civiltà e civilizzazione
Adriano Prosperi
Cultura, civiltà, identità
Cultura, civiltà, identità: tre termini dalle storie diverse e riferiti a contenuti diversi ma che nascono dalla volontà di definire [...] D. Romagnosi). Si affermò così l’idea dell’Europa come una grande Repubblica unitaria articolata in più Stati (Voltaire), dove vigevano le stesse regole e ci si identificava nei valori di quella che A. Robertson definì la civil society. Al dominio di ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Guido
Anna Caso
Nato il 27 sett. 1259 da Francesco fratello di Napoleone, detto Napo, signore di Milano, e di Raimondo, patriarca di Aquileia, e da Giulia Castiglioni, non ancora ventenne [...] , soprattutto perché, in seguito alla discesa del re, egli aveva perso l'appoggio di Novara, di Vercelli e di Vigevano, il cui governo era stato riordinato personalmente dal sovrano tedesco.
Il D. fu tuttavia costretto a comparire alla presenza di ...
Leggi Tutto
COSTETTI, Giovanni
Giorgio Patrizi
Nacque a Reggio Emilia il 13 luglio 1874 da Massimiliano, sarto, e da una cucitrice, Luigia Sacchi, secondogenito della famiglia, essendo già nato, nel 1871, Romeo; [...] al fascismo: il C. prese più volte pubblicamente posizione contro la politica culturale fascista ed i canoni estetici che vigevano nella manifestazione di regime. Nel 1934 fu escluso dalla Biennale, perché le sue opere contrastavano con i modelli ...
Leggi Tutto
VISCONTI, Gaspare
Andrea Terreni
– Nacque presumibilmente a Milano nel 1538 da Giovanni Battista di Galeazzo, appartenente alla linea dei signori di Fontaneto, e da Violante di Princivalle Visconti.
Ava [...] momento sfumò.
Morì a Milano il 12 gennaio 1595. Alle sue esequie – presiedute da Marsilio Landriani, vescovo di Vigevano – intervenne personalmente anche il governatore Juan Fernández de Velasco y Tovar, connestabile di Castiglia e duca di Frías ...
Leggi Tutto
CAGNOLATI (Canholatus, Canheolatus, Canolati, Cagnolato), Bartolomeo
Ugo Rozzo
Chierico milanese, figlio di un "dominus Ubertus" che era già morto nel settembre del 1320, il C. è sopravvissuto nella [...] assistito alle diverse fasi dell'istruttoria e alla tortura cui era stato sottoposto per ordine del giudice Scotto da Vigevano.
La commissione mostrò di ritenere nel suo complesso attendibile la versione dei fatti fornita dal C., versione la cui ...
Leggi Tutto
MALETTA, Alberico
Maria Nadia Covini
Nacque attorno al 1410 da Cristoforo, insigne giurista, consigliere ducale e conte palatino, di famiglia originaria di Mortara, probabile luogo di nascita del Maletta. [...] Arch. di Stato di Pavia, Notarile, Pavia, 111, 20 sett. 1465).
Già dal 1463 il duca aveva donato al M. certe tenute a Vigevano, che però erano state accettate con riserva perché contese da altri. Il M. deteneva il castello e varie terre a Campalestro ...
Leggi Tutto
DE CASTILLIA, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 28 ott. 1794 da Giorgio, titolare d'un affermato studio notarile, e da Erminia Alciati, quarto di cinque fratelli. Dopo i primi studi nel [...] di Gaetano, nato a Milano nel 1783, era stato durante il Regno italico prima procuratore del tribunale di Vigevano, quindi sostituto segretario della milanese Direzione generale di polizia. Al loro ritorno in Lombardia, gli Austriaci lo avevano ...
Leggi Tutto
DELLI MONTI (De Montibus), Francesco
Pietro Messina
Primogenito di Nicola Antonio, gentiluomo capuano regio funzionario e magistrato, e di Giacoma Monforte, nacque probabilmente nella prima metà del [...] imperiali a suo sostegno; egli stesso, insieme ai figli, andò a combattere per l'ultima difesa del duca di Milano. Presso Vigevano, il 27 febbraio, restò ferito leggermente e rischiò di cadere prigioniero.
Il 30 luglio 1500, quando già Luigi XII era ...
Leggi Tutto
OLGIATI, Giovanni Maria
Silvio Leydi
OLGIATI, Giovanni Maria (Gian Maria, Gianmaria). – Figlio di Giovan Ambrogio e di Bernardina dal Re, nacque con ogni probabilità a Milano intorno al 1494, come si [...] goletta di Tunisi (1535-1574), in Architetti e ingegneri militari italiani all’estero dal XV al XVIII secolo, a cura di M. Viganò, Livorno 1994,pp. 79-95; F. Bouza, ‘Aulcuns deseings des places des Pays Dembas’. El cardenal Granvela y una planta de ...
Leggi Tutto
SVAMPA, Giovanni detto Nanni
Michele Sancisi
– Nacque a Milano il 28 febbraio 1938, secondogenito – aveva una sorella maggiore, Mabi – di Napoleone, detto Nino – ragioniere, titolare di una ditta edile [...] giornate di Milano (1970, regia di Leandro Castellani), Il mulino del Po (1971, regia di Sandro Bolchi), II calzolaio di Vigevano (1973, regia di Edmo Fenoglio) e Woyzeck (1973, regia di Giancarlo Cobelli), Svampa continuò sempre il suo lavoro di ...
Leggi Tutto
vigere
vìgere v. intr. [lat. vigēre «avere forza, avere vigore, essere sveglio», con mutamento di coniug.]. – Essere in vigore, avere forza; si usa quasi esclusivam. nella terza persona sing. e plur. dei tempi semplici, con riferimento a leggi,...
porto4
pòrto4 s. m. [lat. pŏrtus -us (v. la voce prec.), con sign. nuovo acquisito nel lat. mediev., forse per incrocio con il verbo portare]. – Chiatta, o altro natante, che serviva un tempo a traghettare passeggeri e merci, talora anche...