AMIGONI (Amiconi), Iacopo
Maria Cristina Pavan Taddei
Le fonti più antiche (Zanetti, Zani) danno questo pittore e incisore nato a Venezia nel 1675. È ormai comunemente accettata invece la sua nascita [...] 'estero, Gli incisori dal sec. XV al sec. XIX, Roma 1958, p. 132 (anche per Carlotta); G. M. Pio, Studiando l'A., in Arte Veneta, XII (1958), pp. 158-168; M. Levey, Painting in XVIII Cent. Venice, London 1959, pp. II, 30-32, 39, 118, 146; O. M. Poli ...
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LONGHI (Falca), Pietro
Francesco Sorce
Nacque il 15 nov. 1701 a Venezia e fu registrato nel libro dei battesimi della parrocchia di S. Margherita con il cognome del padre, Piero Falca, che esercitava [...] .); A. Mariuz, P. L.: "un'originale maniera…", ibid., pp. 31-48; P. Del Negro, "Amato da tutta la veneta nobiltà". P. L. e il patriziato veneto, ibid., pp. 225-241; G. Busetto, P. L. alla Querini Stampalia. Un episodio di committenza, ibid., pp. 243 ...
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CAMPAGNA (Canpagna), Girolamo
Wladimir Timofiewitsch
Nacque a Verona nel 1549 (in una data collocabile tra l'11 gennaio e il 26 marzo) dal pellicciaio Mattia e da Maddalena. A Verona Mattia possedeva, [...] pp. 30-32. Fonte tra le più importanti per l'opera del C. è F. Sansovino, Venezia città nobilissima et singolare…, Venetia 1581 (in particolare nelle edizioni di G. Stringa, Venezia 1604, e di Giustiniano Martinioni, ibid. 1664), mentre la vita di T ...
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INDIA, Francesco (Francesco Torbido, detto anche il Moro)
Alessandro Serafini
Nacque a Venezia dal veronese Marco tra il 1482 e il 1485 (Repetto Contaldo, 1984, p. 53). In questa città, secondo le parole [...] (catal.), a cura di P. Marini, Padova 1980, pp. 202 s.; M. Repetto Contaldo, F. Torbido: da Giorgione alla "maniera", in Arte veneta, XXXVI (1982), pp. 62-80; Id., F. Torbido detto il Moro, in Saggi e memorie di storia dell'arte, XIV (1984), pp. 43 ...
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BENAGLIO, Francesco
Maria Angela Novelli
Le notizie su questo pittore veronese sono estremamente scarse: è incerto l'anno di nascita, posto dubitativamente dal Gerola (1908) intorno al 1432, sulla base [...] . di Venezia, Venezia 1903, pp. 180 s.; L. Simeoni, Una vendetta signorile nel '400 e il pittore F. B., in Nuovo arch. veneto, II (1903), pp. 252, 255 s., 257 (pp. 255, 256 per Girolamo); G. Frizzoni, Alcuni appunti critici intorno alla Galleria di ...
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BONO (Bon, Buon), Bartolomeo
Giovanni Mariacher
Figlio di Giovanni, nacque a Venezia sulla fine del sec. XIV, e la sua attività di scultore e architetto è discretamente documentata. Negli anni 1422-30 [...] Bonaffons, Cennistorici sulla Loggia Comunale di Udine, Udine 1877, pp. 57 s.; B. Cecchetti, La facciata dellaCa' d'Oro..., in Archivio veneto, XXXI (1886), pp. 201-204; Id., Dove si trovi un'arca scolpitada B. Buon,ibid., pp. 479 s.; P. Paoletti, L ...
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LIBERI, Pietro
Alberto Crispo
Nacque a Padova il 15 apr. 1614 da Giuseppe e da Maddalena Rossi, secondo Gualdo Priorato (1664, p. 1); ma se si dà credito all'atto di morte del 18 dic. 1687, in cui il [...] formazione di P. L., in Critica d'arte, XIV (1967), 88, pp. 58-68; Id., Una inedita pala d'altare di P. L., in Arte veneta, XXIV (1970), pp. 231 s.; B. Rodriguez Canevari, La casa di P. L. sul Canal Grande a Venezia, in Saggi e memorie di storia dell ...
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FLORIGERIO, Sebastiano
Caterina Furlan
Figlio di un "maistro Iacobo de Bononia", nacque probabilmente a Conegliano tra il 1500 e il 1505, come si può dedurre da un documento del 28 giugno 1523 relativo [...] Galleria Borghese, in Pinacotheca, I (1928), p. 80; R. Marini, S. F., Udine 1956; B. Berenson, Pitture italiane del Rinascimento. La scuola veneta, Firenze 1958, p. 79; F. Cessi, L'oratorio di S. Bovo e l'opera di S. F. a Padova, in Padova, VI (1960 ...
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GRIFFO (Grifi, Griffi), Francesco (Francesco da Bologna)
Paolo Tinti
Nacque presumibilmente a Bologna verso la metà del XV secolo da Cesare, di professione orefice.
Abbandonata definitivamente nel corso [...] del G., al quale era così impedito di avvalersi delle proprie stesse invenzioni presso altri tipografi o editori dello Stato veneto. Una sorta di brevetto a tutto danno della creatività dell'autore, al quale non era evidentemente riconosciuto alcun ...
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DONGHI, Antonio
Valerio Rivosecchi
Nacque a Roma il 16 marzo 1897 da Ersilia De Santis, romana, e da Lorenzo, un commerciante di stoffe originario di Lecco. Dopo l'infanzia trascorsa in collegio si [...] trovava il suo primo studio, a due passi dalla fontana di Trevi. Nel 1924 le prime mostre personali, nella galleria Stuard di via Veneto e alla casa d'arte Bragaglia, resero nota la sua pittura a un pubblico più vasto: molto ammirate le sue doti di ...
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veneto
vèneto agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Venĕtus]. – 1. a. Della regione del Veneto (Venezia Euganea) o, con senso più ampio, del territorio comprendente le Tre Venezie (escludendo per lo più la Ladinia dolomitica e il Friuli): essere...
veneti
vèneti s. m. pl. [dal lat. venĕti (gr. βένετοι) «azzurri», der. del nome dei Veneti che con vesti azzurre costituivano in origine una delle squadre circensi]. – Una delle fazioni («gli azzurri») di aurighi circensi a Roma imperiale...