L’etimologia (gr. etymología, lat. etymologĭa) è lo studio dell’origine delle parole. La sua tradizione risale a più di 2500 anni fa: riflessioni etimologiche si conoscono già dai tempi degli antichi Indiani [...] (Yāska, Nirukta), dei Greci (Platone, Cratilo) e dei Romani (Varrone, De lingua latina).
La storia dell’etimologia si divide in una fase prescientifica (dalle origini al Settecento) e in una fase scientifica (a partire dall’Ottocento). Per una ...
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corollario
Alfonso Maierù
Il termine c. è usato due volte da D. (Pg XXVIII 136 e Pd VIII 138) e vale " aggiunta conclusiva ricavata da ciò che è stato dimostrato ". La forma latina (corollarium), diminutivo [...] di corolla (corona), dal significato originario di " aggiunta oltre il dovuto ", " premio del vincitore " (cfr. Varrone Ling. lat. 5 178; Isidoro Etym. XIX XXX 1 De Ornamentis) è passata con Boezio a rendere il termine matematico greco πόρισμα (cfr. ...
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Vedi RIETI dell'anno: 1965 - 1996
RIETI (Reate)
G. Cressedi
Red.
Antico centro sabino su un'altura (m 400) all'angolo S-E di una conca ferace. Nel 205 contribuì ai rifornimenti di Scipione, fu prefettura [...] fino ad Augusto, poi municipio; accolse molti veterani sotto Vespasiano, nativo di R. come Varrone.
La città antica, la cui pianta ed il cui perimetro sono facilmente ricalcabili sulla pianta dell'abitato moderno, occupava appena il nucleo della ...
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satira Composizione poetica che rivela e colpisce con lo scherno o con il ridicolo concezioni, passioni, modi di vita e atteggiamenti comuni a tutta l’umanità, o caratteristici di una categoria di persone [...] dei loro metri (per analogia con la lanx satura, piatto ricco di varie primizie offerto alla divinità; le Menippee di Varrone erano addirittura miste di versi e prosa) e non dall’argomento, dal tono, dall’intento che variava da un componimento ...
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È il vescovo d'Ippona, il più illustre dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale, figura gigantesca di pensatore e di scrittore.
La vita. - Sino alla conversione (354-386). - Agostino, a cui [...] , Cicerone e Virgilio in primo luogo, Sallustio (lectissimus pensator verborum; cfr. De b. vita, 31), Terenzio, Apuleio, Varrone, gli fu tutta familiare: parecchie citazioni anonime mostrano l'estensione e la varietà delle sue letture. È tuttavia ...
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Arte di tenere ed allevare gli uccelli in istato di schiavitù, a scopo tanto di diletto quanto di guadagno. Il luogo nel quale sono racchiusi uccelli che non appartengono a razze domestiche si dice aviario [...] si distinguevano due specie di aviarî (ornithones), uno che si teneva per diletto e l'altro per guadagno. Varrone scrive che Lucullo aveva costruito un'uccelliera, forse con rete eguale a quella che serve per catturare uccelli, così grande da potervi ...
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Storico e Archeologo, nato a Nîmes il 15 agosto 1823 da antica famiglia borghese. Dopo le due tesi di dottorato su Plauto e sul poeta Accio, che sostenne alla Sorbona nel 1857, fu nominato professore al [...] liceo Carlo Magno a Parigi. Con una sua memoria su Varrone ottenne il premio Bordin (1859), e sostituì poi per qualche tempo (1862) Ernesto Havet al Collegio di Francia. Nel 1865 pubblicò una delle sue opere più note, Cicéron et ses amis, e fu ...
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CANAL, Pietro
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Venezia il 13 apr. 1807 da Agostino e da Teresa Maria Boldù, appartenenti entrambi a famiglie nobili veneziane, sesto di dieci figli. Trascorse la prima fanciullezza [...] , p. XXXVII; l'unica edizione è quella del 1874: nel 1846 era uscito, nella stessa collezione Antonelli, un volume di Opere di Varrone, contenente, però, soltanto il De re rustica, a cura di G. Pagani insieme col De agricultura di Catone, a cura di G ...
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IPPONATTEO (ἱππωνάκτειον μέτρον)
Angelo Taccone
Così si dice, dal poeta Ipponatte (v. sopra), il trimetro giambico scazonte, ossia quel trimetro giambico che al posto della penultima sillaba breve, obbligatoria [...] adoperato con molto garbo nella poesia greca anche dal favolista Babrio (sec. II d. C.) e in latino da Varrone, Catullo, Petronio, Marziale, Ausonio, ecc. Ipponatteo si dice anche il tetrametro giambico catalettico, pure usato da Ipponatte e divenuto ...
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Venosa Comune della prov. di Potenza (169,3 km2 con 12.143 ab. nel 2008, detti Venosini). È importante mercato agricolo. Industrie alimentari.
Venusia, al confine tra l’Apulia e la Lucania, fu occupata [...] vi dedussero una colonia latina nel 291 a.C. Dopo la battaglia di Canne (217) vi si rifugiò lo sconfitto Terenzio Varrone. Partecipò all’insurrezione degli Italici ma fu sottomessa da Q. Cecilio Metello Pio; poi ebbe rango di municipio e continuò a ...
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varroniano
agg. – Di M. Terenzio Varrone (116-27 a. C.), detto Reatino perché nativo di Rieti (lat. Marcus Terentius Varro Reatinus), erudito, scrittore e uomo politico romano dell’ultima età repubblicana, autore di varie opere, pervenuteci...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...