CRESPELLANI, Arsenio
Benedetto Benedetti
Nacque a Modena il 14 dic. 1828 dall'avvocato Geminiano, di Savignano sul Panaro, e da Maria Messori, modenese.
Il luogo di origine della famiglia - un agiato [...] studi. Non prese parte attiva alle vicende politiche del ducato estense, mentre negli anni della maturità intenso fu il suo impegno di scienze dell'antichità facevano alla sua famiglia nella villa di Savignano: il card. Giuseppe Mezzofanti, Filippo ...
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MEDICI, Isabella
Elisabetta Mori
de’. – Nacque a Firenze il 31 ag. 1542, terzogenita di Cosimo I duca di Firenze, e di Eleonora di Toledo.
Sin dall’età di cinque anni fu avviata allo studio delle lettere [...] di canto e liuto di Cosimo Bottegari conservato a Modena nella Biblioteca Estense universitaria (C. 311, c. 25v).
La M., provata da febbri intermittenti, morì il 16 luglio 1576 nella villa medicea di Cerreto Guidi.
La notorietà della M. è legata alle ...
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GESSI, Giovan Francesco (Francesco)
Alessandra Ancilotto
Nacque a Bologna il 20 genn. 1588 da Ottavio e da Fiordeligi Tognoni (Malvasia, 1678, pp. 245 s.).
Dopo un primo alunnato nella bottega di Denis [...] dei suoi cartoni, alcuni affreschi, perduti, nella villa ducale La Favorita (Cellini). Intorno al 1620 il pittori…, Bologna 1840-43, V, pp. 205-211; A. Venturi, La Regia Galleria Estense in Modena, Modena 1882, pp. 182, 194, 218, 398; R. Roli, F ...
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ESTE, Alberto d'
Antonio Menniti Ippolito
Quinto di questo nome, nacque a Ferrara nel 1347 dal marchese Obizzo (III) signore di Ferrara e di Modena. Figlio naturale, fu poi legittimato; già nominato [...] dei palazzi del Paradiso, di Schifanoia. e della villa di Belfiore, nel borgo di S. Leonardo. L princes d'Este, I-II, Paris 1897, ad Indicem; G. Bertoni, La Biblioteca estense e la coltura ferrarese ai tempi del duca Ercole I, Torino 1903, p. 5; ...
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TRACETTI (Traietti, Tragetti), Lorenzino (Laurencinus Romanus), detto «dal liuto»
Dinko Fabris
Nacque a Roma tra il 1550 e il 1552 circa da Francesco Tracetti, musicista di origine fiamminga («gallus [...] 20 baiocchi come liutista nella cappella del cardinal d’Este, nella villa di Tivoli. Quattro lettere intercorse tra Roma e Mantova nel 1570/ , cit.). Di fatto, restò al servizio del porporato estense fino ai primi del 1572. Forse per nascondere il ...
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CONTI, Carlo
Stefano Andretta
Nacque a Roma da Torquato, duca di Poli, e da Violante Farnese, figlia naturale di Ottavio duca di Parma, intorno alla metà del sec. XVI. Dopo i primi studi nel prestigioso [...] impedito il passaggio nei territori imperiali di truppe arruolate da agenti estensi.
La convenzione di Faenza tra il pontefice e Cesare d' rendite sperate e riuscì a malapena a far costruire una villa in Poli che fece denominare "Ierocomion".
Il C. ...
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SFORZA, Alessandro
Giampiero Brunelli
– Nacque a Roma nella prima metà del 1534 (tra gennaio e maggio). Suo padre era Bosio II, conte di Santa Fiora; sua madre Costanza Farnese, figlia del cardinale [...] tutta la materia della regolamentazione dei confini fra il ducato estense e il Bolognese. Come legato, Sforza si fece Paolina Muti.
Fra il 1564 e il 1576 aveva edificato una villa – chiamata Sforzesca – nel feudo di Santa Fiora, precisamente nel ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Massimo rappresentante, con Teofilo Folengo, di una letteratura d’opposizione che [...] ; certa è l’induzione di una svolta classicheggiante di Ruzante, consapevole di quanto il pubblico della corte estense fosse diverso da quello della villa di Fosson di Alvise Cornaro.
Ecco allora tra il 1532 e il 1533 la composizione della Piovana e ...
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STROZZI, Ercole
Giada Guassardo
– Nacque a Ferrara da Tito Vespasiano, dignitario alla corte estense e celebrato poeta latino, e da Domitilla Rangoni. La data di nascita è incerta: si tende a collocarla [...] 1497-98 e poi nel 1502-03, fu spesso ospite nella sua villa di Ostellato (Monteforte, 1899, pp. 14-19).
Bembo, allora ad essi, Ferrara 1713.
Fonti e Bibl.: Modena, Archivio segreto Estense, Archivio per materie - Letterati, b. 62; Ferrara, Biblioteca ...
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CAROTO, Giovanni Francesco
EE. Safarik
Figlio di Pietro da Caravaggio, nacque probabilmente a Verona attorno al 1480, cioè ad una data media fra quelle riferite dai registri di S. Maria Antica: 1478, [...] datata, la Madonna cucitrice, del 1501 (Modena, Galleria Estense; sul cartiglio si legge ora la data 1521, risultato Public Collect., Cambridge, Mass. 1972, p. 47; G. F. Viviani, La villa nel Veronese, Verona 1975, pp. 371, 375 s., 515, 613; U. ...
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villano
s. m. e agg. (f. -a) [lat. tardo villanus «abitante della villa», cioè della campagna: v. villa]. – 1. s. m. a. Nel medioevo, chi risiedeva nella villa, la terra aperta che si contrapponeva al borgo e al castello, nella condizione...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....