Rabbino nato a Qal‛at Ḥammād nell'attuale provincia di Costantina; studiò ad al-Qairawān in Tunisia, poi tenne scuola a Fez (Fās, donde il suo nome arabo al-Fāsī), fino a che nel 1088 fu costretto a emigrare [...] compendia il testo del Talmūd, lasciando da parte gli elementi haggādici, cioè non giuridici, e anche quelle norme legali che vigevano solo in Palestina prima della distruzione del Tempio, e che quindi al tempo suo avevano solo un valore accademico o ...
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BRAIDA, Francesco
Anna Benvenuto Vialetto
Nacque a Nizza il 7 sett. 1756 dal senatore Carlo Antonio, originario di Gravere di Susa. Fece i primi studi in Sardegna e, ottenuta la licenza il 31 maggio [...] Joubert nel dicembre 1798, per cui, nel 1799, dopo l'arrivo degli Austro-Russi venne chiuso nel castello di Vigevano con numerosi altri, compromessi col regime francese. Dopo Marengo fece parte della commissione governativa, istituita in Torino dal ...
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TORNIELLI, Francesco
Giuseppe Buffon
TORNIELLI (Torniello dei conti Tornielli), Francesco. – Nacque nel 1497, a Lomellina (Novara) nell’allora provincia dell’Insubria, dalla famiglia dei conti Tornielli, [...] quello del movimento della stretta osservanza, cui avevano dato vita i confratelli Pietro da Varese, Angelo da Milano, Angelo da Vigevano e Benedetto da Manera, insediatisi nel convento di Monte Barro (Galbiate) e in quello di S. Giacomo di Lecco. Fu ...
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ARESE, Bartolomeo
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 23 ott. 1590 da GiuIio, presidente del Senato. Dopo essere stato alunno del collegio dei gesuiti di Brera, appena quattordicenne si recò a studiare [...] che vide risvegliarsi nello Stato di Milano molte simpatie filofrancesi. Nel complotto antispagnolo che si accompagnò alla presa di Vigevano da parte dei Francesi nel 1645, l'A. fu tra quelli che consigliarono il govematore, marchese di Velada, a ...
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SAVOIA
Armando TALLONE
Armando TALLONE
Walter MATURI
. L'origine della Casa di Savoia è controversa e offre ancora argomento a discussioni. Comunemente se ne dà come capostipite Umberto I, soprannominato [...] condotti in Piemonte da Vittorio Amedeo II, firmò il trattato di Worms, col quale l'Austria cedeva al re di Sardegna Vigevano, il Pavese oltre Po, compresi Bobbio e Piacenza e l'alto Novarese, nonché la Sicilia, se fosse riuscita a strapparla a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il tramonto del Medioevo
Andrea Bernardoni
Medioevo tecnologico
Per gli oltre dieci secoli entro i quali convenzionalmente si circoscrive il lungo periodo medievale – dalla caduta dell’ultimo imperatore [...] è il Texaurus regis Francie […] (Parigi, Bibliothèque nationale de France, cod. lat. 11015), che il medico italiano Guido da Vigevano (1280 ca.-dopo il luglio 1349) completò a Parigi nel 1335, quand’era medico di Giovanna di Borgogna, moglie del re ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dal punto di vista della storia della tecnologia, una delle più importanti conquiste del [...] non vennero mai costruite, qui troviamo le prime convincenti applicazioni della manovella. La validità delle intuizioni di Guido da Vigevano è confermata dal fatto che circa un secolo più tardi, verso il 1430, l’Anonimo della guerra hussita (XVsec ...
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SUARDI, Bartolomeo detto Bramantino
Roberto Cara
– Nacque presumibilmente intorno al 1465 a Bergamo, da Alberto e da Pietrina, da Sulbiate; ebbe una sorella, Caterina. Il padre era già morto l’8 dicembre [...] , 258-264, 280-284; L. Calderari, pp. 290-300, n. 49; F. Repishti, Bramantino e l’architettura dipinta, pp. 339-347); M. Viganò, Gian Giacomo Trivulzio, la Madonna di Lonigo e la Trivulziana a San Nazaro di Milano, in Aldebaran, III (2015), pp. 58-86 ...
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PORTA, Ferdinando
Gianpaolo Angelini
PORTA, Ferdinando. – Nacque a Milano l’11 giugno 1687, figlio di Andrea, presso cui svolse l’apprendistato pittorico. Secondo Marcello Oretti, fu tra gli allievi [...] civico; la pala risulta consegnata nel maggio 1754 e di essa si conserva anche un bel bozzetto nella Pinacoteca civica di Vigevano.
Ultima opera nota di Ferdinando è la Gloria dei ss. Bartolomeo e Nicola di Bari nella chiesa di S. Bartolomeo a ...
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DECIO (Desio, De Desio), Agostino (Agosto)
Silvana Pettenati
Milanese, attivo come miniatore dal 1531 al 1590, fu celebrato dai contemporanei, in particolare dal Lomazzo, il quale ne scrive nel Trattato [...] il nome del calligrafò, il frate servita Giovanni da Pandino, al quale si deve la scrittura di parte dei volumi di Vigevano. Da sottolineare la presenza nell'Innario (ms. 5) al f. 116r, oltre ad una delle consuete iniziali figurate, di una xilografia ...
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vigere
vìgere v. intr. [lat. vigēre «avere forza, avere vigore, essere sveglio», con mutamento di coniug.]. – Essere in vigore, avere forza; si usa quasi esclusivam. nella terza persona sing. e plur. dei tempi semplici, con riferimento a leggi,...
porto4
pòrto4 s. m. [lat. pŏrtus -us (v. la voce prec.), con sign. nuovo acquisito nel lat. mediev., forse per incrocio con il verbo portare]. – Chiatta, o altro natante, che serviva un tempo a traghettare passeggeri e merci, talora anche...