DE LELLIS (De' Lelli, Lelli), Teodoro
Diego Quaglioni
Nacque, secondo le notizie date dal Mauro, a Treviso (e non a Teramo né a Terni, come si è spesso creduto e come sostenne il Sägmüller) nel 1428. [...] 306, 362, 368, i saggi di L. Alpago Novello, T. D. vescovo di Feltre (1462-1464) e di Treviso (1464-1466), in Arch. veneto, s. 5, XIX (1936), pp. 238-261; G. Mercati, Codici latini Pico Grimani Pio e di altra biblioteca ignota del secolo XVI…, Città ...
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PARISIO, santo
Cécile Caby
PARISIO, santo. – Luogo e data di nascita di questo monaco camaldolese, vissuto tra il XII e il XIII secolo, sono incerti.
Sulla base della data della morte e della notizia [...] bishops 1226-1261, Toronto 1975, pp. 106-113; D. Rando, Minori e vita religiosa nella Treviso del Duecento, in Minoritismo e centri veneti nel Duecento, a cura di G. Cracco, Trento 1983, pp. 68-91; Gli Statuti del comune di Treviso (sec. XIII-XIV), a ...
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FRANCESCO da Belluno
Paolo Vian
Non conosciamo né il luogo né la data di nascita di F.; tuttavia l'appellativo con cui è noto alle coeve fonti trecentesche ("de Beluno") collima con le indicazioni di [...] R. Ker, Medieval manuscripts in British libraries, I, London-Oxford 1969, p. 91; H. Dellwing, Studien zur Baukunst der Bettelorden in Veneto, München-Berlin 1970, p. 84; L. Gargan, Lo studio teologico e la biblioteca dei domenicani a Padova nel Tre e ...
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BRANDOLINI, Marcantonio
Umberto Coldagelli
Figlio di Brandolino e di Elisabetta Malatesta, discendente da una antica famiglia di feudatari del castello di Valmareno, nel Trevigiano, fu titolare dell'abbazia [...] ordini sacri. Le prime notizie su di lui risalgono al 1605, allorché un processo avviato a suo carico dalla Repubblica veneta fu, insieme a quello contro il canonico Saraceni, l'occasione che provocò il lungo scontro giurisdizionale tra Venezia e la ...
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BONELLI, Giovanni, detto della Scola
Gaspare De Caro
Nacque a Desenzano da una famiglia originaria di Bergamo, presumibilmente nel 1432.
Il soprannome di della Scola, che gli è comunemente attribuito [...] quali, un Paolo Ameliano, sollevò contro di lui l'obiezione della incompatibilità del beneficio salodiense, in territorio veneto, con la cittadinanza bergamasca del Bonelli.
In effetti neanche due lettere di raccomandazione del doge Andrea Vendramin ...
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(ebr. qabbālā) Complesso delle dottrine mistiche ed esoteriche ebraiche circa Dio e l’universo, che si asserivano rivelate a un numero ristretto di persone e tramandate da generazione a generazione. In [...] proposito nelle due opere De verbo mirifico e De arte cabalistica, e poi ancora su Egidio da Viterbo e Francesco Giorgio Veneto. Al francese Guillaume Postel (16° sec.) si devono le traduzioni dei due maggiori testi cabalistici, lo Zōhar e il Sēfer ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] era forte nel Nord Italia, dove totalizzava oltre il 70% dei sodalizi, con una vera e propria roccaforte nel Veneto; nel Centro-Sud, erano le altre associazioni non meglio identificate che avevano un qualche radicamento, in particolare in Sicilia ...
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DELLA TORRE, Giovacchino (Toriani, Turriani, Ioachim de Venetiis)
Renzo Ristori
Nacque a Venezia, da cospicua famiglia, nel 1416 o nel 1417, come si desume dalla sua epigrafe sepolcrale in S. Maria della [...] Per essa, e per i codici donati a Venezia dal Bessarione nel 1469, si proponeva - il progetto fu accettato dal Senato veneto con una deliberazione del 2 giugno 1494, ma poi non ebbe seguito per circostanze non chiare - di provvedere con i suoi mezzi ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1482 da Giorgio del cavalier Marco e da Elisabetta Morosini di Francesco.
Il padre, fratello di Caterina, allora regina di Cipro, era destinato a [...] il cui grigiore culturale e l'innata avarizia male si coniugavano con un'ambizione estrema.
Mancò dunque la collaborazione tra i cardinali veneti, ed il C. riversò i suoi voti sul Medici, che nel marzo 1513divenne papa col nome di Leone X. Non tardò ...
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FERRAZZI (Ferracci, Ferazzi, Ferazzo), Maria (in religione Maria Angela Ventura del Ss. Sacramento)
Anne Jacobson Schutte
Nata a Venezia il 12 maggio 1623, era la più giovane dei numerosi figli di Alvise [...] la fondazione della F., chiamata S. Teresa (popolarmente le terese), sarebbe stata la prima vera casa di carmelitane in territorio veneto. Nella primavera del 1652, la F. si recò a Roma e ottenne l'appoggio di Innocenzo X. Rivelatasi troppo rigorosa ...
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veneto
vèneto agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Venĕtus]. – 1. a. Della regione del Veneto (Venezia Euganea) o, con senso più ampio, del territorio comprendente le Tre Venezie (escludendo per lo più la Ladinia dolomitica e il Friuli): essere...
veneti
vèneti s. m. pl. [dal lat. venĕti (gr. βένετοι) «azzurri», der. del nome dei Veneti che con vesti azzurre costituivano in origine una delle squadre circensi]. – Una delle fazioni («gli azzurri») di aurighi circensi a Roma imperiale...