Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] e, soprattutto, il potere e il prestigio sociale. I valori e i modelli feudali restavano validi anche per la borghesia agraria pur si fa strada attraverso la mediazione personalistica dei bisogni reali di ceti sempre più ampi che si presentano sulla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Il Medioevo tra etica e profitto
Giacomo Todeschini
Teologia, diritto e pensiero economico
Nel 1444 cessano di vivere due personaggi centrali della civiltà toscana cittadina e mercantile dell’ultimo [...] di circolazione di merci e denaro, nonché alla definizione del valore-prezzo di entrambi, stimolata, oltre che dalla crescita e Il superfluo, dunque, si definisce a partire dal bisogno reale dei soggetti, a sua volta riscontrato in relazione al ruolo ...
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Miriam Kennet; Michelle S. Gale de Oliveira; Volker Heinemann
Green economy
«Viviamo in un’età di trasformazione globale, un’età di economia verde» (Ban Ki-moon)
Strumenti e obiettivi dell’economia ecologica
di [...] C’è inoltre un risveglio dell’interesse per lo scontare i valori futuri, posto in particolare rilievo dai rapporti Stern e TEEB. di crescita del PIL (tra l’8 e il 9% in termini reali) e un ancor più alto tasso di crescita della domanda di energia; ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
La cultura economica (1850-1950)
Riccardo Faucci
Questi cento anni segnano l’ascesa e il declino della scuola economica italiana: una scuola che presenta caratteristiche proprie pur all’interno di un [...] 589).
Lo Stato per sua natura tende al monopolio, per cui lo scambio di valori (servizio offerto versus imposta versata) non è mai su un piede di parità. speciale attenzione ai difetti di informazione sui reali costi dei servizi pubblici: un deficit ...
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Regionalismo
Luciano Vandelli
1. Introduzione: le ambiguità del termine
Inteso genericamente quale dottrina, tendenza o atteggiamento connesso a un'area territoriale variamente contraddistinta da elementi [...] 'regionalismo', al punto da sollevare questioni di fondo sulla reale possibilità di distinguere i due concetti sulla base di criteri voci significative e autorevoli che, riprendendo i valori della tradizione repubblicana, della sinistra liberale, del ...
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Riccardo Milano e Fabio Salviato
Microfinanza
"Regala un pesce oggi
e sfamerai un uomo per un giorno,
insegnagli a pescare
e lo sfamerai per la vita"
Un anno per
il microcredito
18 novembre
Si apre con [...] i meccanismi di base della finanza tout court, ma ne riforma i valori di riferimento: la persona e non il capitale, l'idea e e non un mezzo di equo sviluppo sociale è un rischio reale. Se ciò avvenisse non si permetterebbe una rilettura dei principi ...
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Marginalismo
Stefano Zamagni
Introduzione
All'inizio degli anni settanta del secolo scorso uscirono tre libri importanti: The theory of political economy (1871), di William Stanley Jevons, i Grundsätze [...] 'animo con cui i marginalisti si accingevano a costruire una scienza libera da valori, è fornito da una lettera che Auguste Walras indirizzò al figlio Léon il di intendere e di interpretare i processi reali dell'economia. Anziché dedicarmi, in quel ...
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Decentramento produttivo
MMaurizio Zenezini
di Maurizio Zenezini
SOMMARIO: 1. Premessa. ▭ 2. Decentramento produttivo e rapporti tra imprese. ▭ 3. Teorie del decentramento produttivo e rapporti tra [...] impresa, evitando così il costo delle contrattazioni continue sui beni e servizi coinvolti nella catena di valore. Si tratta di costi reali, legati, ad esempio, a fattori di incertezza o di eccessiva variabilità nella disponibilità di particolari ...
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Ricchezza
Roberto Scazzieri
1. Introduzione
La ricchezza di un sistema economico, oppure di un singolo individuo o gruppo sociale, può essere identificata con l'estensione del suo 'potere di disposizione' [...] 661).
Nella lingua francese il termine richesse (al singolare) fa inizialmente riferimento all''abbondanza' di qualunque specie di valorereale o monetario, per acquisire in seguito il significato più puntuale di potere d'acquisto connesso a capacità ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Meridionalismo
Adriano Giannola
All’origine del dualismo
Vi è ampio dibattito su quale fosse il divario Nord-Sud al momento dell’Unità. Certamente per molti aspetti le due aree erano significativamente [...] prodotto che, nonostante la vistosa riduzione dei salari reali, è significativamente in crescita in entrambe le circoscrizioni, Sud; la spesa pubblica in conto capitale è su valori effettivi, decrescenti nel tempo, ben inferiori all’obiettivo ...
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reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...