin, Umberto II, non avendo eredi diretti nel 1343, acconsentì a cedere il suo stato al re Saluzzo; il possesso dell'alta valle della Dora Riparia dava loro il controllo di tutta la valle di Susa e dello stesso ...
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GUGLIELMINI, Domenico
Anna Rita Capoccia
Nacque a Bologna, da Giulio e da Gentile Neri, il 27 sett. 1655. A Bologna studiò matematica con G. Montanari e medicina con M. Malpighi: dal primo fu introdotto [...] per ripristinare la navigazione tra le due città. I Ferraresi volevano incanalare il Reno di valle in valle mentre, secondo il G., il ricettacolo naturale dei fiumi non sono le valli, ma il mare o un "fiume reale". Tra il 1686 e il 1691 l'attività ...
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FERRANDI, Ugo
Francesco Surdich
Appartenente ad un'agiata famiglia di proprietari terrieri, nacque a Novara il 6 genn. 1852 da Giacomo e da Francesca Ferrandi, cugina di primo grado del marito, che [...] il 12 ag. 1891, proseguì alla volta del villaggio di Tukulle, nella valle del Giuba, di cui risalì il corso, tenendosi alla sua destra, fino al villaggio di Mansur. che non poté però oltrepassare perché gli venne negato l'ingresso a Bardera, distante ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Augusto Righi
Giorgio Dragoni
Augusto Righi può essere ritenuto il maggior fisico italiano dell’Ottocento e tra i più significativi in Europa. Fu uno dei padri delle teorie elettroniche e ioniche della [...] ogni caratteristica del fenomeno scoperto. L’accento per Righi non doveva essere posto solo sulla novità della scoperta e dell’Istituto di Bologna», s. VII, 1920, 7.
Bibliografia
G. Valle, La vita e l’opera di Augusto Righi, «Il Nuovo Cimento», s ...
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MAIONE da Bari
Berardo Pio
Figlio di Leone de Rayza e di Kuraza, nacque nei primi decenni del XII secolo da una famiglia dell'élite urbana di Bari.
Il padre, che compare nella documentazione come giudice [...] in favore del monastero calabrese di S. Maria di Valle Giosafat; sempre con tale qualifica figura come datario che, dopo avere sperato in un intervento di Federico I Barbarossa, non esitò ad allearsi con l'imperatore bizantino Manuele Comneno. Tra l' ...
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Nacque a Roma, il 7 marzo 1908, da Marina Magnani, sarta, originaria di Fano, e da padre ignoto.
Secondo la versione più accreditata sembra che la M. non abbia mai conosciuto il padre, che sarebbe stato [...] 2, regia di Mattoli, con G. Cervi e Viarisio [teatro Valle, 18 maggio 1945), sia la prosa (Scampolo di Niccodemi [teatro Eliseo A Roma, città aperta seguirono una serie di pellicole di non grande rilievo (e che talvolta si salvano solo grazie all ...
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DELLA ROVERE, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Savona da Raffaello e da Teodora Manirolo, di origine greca, intorno al 1457. Nipote di Sisto IV e fratello del futuro Giulio II, nel 1472 si parlò di [...] rivelarono subito buoni. Avvenuto a Roma nell'ottobre un episodio non molto chiaro, durante il quale dopo l'uccisione di un uomo zone chiamate Saline e Canizze, e di disboscamento nelle valli del Misa e del Nevola; promosse industria e commercio, ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...