BERNARDO
Paolo Bertolini
Ventottesimo vescovodi Piacenza, nacque nella prima metà del sec. IX, probabilmente proprio a Piacenza; ordinato diacono, entrò a far parte dei capitolo della cattedrale. Nell'889, [...] essere consacrato sino a quando non fosse stato eletto e consacrato il patriarca diRavenna.
Nell'urgenza di veder consacrato il vescovo eletto, il capitolo della cattedrale di Piacenza, d'accordo con il clero e con le autorità cittadine, si rivolse ...
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FIESCHI, Obizzo
Gabriele Zanella
Nacque intorno alla metà del secolo XII, figlio di Ruffino del ramo ligure dei conti di Lavagna.
La famiglia del F., di nobili origini, entrò a far parte della vita [...] episcopale. Nell'aprile 1213 egli fu a Ravenna, insieme con i visitatori pontifici di Lombardia, ed i vescovidi Ivrea, Mantova, Bologna, Reggio, ma non sappiamo per quale motivo essi si riunirono.
Nel mese di maggio, Innocenzo III ordinò al F., all ...
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ENRICO di Biburg
Irmgard Fees
Originario di Biburg, presso Abensberg (Baviera), discendeva da una famiglia bavarese imparentata con quella dei conti di Scheyern. Era canonico della Chiesa di Augusta [...] re a Bressanone, cui parteciparono per lo più vescovi italiani: il sinodo dichiarò deposto Gregorio VII ed elesse come suo successore l'arcivescovo Wiberto (Guiberto) diRavenna che assunse il nome di Clemente III (25 giugno 1080).
In questo periodo ...
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DODONE
Carluccio Frison
Non sono note né la data di nascita né le origini di questo vescovodi Modena e incerti sono pure gli inizi della sua carriera ecclesiastica. Quando viene ricordato per la prima [...] i suoi concittadini dalle accuse del ravennate. Questo episodio, a dire sempre del Simeoni, spiegherebbe l'iniziale riluttanza del clero modenese ad accettare come vescovo un uomo che aveva fama di energico campione della riforma gregoriana.
Vera ...
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FABRI, Giacomo
Hélène Angiolini
Nacque a Vicenza intorno al 1360, figlio del giudice e dottore in leggi Bartolomeo. Dopo aver frequentato l'università di Padova, ottenne la licenza in diritto civile [...] che accompagnò in Verona, dalla Serenissima, il nuovo vescovo. Gli ultimi mutamenti politici non compromisero, quindi, la conservata presso la Bibl. Classense diRavenna (ms. n. 485).
Fonti e Bibl.: M. Sanuto, Vite de' duchi di Venezia, in L. A. ...
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ANSELMO di Nonantola, santo
Alessandro Pratesi
Visse tra il secolo VIII e i primissimi anni del IX. Di stirpe regale longobarda (è probabile che fosse legato, per linea femminile, alla famiglia di Liutprando, [...] abbaziale sarebbe stata consacrata da Geminiano vescovodi Reggio, ma, poco dopo, una nuova consacrazione - forse sollecitata da Astolfo - avrebbe avuto luogo ad opera di Sergio arcivescovo diRavenna: il privilegio di quest'ultimo con la data del ...
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GERALDO
Irene Scaravelli
Non conosciamo il luogo e la data della sua nascita; secondo Leone Marsicano era di origine tedesca. Fu monaco a Montecassino e venne ordinato arcivescovo di Siponto (Foggia) [...] tra il vescovodi Zara Stefano e l'abate Pietro di S. Crisogono della stessa città; di quest'ultima . 13 n. 53, 123; A. Guillou, L'Italia bizantina dalla caduta diRavenna all'arrivo dei Normanni, in Storia d'Italia (UTET), III, Il Mezzogiorno ...
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CANTIMORRI, Felice
Alessandro Albertazzi
Nacque a Russi (Ravenna) il 30 genn. 1811 da Giacomo e da Maria Orlandi. A quindici anni entrò nel seminario di Faenza, ma si trasferì, dopo pochi mesi, a Ravenna [...] protezione del card. Falconieri, arcivescovo diRavenna, e, in particolare, del card. Mastai Ferretti, arcivescovo di Imola. Quest'ultimo, infatti, eletto papa, lo nominò nel dicembre 1846 vescovo della diocesi di Bagnorea.
Nel ministero pastorale il ...
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CALANDRINI, Filippo
Clara Gennaro
Nacque a Sarzana nel 1403 da Tommaso e da Andreola de' Bosi. Alla morte del padre, avvenuta prima del 1414, fu affidato, assieme ai fratelli, al tutore ser Giorgio [...] di comporre una controversia sorta tra il C. e l'abate di S. Spirito diRavenna, città questa dipendente da Venezia, in un momento di . 1468 Paolo II lo nominò cardinale vescovodi Albano.
Doveva essere di buona cultura, come testimoniano non solo ...
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GARIBALDO
François Bougard
Figlio di Iso, compare per la prima volta nelle fonti, già titolare della diocesi di Bergamo, nel marzo 867, in occasione di una permuta fondiaria riguardante la chiesa di [...] Chiesa e la sua famiglia il massimo profitto. Il vescovodi Bergamo fu infatti tra i beneficiari di una serie di diplomi d'immunità concessi dall'imperatore in occasione dell'assemblea generale tenutasi a Ravenna nel febbraio 882. Nell'estate 883, il ...
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