AVANZO
Edoardo Arslan
Di un pittore di tal nome si hanno, a Vicenza, precise testimonianze: nel 1379 la chiesetta di S. Vincenzo viene dipinta con affreschi "per Avancium vicentinum"; la cappella di [...] il Santo, quelli della Sala dei Giganti e della cappella del palazzo del Capitano, sempre a Padova. Poco più tardi il Vasari cita il nome dell'Avanzi "bolognese" e afferma che a lui e ad Altichiero si devono anche gli affreschi della Sala Grande ...
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DELLA PORTA, Tommaso, il Vecchio
Carrol Brentano
Figlio di Giovanni (probabilmente il Giovanni Battista figlio di Antonio Della Porta detto Tamagnino), non se ne conosce la data né, con esattezza, il [...] al nipote Giovanni Battista (Bertolotti, 1881, I, pp. 168 s.).
Forse si riferisce a queste teste e a questa carica il Vasari quando collega al D. "dodici teste degli imperatori che furono cosa rarissima, le quali Papa Giulio terzo le tolse e gli fece ...
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Storico e critico d'arte italiano (Lucca 1910 - Firenze 1987). Studiò a Pisa con M. Marangoni. Di formazione crociana, nel 1935 fondò con R. Bianchi Bandinelli la rivista Critica d'arte elaborando il suo [...] definì "critofilm" (Urne etrusche a Volterra, 1957; Michelangelo, 1958; ecc.). Tra i suoi scritti: l'edizione critica delle Vite del Vasari (4 voll., 1942-44), Profilo della critica d'arte in Italia (1945), Commenti di critica d'arte (1946), L'arte e ...
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DOMENICO Fiorentino (Domenico del Barbiere)
Fabio Fiorani
Nei documenti che attestano la sua attività artistica, certificazioni e atti notarili trovati in Francia, soprattutto a Troyes (Archivio municipale), [...] morì a Troyes e fu seppellito nella chiesa di S. Pantaleone, davanti alla cappella di S. Giacomo (ibid., p. 179).
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite... [1568], a cura di G. Milanesi, V, Firenze 1880, pp. 170 s.; VII, ibid. 1881, pp. 412 s. n.2; L. De ...
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CRISTIANI, Giovanni
Miklos Boscovits
Figlio, forse, del pittore Bartolomeo di Vanni, documentato nel 1356 (Chiappelli, 1900), è probabilmente da identificarsi col Giovanni da Pistoia che. in qualità [...] 287, 337 s.; J. A. Crowe-G. B. Cavalcaselle, A New History of Painting in Italy, London 1864, II, pp. 229 s.; G. Milanesi, in G. Vasari, Le Vite..., I, Firenze 1878, pp. 542 s. n. 2; Id., Nuovi doc. per la storia d. arte toscana, Roma 1893, p. 78; L ...
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LIPPO di Memmo di Filippuccio (Memmi)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore d'origine senese, menzionato per la prima volta in un documento, datato 1317, che ricorda la [...] , smembrati e dispersi fra vari musei: l'uno con Santi in faldistorio già in S. Paolo a Ripa d'Arno a Pisa, citato da Vasari come opera siglata da L.; l'altro a doppio ordine con la Madonna e Gesù Bambino tra santi, proveniente da Colle di Val d'Elsa ...
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FLOREANI (Floriani), Francesco
Cristina Donazzolo Cristante
Nacque, probabilmente a Udine, intorno al 1515 da Giovanni e da Francesca di ser Ugolino. È l'artista più noto di una bottega familiare di [...] Berenson, Pittura italiana del Rinascimento. La scuola veneta, Firenze 1958, I, p. 148; I. Furlan, F. F. e un passo del Vasari in Il Noncello, XVI (1961), pp. 14-16; S. Moschini Marconi, Gallerie dell'Accademia di Venezia. Opere d'arte del secolo XVI ...
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BOLTRAFFIO (Beltraffio), Giovanni Antonio
Luisa Cogliati Arano
La data di nascita di questo pittore, di antica famiglia milanese, figlio di Bono, può essere fissata al 1467 in base alla lapide mortuaria [...] 1521, f. 48v.; L. Curzio, Epygrammaton Libri Decem, Milano 1521, f. 108; G. Casio, Cronica, Bologna 1525, ff. 46, 63; G. Vasari, Le vite..., a cura di G. Milanesi, IV, Firenze 1879, pp. 51 s., P. Lamo, Graticola di Bologna, Bologna [1560] 1844, p ...
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PACE di Bartolo
Maria Rita Silvestrelli
PACE di Bartolo. ‒ Si ignorano il luogo e la data di nascita del pittore documentato a Assisi tra il 1344 e il 1368.
La prima notizia fin qui nota risale al [...] in entrambi i casi di decorazioni perdute.
Una lunga tradizione storiografica l’ha voluto identificare con Pace da Faenza ricordato da Vasari (1568) fra gli allievi di Giotto e come autore di un ciclo di affreschi con Storie di s. Antonio Abate ...
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Nome con cui è noto il pittore Piero di Lorenzo di Chimenti (n. Firenze 1462 circa - m. 1521). Allievo di Cosimo Rosselli, lo aiutò negli affreschi della Sistina. Impressionato tecnicamente dal Pollaiolo, [...] riguardano e non ci sono opere firmate o documentate, sicché il suo catalogo si basa essenzialmente sulla testimonianza di Vasari, che descrisse anche vivacemente la sua personalità complessa e difficile e il suo spirito bizzarro. Allievo di Cosimo ...
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fresco2
frésco2 s. m. [der. di fresco1 nel sign. dell’agg.] (pl. -chi), ant. e letter. – 1. Strato d’intonaco non ancora secco, sul quale si esegue la pittura detta appunto perciò affresco (da a fresco); quindi dipingere, colorire, lavorare...
restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...