FANCELLI, Petronio
Vincernza Maugeri
Figlio di Gaetano, suonatore di violoncello (Crespi, 1769), nacque a Bologna, probabilmente nel 1737 dato che il necrologio dell'Accademia Clementina lo dice morto [...] maggiore della chiesa di S. Maria della Vita, per il quale il F. aveva fornito i disegni (Oretti, ms. B 106).
Nel verbale di adunanza degli accademici clementini del 13 maggio 1787 si annota che il F. "dopo una assenza di quasi diecissette anni spesi ...
Leggi Tutto
MANFURIO, Giovanni
Margherita Palumbo
Nacque a Napoli nei primi decenni del XVI secolo. Nulla si sa della famiglia, se non che il M. fu cugino di Antonio Pisano, figlio di Porfida Santori, sorella del [...] . Nel maggio dello stesso anno partecipò al sinodo provinciale di Napoli, che lo vide protagonista di un vivace scontro verbale con il vescovo di Aversa Balduino Balduini, per essersi fatto portavoce delle proteste dei canonici contro alcuni articoli ...
Leggi Tutto
SEPPILLI, Giuseppe
Carmela Morabito
SEPPILLI, Giuseppe. – Nacque ad Ancona il 10 dicembre 1851 da Michele e da Giuditta Beer.
Di famiglia ebraica (ad Ancona risiedeva una vecchia comunità di ebrei sefarditi), [...] isterismo od istero-epilessia nell’uomo, ibid., p. 490; Ricerche sul sangue negli alienati, X (1884), p. 73; La sordità verbale o afasia sensoriale, studio clinico e anatomo-patologico, ibid., p. 94; L’epilessia corticale, ibid., p. 136; Fenomeni di ...
Leggi Tutto
CHIESA, Damiano
Umberto Corsini
Nacque a Rovereto (Trento) il 24 maggio 1894 da Gustavo e da Teresina Marzari.
Il padre, impiegato municipale, cultore di letteratura e di storia locale, apparteneva [...] in Trento il 15 febbr. 1919,ibid., III (1919), pp. 77-81; G. Chiesa, L'ultima lettera di D. C., ibid., pp. 94 ss.; Altro verbale intorno alla fine di D. C. assunto a Trento il 15 febbr. 1919,ibid., pp. 157 ss.; G. Chiesa, Circa le ultime ore di D. C ...
Leggi Tutto
Si chiamano enclitiche le parole (soprattutto ➔ monosillabi) che, non possedendo accento proprio, si ‘appoggiano’ prosodicamente alla parola precedente, formando con essa un’unità accentuale (a volte anche [...]
(11) lo devo poter fare → devo poterlo fare → devo poter farlo
L’interazione tra enclisi, proclisi e sintagmi ‘pieni’ coi complessi verbali dà luogo a un’articolata tipologia (si veda Lepschy 1978: 41-54 per un’analisi dettagliata). Ad es., nei casi ...
Leggi Tutto
Mandel'štam, Osip Emilevič
Cesare G. De Michelis
Poeta russo (1891-1938). La poesia di M., specie all'inizio, è imperniata sul capovolgimento della tecnica simbolista, è una rivolta contro la nebulosità [...] e quelle storico-politiche: affronta direttamente il D. poeta, non " fabbricante d'immagini ", ma " maestro dei mezzi poetici ". La strategia verbale della Commedia viene messa a nudo con l'aiuto di ogni mezzo e senza una metodologia particolare. La ...
Leggi Tutto
Quine
Quine Willard Van Orman (Akron, Ohio, 1908 - Boston, Massachusetts, 2000) filosofo e logico statunitense. Laureatosi in matematica sotto la guida di A.N. Whitehead, ha studiato negli anni Trenta [...] in una prospettiva che è insieme comportamentista (il linguaggio è un insieme di disposizioni al comportamento verbale) e verificazionista (il significato è determinato dall’insieme delle possibili situazioni comportamentali di conferma o smentita ...
Leggi Tutto
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore [...] ) in cui si colloca l’azione indicata da un verbo. Questa nozione, che accanto a quella di aspetto verbale (➔), rappresenta la determinazione della nozione più ampia di processo espressa da un verbo, assume rilievo grammaticale nella maggior parte ...
Leggi Tutto
Lo spazio dalle dimensioni illimitate, o il tempo senza confini.
Il pensiero greco si è occupato fin dalle sue origini del concetto di infinito. Delle soluzioni proposte dai pensatori della scuola ionica [...] finito (infinito, gerundio, participio e, in latino, gerundivo e supino), con funzione intermedia e oscillante tra nominale e verbale, la cui caratteristica è l’indeterminazione della persona, in contrasto con le forme del verbo finito, assieme alle ...
Leggi Tutto
Regione tra il Mar Nero e il Mare d’Azov a O e il Mar Caspio a E (465.000 m2): costituisce un ampio istmo mediante il quale l’Europa è congiunta all’Asia. Tagliata in due dal sistema montuoso del Caucaso, [...] o di mozione e il genere grammaticale, hanno però una grande ricchezza di prefissi che permettono numerosissime formazioni. Il sistema verbale è complesso. Il sistema di numerazione è il vigesimale.
b) Gruppo nord-occidentale. Comprende: l’abcaso (o ...
Leggi Tutto
verbale1
verbale1 agg. [dal lat. tardo verbalis, der. di verbum (v. verbo) «che riguarda la parola, il verbo»]. – 1. a. Di parole, che consiste di parole: offese v., in contrapp. a offese che si possono recare con atti, gesti, ecc.; con sign....
verbale2
verbale2 s. m. [sostantivazione dell’agg. prec., nel sign. 1 c, sull’esempio del fr. (procès) verbal]. – Documento redatto da un pubblico ufficiale, o da chi è investito di questa specifica funzione, allo scopo di attestare e ricordare,...