FOSCARINI, Nicolò Filippo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 23 ag. 1732, da Alvise di Nicolò, del ramo di S. Stae, e Chiara Nani di Giovanni, percorse una tradizionale e fortunata carriera politica. Dopo [...] truffe) si trovavano nei guai con le autorità turche, si occupò di vertenze doganali e di abusi nelle esportazioni di lastre di vetro e di carta. La sua azione diplomatica fu energica e ottenne buoni risultati: migliorò l'efficienza e la celerità del ...
Leggi Tutto
GUIDI, Ignazio
Filippo Spaini
Nacque a Roma il 15 marzo 1904 da Baldassarre e Lucia De Sanctis. Dopo aver frequentato la facoltà di ingegneria, il 4 nov. 1929 conseguì la laurea a Roma presso la facoltà [...] cospicui ritrovamenti archeologici, l'uso della cortina a mattoni e delle cornici in travertino e le grandi aperture in ferro vetro sintetizzano le scelte che il G. adottò per l'ambientazione degli edifici in un contesto unico al mondo. Il risultato ...
Leggi Tutto
BORZONE (Bolzone), Luciano
Franco Sborgi
Figlio di Silvestro, "cittadino scarso di sostanze, ma ben fornito d'integrità e di pietà" (Soprani-Ratti, I, p. 244), e di Veronica Bertolotto, nacque a Genova [...] nel 1616), una tela riproducente il Sacro catino (reliquia, conservata nel duomo di Genova, consistente in un catino di vetro verde, un tempo ritenuto di smeraldo), quadro che il Senato della Repubblica voleva mandare a Filippo III di Spagna (quindi ...
Leggi Tutto
PICCARDI, Giorgio
Silvano Fuso
PICCARDI, Giorgio. – Nacque a Firenze il 13 ottobre 1895 e crebbe nella villa di Capalle del padre Ludovico.
Nel 1913 si iscrisse al Reale Istituto di studi superiori [...] calcaree nelle tubature e nelle caldaie. Alcune di esse consistevano nell’applicazione di campi magnetici, altre utilizzavano bulbi di vetro contenenti una goccia di mercurio in atmosfera di neon. I bulbi, agitati dal flusso d’acqua all’interno della ...
Leggi Tutto
ROMANI, Romolo
Francesco Franco
– Nacque a Milano il 29 maggio 1884 da Giacomo e da Giulia Alghisi.
Trascorse l’infanzia a Brescia. Il fratellastro Giuseppe Ronchi, colpito dalle caricature che faceva [...] sembra che Romani sia giunto alla pittura aniconica osservando la luce scomposta attraverso prismi di vetro; mentre nella seconda (ancora leggermente influenzata tecnicamente dal divisionismo) sembra prevalere un’interpretazione grafico-cromatica ...
Leggi Tutto
RESPIGHI, Lorenzo
Ileana Chinnici
RESPIGHI, Lorenzo. – Nacque a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, il 7 ottobre 1824 da Luigi Respighi, segretario comunale di Besenzone, un comune limitrofo, e [...] tra Respighi e Secchi sulla priorità nell’uso del prisma obiettivo, un dispositivo che consiste in un prisma di vetro posto davanti all’obiettivo del telescopio e che permette di osservare contemporaneamente gli spettri di tutte le stelle nel campo ...
Leggi Tutto
QUIRIZIO da Murano
Mattia Biffis
QUIRIZIO da Murano (Quirittio de Ioanne). – Sono scarse le informazioni sul conto di questo pittore, figlio di Giovanni, documentato a Venezia tra gli anni Sessanta [...] il Bambino dormiente, anch’essa firmata «[Q]uiritius de Murano» (Venezia, Gallerie dell’Accademia, in deposito al Museo del vetro di Murano), di cui sono state notate soprattutto aderenze ai modi di Bartolomeo Vivarini (Moschini Marconi, 1955, p. 149 ...
Leggi Tutto
BINA, Andrea (al secolo Giuseppe)
Mario Gliozzi
Nato a Milano il 1º genn. 1724 da Francesco, militare, compì i primi studi nel seminario della città e apprese dal padre le lingue francese e tedesca; [...] delle macchine elettrostatiche del tempo, ricoprendo con foglie di bronzo lo strofinatore del globo girevole di vetro. L'Electricorum effectuum explicatio costituisce, quasi immutata, l'accennata dissertazione aggiunta al secondo volume della ...
Leggi Tutto
MICHELUCCI, Giuseppe
Michele Lungonelli
– Nacque a Pistoia il 28 sett. 1834 da Gaetano e da Maddalena Marini. Le disagiate condizioni economiche della famiglia gli impedirono di frequentare un sia pur [...] realizzate dall’impresa, quali la balaustra in ferro battuto per l’altare maggiore del duomo di Pistoia (1880); la struttura in vetro e ferro per la grande serra (tepidario) ideata da Giacomo Roster per il giardino d’orticoltura di Firenze (1880) e ...
Leggi Tutto
DE SCHWARZ, Maria Giuseppina
Gianni Battimelli
Nacque a Trieste il 2 ag. 1909 da Lotario, ufficiale della marina austroungarica, e da Lucia Kapsa. La madre era di origine polacca, il padre austrotedesco. [...] (come, ad es., Su alcune questioni analitiche concernenti il calcolo del coefficiente di assorbimento acustico di cilindri rivestiti di feltro di vetro, in Rend. d. Acc. naz. dei Lincei, cl. di sc. fis. mat. e nat., s. 8, X [1951] pp. 152-155 ...
Leggi Tutto
vetro
vétro s. m. [lat. vĭtrum, di origine ignota]. – 1. a. Sostanza minerale artificiale, amorfa, largamente usata nei campi più diversi per la sua modellabilità allo stato fuso, tenacità, durezza, resistenza alla corrosione, trasparenza,...
vetrata
s. f. [der. di vetro]. – Chiusura formata da un’ampia lastra di vetro o di cristallo, e più spesso da più lastre, sostenute da apposita intelaiatura a riquadri generalmente in parte fissi e in parte apribili per formare porte o finestre:...