CAVEDONI, Venanzio Celestino
Fausto Parente
Nacque a Levizzano (frazione di Castelvetro di Modena) il 17 maggio 1795 da Giorgio Giuseppe Alaria e da Cristina Franchini. Il padre, di condizione agiata, [...] Bayer e dell'Eckhel. Tratta successivamente del valore delle monete maccabaiche; delle monete erodiane e 1866), pp. XIV-XXV, e col titolo Monsignor C. C., Firenze 1866; P. Brandoli, C. C., discorso recitato per l'apertura degli studi nell'aula magna ...
Leggi Tutto
CINTURA
A. Ghidoli
Fascia di pelle, cuoio, tessuto o metallo che cinge l'addome, la vita o i fianchi per stringere o sorreggere le vesti. Nell'Alto Medioevo la c. era un complemento essenziale dell'abbigliamento [...] H. Dobsch, cat. (Rosenheim/Bayern-Mattsee/Salzburg 1988), Salzburg 1988; P. de Palol, G. Ripoll, Los Godos en el Occidente europeo. d'oro); a Venezia nel 1334 si distingueva tra il valore della c., che non doveva superare i dodici soldi di grossi ...
Leggi Tutto
ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] La forma spaziale unitaria della Hallenkirche assunse valore alternativo rispetto all'articolazione basilicale cosicché a der Hanse, Hansische Geschichtsblätter 103, 1985, pp. 3-40; G.P. Fehring, R. Hammel, Die Topographie der Stadt Lübeck bis zum 14 ...
Leggi Tutto
La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo ellenistico
Antonio Giuliano
Il periodo ellenistico
Il termine Ellenismo (o periodo ellenistico) serve a indicare il periodo compreso tra la morte [...] che si basavano, oltre che su una lettura dei valori stilistici delle opere d’arte, su un concetto di . Pesce, Il “Palazzo delle colonne” di Tolemaide di Cirenaica, Roma 1950.
P. Bernard, Ai Khanoum on the Oxus: a Hellenistic City in Central Asia, ...
Leggi Tutto
MONETA
L. Travaini
Nel Medioevo, il termine m. designava tanto la zecca (è anzi questo il significato originario della parola, dovuto al fatto che la prima zecca romana si trovava presso il tempio di [...] largo modulo, multipli effettivi del denaro, spesso all'origine aventi il valore di un soldo, vale a dire di dodici denari, o di rapporto tra le m. e altre forme d'arte (Grierson, 1977, p. 49).La questione della raffigurazione di m. in opere d'arte ...
Leggi Tutto
ESSEN
I. Voss
(Esnede, Asinde, Essinde, Essend, nei docc. medievali)
Città della Germania, nella Renania settentrionale-Vestfalia, chiamata in antico sassone Asnidi (da asni o esni 'salariato giornaliero', [...] già nel sec. 12° tale mercato aveva acquistato valore nodale e l'abbazia notevole ricchezza, continuamente accresciuta dai occupava per intero l'ampiezza della navata mediana (Zimmermann, 1956, p. 52). Si trattava della ripresa in scala minore di tre ...
Leggi Tutto
TELLINI, Enrico
Gianluca Fulvetti
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 95 (2019)
Nacque a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) il 26 agosto 1871 dal magistrato Angelo e da Egidia Masini. Ebbe due [...] fine del conflitto, insignito della medaglia d’argento al valor militare, promosso generale e inviato a combattere in 1920 e 1939), a cura di M. Montanari, Roma 1978, p. 215; P.J. Yearwood, “Consistently with Honour”: Great Britain, the League of ...
Leggi Tutto
RODI
M. Michailidu
(gr. ῾ΡόδοϚ; lat. Rhodus)
Isola greca del mar Egeo sudorientale, la maggiore del complesso insulare del Dodecaneso (Sporadi meridionali), con centro principale nella città omonima.La [...] tés oikodomés tú naú tés Haghías Sophías; CSHB, XI, 1843, p. 140) relativa alla produzione di mattoni in officine di R., necessari ), che riguardano la città e l'isola. Un valore particolare assumono le litografie dei viaggiatori Rottiers (1828-1830 ...
Leggi Tutto
AVARI
C. Bálint
L'origine degli A. che invasero l'Europa non è chiara, per la relativa scarsità delle fonti, per l'incertezza di molti dati riguardanti sia questa popolazione sia gli altri popoli la [...] in varie epoche e in zone diverse, tanto da perdere di valore proprio per la loro frequenza e varietà. Per un orientamento . Sono pervenute inoltre spade diritte con appiccagnolo a forma di P o D, punte di lancia sottili, lastre di rinforzo in ...
Leggi Tutto
GEMMA
V.H. Elbern
Il termine g. si riferisce, nell'Antichità e nelle epoche successive, alle pietre preziose di ogni tipo, di preferenza a quelle lavorate. In questo ambito vanno annoverate, per quanto [...] e spesso ne valutavano con chiarezza, insieme al valore e alla singolarità, anche il messaggio iconografico. Ciò Engemann, s.v. Glyptik, in RAC, XI, 1981, coll. 270-313; P.E. Schramm, F. Mütherich, Denkmale der deutschen Könige und Kaiser, I, Ein ...
Leggi Tutto
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
Dop economy (Dop-economy, Dop-Economy) loc. s.le f. Segmento della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli destinati all’alimentazione a Indicazione geografica, che costituisce una parte importante del valore agroalimentare nazionale....