Alcolismo
Giovanni Gasbarrini
Giovanni Addolorato
Giuseppe Francesco Stefanini
Hasso Spode
Il concetto di alcolismo non ha un significato univoco, né nel linguaggio comune, né in quello scientifico; [...] milioni. Il consumo medio pro capite annuo pone l'Italia ai primi posti nella graduatoria mondiale, ed è pari alcune, come il Veneto, la Valle d'Aosta, il Trentino, l'abuso di alcol sono le neoplasie delle prime vie aeree e dell'apparato digerente, ...
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citta
città
Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto [...] o meno vasto che ne costituisce il bacino d’utenza (o l’area di influenza). La c C., terminata la conquista romana della penisola, l’Italia era divisa in territorio romano e federato: le dei luoghi (orografia, vie di transito preesistenti, condizioni ...
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di Bruno Moretti
Il termine mistilinguismo è usato correntemente come sinonimo di plurilinguismo sia per i casi in cui in una comunità sono presenti due o più lingue, sia per i discorsi prodotti da un [...] tanto i grandi (Pizzolotto 1991: 89; ital. / svizzero tedesco)
L’enunciazione mistilingue richiede concorrenza dei due volgari d’oc e d’oïl e la diffusione nun currete tante, che so stracche!
[...]
[…] Vie qua, fije te vacche,
che peveremo un pon ...
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Agrimensura
L. Speciale
Conosciuta sin dall'Antichità, la pratica della limitatio (da limes, letteralmente 'confine') nacque probabilmente in Egitto, dove le periodiche inondazioni del Nilo rendevano [...] antica in età barbarica, in Magistra Barbaritas. I Barbari in Italia, Milano 1984, pp. 603-662: 626, 658.
Fonti e 1902, p. 236.
Per Gerberto d'Aurillac:
P. Riché, Education et culture dans l'Occident barbare. VIe-VIIe siècles, Paris 1962, pp. 86 ...
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Culto
Enrico Comba
Il termine deriva dal latino cultus (participio passato di colere, "coltivare"), il cui primo significato è "coltivazione, cura", e poi "addestramento, educazione, cultura", "venerazione, [...] un'infinità di tracce: in Grecia, in Italia, in Gallia, nel Vicino Oriente. D'altra parte, il villaggio umano non è, Press, 1982.
é. durkheim, Les formes élémentaires de la vie religieuse. Le système totémique en Australie, Paris, Alcan, 1912 ...
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Le iscrizioni e le lapidi rientrano nelle «scritture d’apparato» (Petrucci 1986) e si distinguono, tanto per il diverso supporto materiale (la pietra o il bronzo), quanto sul piano linguistico e testuale, [...] (1993: 57-58), l’uso dell’italiano inizia col primo Ottocento nell’epigrafia sepolcrale pari delle nuove intitolazioni delle vie urbane.
Due le tipologie più anonimi. Non mancano però casi di epigrafi d’autore, come la lapide di Caiazzo del 1943 ...
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Maurizio Franzini
Sempre più disuguali
Recenti studi dell’OCSE e del FMI denunciano l’acuirsi dei divari di reddito in quasi tutti i paesi avanzati, e l’effetto negativo di questo fenomeno sulla società. [...] stesso modo tutti i paesi e, d’altro canto, le disuguaglianze attuali, 1985 e il 2010, in base ai dati OCSE, in Italia la disuguaglianza nei redditi disponibili – misurata con l’indice giunti, benché seguendo vie diverse, anche studi pubblicati ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] letteratura l. del 12° sec.; tuttavia essa seppe aprire nuove vie e dare opere originali alla storia della cultura.
Mentre già nascono come nuovo strumento d’espressione artistica e giungevano ai più alti livelli anzitutto in Italia, che pure al ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] avvenuto in Italia, può considerarsi consacrato nel celebre Discours préliminaire de l’Encyclopédie, in cui d’Alembert, cui solo la matematica e la ragione aprono le vie della verifica sperimentale. La cosiddetta rivoluzione scientifica trae origine ...
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trasporti, sistema dei Il complesso delle vie di comunicazione e dei mezzi con i quali si realizza il trasferimento di persone o di cose da un luogo a un altro.
Diritto
Il codice civile (art. 1678) definisce [...] genere e ai t. per via d’acqua o aerei, se le leggi e aerei. Tra il 1992 e il 2008 gli occupati totali in Italia sono cresciuti in media dello 0,4% all’anno, l’occupazione dei t. era stata costituita da vie terrestri percorse da vettori mossi da ...
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piazza
s. f. [lat. platĕa «via larga, piazza» (dal gr. πλατεῖα, propriam. femm. di πλατύς «largo»); cfr. platea, che risale a una variante lat. platēa con e lunga]. – 1. a. Area libera, più o meno spaziosa, di forma quadrata, rettangolare,...
corso2
córso2 s. m. [lat. cŭrsus -us, der. di cŭrrĕre «correre»]. – 1. a. ant. L’atto, l’esercizio del correre: In picciol c. mi parieno stanchi Lo padre e’ figli (Dante); alla lotta e al corso Io t’educai le membra (Parini); veloce nel c.;...