BOZZI GRANVILLE, Augusto
Silvio Furlani
Nacque a Milano il 7 ott. 1783 da Carlo, direttore generale delle poste a Milano, e da una Rapazzini, figlia di Rosa Granville, discendente da una famiglia della [...] medicina. Di sentimenti repubblicani, si sottrasse alla coscrizione nell'esercito napoleonico, rifugiandosi dapprima a Genova e quindi a Venezia, dove giunse al seguito di una compagnia teatrale. Recatosi a Corfù nel 1803, vi conobbe William. Richard ...
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BALAMI, Ferdinando (Ferrante Siciliano)
Paola Zambelli
Nacque nella diocesi di Girgenti sulla fine del sec. XV. Fu medico di Leone X ed anche - secondo una convincente supposizione di G. Marini, che [...] , 199 s., 209, 263; T. II, ibid. 1958, p. 81; M. D'Arcano, in Lettere facete e piacevoli, a cura di D. Atanagi, Venezia 1582, pp. 219-223; L. G. Giraldi, De poetis nostrorum temporum, II[1548], in Opera, II, Basileae 1580, p. 418; G.Pierio Valeriano ...
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WERLHOF, Paul Gottlieb
Arturo Castiglioni
Agostino Palmerini
Medico, nato a Helmstädt il 24 marzo 1699, morto a Hannover il 26 luglio 1767. Studiò nella sua città natale dov'ebbe la laurea e si stabilì [...] Fra le sue numerosissime opere la più importante è Observationes de febribus praecipue intermittentibus, ecc. (Hannover 1732, 1745; Venezia 1757, 1764; in tedesco, Copenaghen 1785); un'edizione completa delle sue opere fu pubblicata a Hannover (1775 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Cultura visiva e illustrazione anatomica nel Rinascimento
Andrea Carlino
La storia dell’anatomia, tra la fine del Medioevo e l’età moderna, s’iscrive in modo perfettamente coerente nella più vasta storia [...] del Cinquecento, catalogo della mostra, 1976, in partic. pp. 123-26).
Resta il fatto che esse furono certamente preparate a Venezia e che Vesalio, per realizzarle, scelse di fare appello, tanto per il disegno quanto per l’incisione su legno, ad ...
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BONIOLI, Camillo
Paolo Casini
Nato a Lonigo (Vicenza) il 17 genn. 1729 da Antonio, proprietario terriero, dal 1748 frequentò all'università di Padova le lezioni del Morgagni, laureandosi nel 1750 in [...] des Kaisertums Oesterreich, II, Wien 1857, p. 53; S. Rumor, Gli scrittori vicentini dei secc. decimottavo e decimonono, I, Venezia 1905, p. 208; B. Bertolaso, C. B. (1729-1791) maestro di chirurgia nell'Ateneo padovano, in Castalia, XVIII (1962 ...
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CALDANI, Leopoldo Marcantonio
Ugo Baldini
Nacque a Bologna il 21 novembre 1725 da Domenico, in una famiglia appartenente all'antica aristocrazia modenese, trasferitasi a Bologna anteriormente al 1577, [...] , Memorie intorno alla vita e alle opere di L. M. C., Modena 1822; E. De Tipaldo, Biogr. degli Ital. illustri, V, Venezia 1837, pp. 331-333; S. De Renzi, Storia della medicina in Italia, V, Napoli 1848, ad Indicem; S. Mazzetti, Repertorio di tutti ...
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Medico e filosofo naturale (Positano 1639 - Napoli 1723). Impegnato su due fronti, quello di riformulare il sapere medico e quello di ridefinire lo statuto stesso del medico (De difficultate medicinae, [...] del tempo (G. A. Borelli, N. Stenone, M. Ricci, D. Bartoli), P. soggiornò a Roma (1670-83), professore alla Sapienza, a Venezia (1683-84), a Vienna (1684-90) e infine, dal 1690 alla morte, a Napoli, ove tenne la cattedra di anatomia (1694-1715 ...
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Nome con cui è noto il medico e filosofo ebreo Yĕhūdāh Abrabanel o Abravanel (n. Lisbona tra il 1460 e il 1465 - m. in Italia prima del 1535). Nel 1484, essendo il padre, già ministro e tesoriere di re [...] sue poesie in ebraico rimasteci), ed emigrò in Italia, dove esercitò la professione di medico, peregrinando da Napoli a Genova, Barletta, Venezia, Roma, Ferrara, Pesaro, di nuovo Napoli. Il suo nome è legato ai Dialoghi d'amore (scritti in italiano e ...
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ALDROVANDI, Ulisse
Giuseppe Montalenti
Nacque a Bologna l'11 sett. 1522 da Teseo, notaro e segretario del Senato bolognese, e da Veronica d'Antonio Marescalchi. Manifestò precocemente spirito avventuroso [...] a Fiumalbo e a Monte Santo; nell'anno seguente fu a Sassuolo e sui monti lucchesi. Visitò inoltre, in altre occasioni, Rimini, Venezia, le Alpi veronesi, i monti della Veria, Ancona, Mantova, Trento, Ravenna. Fu a Lucca col Ghini e visitò poi l'Orto ...
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IMPERATO, Ferrante
Cesare Preti
Nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1525, come si ricava da un'affermazione del figlio Francesco, che in una opera scritta nel 1605 (Lettera composta in verso [...] anche di studioso e ricercatore. Anzi, le tre figure in lui coincidevano, potenziandosi a vicenda, tanto che, quando vide la luce a Venezia, nel 1572, per i tipi di M. Olmo, l'opera Della theriaca et del mithridato libri due… ne' quali s'insegna il ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...