PIANELL, Giuseppe Salvatore
Carmine Pinto
PIANELL, Giuseppe Salvatore. – Nacque a Palermo il 9 novembre 1818 da Francesco e da Cirilla Iannelli.
Il padre, figlio di un funzionario dell’amministrazione [...] territorio più esposto del Regno: la guerra nella Valle padana e le insurrezioni in Italia centrale rimettevano in Romano era in diretta corrispondenza con i rivoluzionari, il re non si decise a cambiare politica assumendo il potere direttamente, né ...
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LODRONE (Lodron), Paride (Paride il Grande, Parisio)
Tiziana Barbavara
Quarto di questo nome, figlio di Pietro, nacque a Castel Lodrone di Storo, nel Trentino, il 13 febbr. 1380.
Il nome della famiglia [...] controllo e la supremazia delle Giudicarie. A tal fine non esitò a intraprendere una politica spregiudicata e a macchiarsi 118 s., 121, 125; G. Papaleoni, Castel Romano nella valle del Chiese, in Strenna trentina letteraria e artistica, Trento 1891, ...
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PISTRUCCI, Filippo
Rossella Bonfatti
PISTRUCCI, Filippo. – Nacque a Bologna il 6 gennaio 1782, figlio primogenito di Federico e di Antonia Greco.
La famiglia, di origine romana, si era trasferita a [...] Roma, in cui diede un’accademia di improvvisazione al teatro Valle il 12 agosto 1817. Le cronache teatrali e le recensioni venta di José Melchio (1828), quella di Wenn mir dein Auge / Un non so che l’ignorò di Peter von Winter (1848), i versi per la ...
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CHEVREUSE (Caprosia, Caprosa, Chabros, Chavros, Chevrosia, Cheuvreuse, Capraise), Anselme de
Norbert Kamp
Apparteneva al ramo collaterale di una nobile famiglia francese originaria dell'Ile-de-France, [...] il 25 nov. 1277. Dal suo matrimonio con una non meglio identificabile Maria erano nati un figlio, morto quasi seconda metà del secolo XIII, in G. Fortunato, Badie, feudi e baroni della Valle di Vitalba, a cura di T. Pedio, III, Manduria 1968, pp. 133 ...
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EMO, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, a S. Marcuola nel sestiere di Cannaregio, il 21 febbr. 1419, da Giorgio di Giovanni e da Maria Venier, nipote del doge Antonio.
Era figlio unico, come [...] 1468, occupandosi soprattutto degli appalti delle miniere di Valle Imperina e dei rifornimenti di legname destinati all'Arsenale puro, a patto - beninteso - che i Veneti lo pagassero con oro non mescolato a rame.
A Venezia, tra la fine di luglio e l' ...
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COCCONATO, Giovanni Matteo
Enrico Stumpo
Di antica e potente famiglia, ramo separato dei Radicati di Brozolo, nacque presso Cocconato intorno all'anno 1520 da Giovanni Battista. Entrato al servizio [...] per prendere accordi con il nuovo alleato sulla difesa della Valle d'Aosta, minacciata dall'esercito francese. Lo stesso duca a Brozolo (Torino). Sulla figura e l'opera del C. non esistono studi particolari, ma molte utili indicaz. si possono trarre, ...
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CARNAZZA, Gabriello
Luigi Agnello
Nato a Catania il 24 ott. 1809 da Giuseppe, avvocato di notorietà cittadina, e da Maria Puglisi, si formò, come molti giovani liberali catanesi della sua generazione, [...] sanitaria, istituita il 7 luglio dall'intendente del Valle di Catania, per prevenire il male, il C sia perché "la Giunta sentiva in lui il cosiddetto popolo e non si ardiva fargli molta resistenza", secondo la testimonianza di un memorialista di ...
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MACEDONIO, Lancillotto
Francesco Storti
Nacque presumibilmente all'inizio degli anni Trenta del XV secolo da nobile famiglia napoletana afferente al "sedile" di Porto, risalente ai Normanni e influente [...] rientro a Napoli coincise con la morte di Leone Macedonio e non è escluso che tra le ragioni addotte dal M. per . Senatore, Salerno 2004, p. 181; Corrispondenza di P. Nasi, A. Della Valle e N. Michelozzi, VI, a cura di B. Figliuolo - S. Marcotti, ...
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CORNER, Giovanni
Renzo Derosas
Primogenito di Federico, figlio del doge Francesco, del ramo dei Corner di S. Polo e di Cornelia di Francesco, dei Contarini "di Piazzola", nacque a Venezia il 4 ag. 1647.
Ebbe [...] -98), deputato alle Miniere (1697, 1701, 1703), alla Valle di Montona (1704) e alla liberazione dei banditi (1705), voler morire, quale "figliuolo ubbidiente alla Santa Chiesa Cattolica Romana", non solo, ma anche "al sommo Pontefice capo di essa".
Il ...
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DELLA ROVERE (Rouere, Pellizzonus), Papiniano
Giuseppe Briacca
Appartenente ad una nobile famiglia, nacque a Torino verso la metà del sec. XIII. In un documento del 1271 è indicato con il cognome Pellizzoni; [...] la nobile famiglia torinese dei Pellizzoni (Briacca, 1968, p.64); non si può comunque escludere che i fratelli del D. siano stati dei beni mobili e immobili di ciascun abitante della valle medesima, ottenne la prestazione dell'omaggio feudale da ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...