GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] di torri sormontanti l'incrocio. Caratteristiche che trovano analogie in centri vicini, come Messines, Soignies e Nivelles. Altri elementi, come la cripta orientale e l'avancorpo occidentale, sono tipici dell'architettura medievale mosana e renana ...
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PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] esterno, di una strada per Milano, connessa a una porta occidentale (porta Nuova di Milano), e in tangenza orientale del Naviglio (Vicini, 1996). Con l'assunzione del titolo di vicario imperiale, Gian Galeazzo Visconti (1375-1402) affermava il ruolo ...
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BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] del sec. 4°, posta sull'isola dell'Oronte e vicina al palazzo imperiale, nella città nuova. La prima chiesa voll., Paris 1943-1946; P. Lemerle, Philippes et la Macédoine orientale à l'époque chrétienne et byzantine, recherches d'histoire et d' ...
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GERUSALEMME
M. Piccirillo
(ebraico Yerushalayim; gr. ῾Ιεϱοσόλυμα; lat. Ierusalem, Hierusalem, Aelia Capitolina; arabo Urshilīm, al-Quds, Iliyā; Hierosolyma, Solyma nei docc. medievali)
Città situata [...] più piccolo forma una valle trasversale in direzione O.La collina orientale, il monte Moria, costituì il sito del Tempio ebraico, o 'del letame', e il mercato dei cereali, nelle vicinanze della torre di Davide, erano entrambi in piazze aperte. Si ...
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TOLEDO
T. Pérez Higuera
(lat. Toletum; arabo Ṭulayṭula)
Città della Spagna centrale (Castiglia Nuova), sorta in un'ansa del fiume Tago, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma di [...] Cruz, e fu aggiunta allora l'abside mudéjar sul lato orientale del primitivo edificio. La moschea fu costruita nel mese , in Afghanistan, anche se per T. esistono precedenti vicini di epoca aghlabide nell'Africa settentrionale, come la moschea di ...
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FARFA, Abbazia di
G. Curzi
Abbazia benedettina situata a km. 40 ca. a N di Roma, in Sabina, lungo la valle del fiume omonimo alle pendici del monte San Martino.Le vicende storiche riguardanti le origini [...] . Peter und Paul a Niederzell nella Reichenau e di St. Georg a Klosterreichenbach, quest'ultimo più vicino al blocco orientale di Farfa.Anche in Italia settentrionale è possibile riscontrare precocemente la presenza di torri campanarie abbinate, all ...
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CERAMICA
G. Fehérvári
Lo studio della c. medievale prese avvio già nel sec. 19°, con le prime collezioni antiquariali dedicate a oggetti più o meno intatti, rinvenuti nel corso di sterri in occasione [...] 1993.D. Whitehouse
Islam
La pratica dell'invetriatura nel Vicino e Medio Oriente ha una lunga tradizione che si può 1976; Y. Crowe, Early Islamic Pottery and China, Transaction of the Oriental Ceramic Society, 1977; J. Carswell,Ṣīn in Syria, Iran 17, ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] prestigio della città di S. dal punto di vista religioso fu inoltre legato al vicino Monteluco, i cui insediamenti eremitici, che si erano organizzati secondo il modello orientale delle laure e che facevano capo alla chiesa di S. Giuliano, fondata a ...
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Pietro Giovanni Guzzo
Pompei
Mai nessuna catastrofe
ha procurato ai posteri
tanta gioia come
quella che seppellì
queste città vesuviane
(Johann Wolfgang Goethe)
Archeologia vesuviana tra scoperte e conservazione
di [...] la massima quota di altezza (42 m s.l.m.); l'altro orientale, più esteso, con le massime depressioni presso l'anfiteatro (12 m) una più profonda insenatura ed era circa 1 km più vicino alla città rispetto a oggi: l'enorme accumulo dei materiali ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo geometrico
Antonio Giuliano
Il periodo geometrico
Si definisce geometrico quel periodo caratteristico della cultura formale greca nel quale prevalgono [...] Asia Minore e nelle isole adiacenti; i Dori nel Peloponneso orientale, a Milo, a Thera, a Creta, nel Dodecaneso di bronzo; accanto la lancia e la spada del guerriero, di ferro). Vicino era una tomba con gli avanzi di una donna che recava gioielli d’ ...
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levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...