OMERO
Giorgio Pasquali
. A O. la tradizione più antica assegnava ben più che non gli lascino oggi anche i critici più conservatori. Già nel sec. VII Callino citava la Tebaide attribuendola a lui. Poco [...] già alla storia della questione omerica (v. appresso). Ai primi anni del secolo XIX appartiene la versione italiana in sciolti, che è divenuta classica, di Vincenzo Monti (1810, ristampa più corretta 1812). Il Monti sapeva poco di greco e si è ...
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MICHELANGELO Buonarroti
Pietro Toesca
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese la cui podesteria, insieme con quella del vicino castello di Chiusi in Casentino, era allora tenuta per Firenze dal fiorentino [...] con quella pienezza plastica, da impressioni della scultura antica. E certamente da rilievi greco-romani, più che da opere di sentire, altrimenti che nelle manierate versioni del michelangiolesco Vincenzo Danti a cui fu attribuita.
L'occasione, non ...
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PROPRIETÀ
Raffaello BATTAGLIA
Rodolfo BENINI
Giuseppe FURLANI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Fulvio MAROI
Tullio ASCARELLI
Francesco ROVELLI
. Etnografia. - Presso i popoli primitivi il concetto di proprietà [...] babilonese e assira, Roma 1929, pp. 450-456; É. Cuq, Études sur le droit babylonien, Parigi 1929, pp. 77-161.
Diritto greco.
L'idea dell'appartenenza di una cosa a un individuo o a un gruppo, antica ed elementare quanto il gesto di prendere e tenere ...
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TRIBUNALE (lat. tribunal, tribunale)
Emilio MAGALDI
Ugo Enrico PAOLI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Antonio SEGNI
Giorgio BALLADORE PALLIERI
Agostino TESTO
Carlo ROCCATELLI
*
La parola latina designa propriamente [...] istruite e decise da un solo cosmo. La giurisdizione sugli stranieri spettava al κόσμος ξένιος.
Della sola Atene, fra tutte le città dellaGrecia, noi conosciamo con sufficiente precisione la storia e il funzionamento dei tribunali popolari. Una ...
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PEDAGOGIA
Ernesto Codignola
(gr. παιδαγωγία).
La pedagogia greca. - La riflessione scientifica sul problema dell'educazione si sveglia in Grecia coi sofisti, con i quali s'inizia propriamente il pensiero [...] forze dellagrecità in particolar modo ad Atene dopo la vittoria sopra i Persiani, il trionfo delle libertà su la pedagogia di Locke, ivi nn. 3-4, 1924; G. Gentile, Vincenzo Cuoco pedagogista, in Rivista pedagogica, 1908, fasc. 2, rist. poi più volte ...
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SCENOGRAFIA
Valerio MARIANI
Virgilio MARCHI
r.
. Il termine trova la sua giustificazione nel disegno in prospettiva d'una architettura: viene, infatti, dall'antichità e dal Rinascimento usato come [...] sulla conoscenza che l'autore poté avere della scenografia greca: nel suo temperamento di teorico, egli delle sue idee scenografiche. La costruzione dell'Olimpico di Vicenza è del 1580: nella scena soprattutto dobbiamo vedere l'opera di Vincenzo ...
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OSPEDALE (ted. anche Krankenhaus)
Alessandro CANEZZA
Adolfo PAOLINI
Giulio MARCOVIGI
La parola deriva dal latino hospitale; hospitalia erano chiamate le stanze destinate agli ospiti. Ma soltanto nel [...] gli Egiziani nei templi d'Iside e di Serapide, presso i Greci e i Romani nei santuarî di Esculapio, o asclepiei, esistevano locali XIX, dopo la ricostituzione delle comunità derivate dalla predicazione di S. Vincenzo de Paoli, che la rivoluzione ...
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PORTA
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
Gian Giacomo FERRARI FREY
Pietro ROMANELLI
Géza DE FRANCOVICH
. Antichità. - L'uso di ornare le porte delle città e dei grandi edifici con un certo lusso [...] Pochi esempî integri di porte abbiamo nella Grecia classica. In Grecia la porta è caratterizzata dalla copertura piana , quelle delle chiese della Madeleine e di San Vincenzo di Paola, delle facciate laterali del Panthéon, della Bibliothèque Nationale ...
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MARMO (lat. marmor; cfr. gr. μαρμαίρω "brillo", fr. marbre; sp. marmol; ted. Marmor; ingl. marble)
Aldo SCARZELLA
Maria PIAZZA
Aldo SCARZELLA
Antonio MARAINI
Vincenzo FASOLO
*
Gli antichi chiamavano [...] che con il massimo di semplicità manuale sa giungere al massimo di altezza spirituale.
I marmi statuarî sono una particolarità dellaGrecia e dell'Italia. Fuori di questi due paesi si può dire non se ne trovino altri, a eccezione di quelli colorati ...
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NEOCLASSICA, ARTE
Giulio Romano ANSALDI
Bruno Maria APOLLONJ
NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò [...] A Roma caposcuola può considerarsi Vincenzo Camuccini (v.), arbitro per quarant'anni della pittura. Nello stesso tempo che ornava le sale dei palazzi, motivi egiziani, greci o romani, e il più delle volte hanno forme semplici o pesanti, strane o ...
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sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...
v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...