BARTOLOMEO da Capua
Ingeborg Walter
Maura Piccialuti
Appartenente a un'antica famiglia capuana di giuristi, nacque a Capua il 24 ag. 1248 da Andrea, avvocato fiscale sotto Federico II di Hohenstaufen [...] ungherese, i diritti di Caroberto d'Angiò contro Venceslao, figlio del re diBoemia.
In un altra circostanza G. Origlia, Istoria dello Studio di Napoli, Napoli 1753, p. 161; G. Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, IV, 2, Venezia 1823, p. ...
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PIO
Anna Maria Ori
– I Pio, signori di Carpi dal 1329 al 1529, emersero con una propria identità familiare nel XII secolo – assieme ad altre nobili casate, tra cui i Pico della Mirandola – dal folto [...] di Lussemburgo, re diBoemia, che lo nominò anche vicario imperiale di Modena assieme al cugino Guido di , Rovereto) dall’imperatore Venceslao che li confermò poi ai per servire alla storia di Carpi durante il dominio Pio, in MSCD, IV, (1888); pp. ...
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REGALIA
H. Drechsler
Termine del lat. medievale con il quale si indicano le insegne del potere. Esse hanno avuto sin dall'Antichità un ruolo importante, in quanto per mezzo di determinati segni (signa [...] verosimilmente all'epoca del duca diBoemiaVenceslao (m. nel 935) e impugnatura d'avorio non idonea al combattimento, che dovette essere usata nell'incoronazione degli Arpadi e che dall'epoca dell'imperatore Carlo IVdi Lussemburgo si trova a Praga ...
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CENAMI
Simonetto Giancoli
Famiglia di mercanti lucchesi attivi dal sec. XIV in poi nell'Italia centrosettentrionale, in Frangia e nelle Fiandre.
Col nome di Cenamo nelle carte lucchesi sono indicati, [...] giuramento di fedeltà a Giovanni di Lussemburgo re diBoemia e a suo figlio Carlo (1331).
Nicolò di Cenamo di liberazione promulgato da Carlo IV (8 apr. 1369), dato che in una quietanza rilasciata a Venezia il 10 agosto di quell'anno, da Venceslaodi ...
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lussuria
Giuseppe Santarelli **
Il vocabolo ricorre anzitutto in luoghi specifici della Commedia, e cioè a proposito dei lussuriosi puniti nel secondo cerchio dell'Inferno, e indi nella valutazione [...] morale del personaggio diVenceslaoIV re diBoemia, ricordato in Pg VII 100-102. La parola torna poi negli esempi di l. peccaminosa (Pasife: Ne la vacca entra Pasife / perché 'l torello a sua lussuria corra, Pg XXVI 41-42); nelle parole con cui l' ...
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MARAMALDO (Maramauro), Landolfo
Dieter Girgensohn
Nacque da Guglielmo di Landolfo probabilmente tra il 1350 e il 1355 in una famiglia napoletana di antica nobiltà del sedile di Nido.
Il padre fu cavaliere [...] febbraio a Praga guadagnò alla causa re VenceslaodiBoemia, promettendogli che il concilio lo avrebbe ind.; F. Sabatini, La cultura a Napoli nell'età angioina, in Storia di Napoli, IV, 2, Napoli 1974, pp. 90, 253; T. Kaeppeli, Scriptores ...
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PRATA, Pileo da
Donato Gallo
Gian Maria Varanini
PRATA Pileo (Pileus, Pilius, Pilleus, Pigleus; Pilio, Pigio) da. – Figlio, con ogni probabilità primogenito, di Biaquino da Prata e di Isilgarda (Enselgarda) [...] ebbe modo di svolgere un ruolo di importante mediazione tra il duca di Brabante, fratello di Carlo IV, e la Curia papale in un altro rilevante affare della politica europea, cioè la consacrazione a imperatore diVenceslaodiBoemia re dei Romani ...
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PUNZONATURA
M. Frinta
Decorazione di superfici dorate ottenuta tramite uno strumento metallico con l'estremità incisa (punzone) e utilizzata soprattutto in pittura per creare i motivi che ornavano le [...] quale non si trovano forme particolari. Un fenomeno straordinario distinse, verso la fine del secolo, la miniatura boema. Nella Bibbia di re VenceslaoIV (1361-1419; Vienna, Öst. Nat. Bibl., 275) si ritrovano trentatré punzoni delle più varie forme ...
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GIOVANNI II il Buono, Re di Francia
M. Di Fronzo
Figlio di Filippo VI di Valois e di Giovanna di Borgogna, G. nacque il 24 aprile 1319 a Le Gué de Maulny presso Le Mans (dip. Sarthe). Il 28 luglio del [...] fatto pensare a una provenienza da un centro della corte diVenceslao, duca del Brabante, del Limburgo e del Lussemburgo, fratello dell'imperatore Carlo IV.Legami e irradiazioni dell'arte boema si notavano tuttavia anche in modo più diretto durante ...
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BARISINI, Tomaso
S. Castri
(o Tomaso da Modena)
Pittore attivo in Italia settentrionale tra il secondo e il terzo quarto del sec. 14°, più conosciuto come Tomaso da Modena; nacque infatti a Modena tra [...] affiancata dai ss. Venceslao e Giorgio (altrimenti IV stesso, a Treviso nel 1349, o forse ad Avignone, ove nel 1346 l'imperatore, accompagnato dal fedele e coltissimo Juan de Středa, conobbe Petrarca. Una conoscenza diretta tra Carlo diBoemia ...
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