HAYM (Aim, Aimo, Higham, Hyam), Nicola (Nicolò) Francesco
Antonio Rostagno
Nacque a Roma il 6 luglio 1678 da Sebastiano ed Elena in una famiglia di musicisti d'origine tedesca o austriaca.
Si ha notizia [...] destinate in prevalenza ai due castrati V. Urbani (Valentini) e N. Grimaldi (Nicolini): da ricordare Thus my thirst con violino concertante.
Queste due operazioni portarono l'H. al ruolo di leader, anche in termini salariali, nell'orchestra del Queen ...
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FEDELI (Saggion, Saggione, Saion, Saioni, Savion)
Nicola Balata
Famiglia di musicisti attiva particolarmente a Venezia tra la seconda metà del sec. XVII ed i primi del XVIII. Carlo nacque a Venezia nel [...] di Carlo, nacque a Venezia intorno al 1653. Il 5 dic. 1664 divenne membro della cappella ducale di S. Marco in qualità di violinista, carica per la quale percepì inizialmente un salario annuo di 15 ducati, che dal 21 genn. 1684 fu portato a 30. All ...
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CARCANI (Carcano), Giuseppe
Alessandra Ascarelli
Alquanto discordanti le notizie biografiche desunte dai repertori e da documenti piacentini, che farebbero pensare all'omonimia di due compositori contemporanei [...] op. III in sol maggiore (fondo Blancheton, n. 125); una sinfonia nella raccolta di Charles Estien del 1741, Sinfonie a due violini e basso dei più celebri autori d'Italia (Vm7 1199); alcune sonate in Sei sonate a tre con due flauti traversieri e ...
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FELICI
Cristina Ciccaglione Badii
Famiglia di musicisti attivi a Firenze nel sec. XVIII.
Bartolomeo nacque a Firenze nei primi mesi del 1695. Allievo per l'organo e la composizione di G. M. Casini, [...] ". Allievo nella città natale prima del padre Bartolomeo e poi dal 1756 al 1764 di G. Castrucci, entrambi per il violino, soggiornò successivamente dal 1765 al 1766 a Napoli, consigliato dal padre, che riteneva quella città più idonea di altre per ...
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BRUGNOLI, Attilio
Silvana Simonetti
Nato a Roma il 7 ott. 1880 da Luigi e da Zelinda Scarpellini, venne avviato in tenera età agli studi musicali, che compì a Napoli presso il conservatorio S. Pietro [...] per pianoforte ed orchestra,opera seconda (1905, pubbl. nel 1934 a Milano); un Tempo di concerto e una Sonata per violino e pianoforte,opera quinta (1905); Scene napolitane per pianoforte,opera settima (1909, Milano s.d.); Liriche per canto e ...
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BRESCIANELLO (Bressonelli), Giuseppe Antonio
MMeloncelli
Nato a Bologna intorno al 1690, si ignora quale sia stata la sua prima formazione musicale: non è improbabile che si sia compiuta nell'ambito [...] Non molto si conosce sulrattività giovanile, ma si presume che il B. abbia messo presto in luce le sue doti di violinista e di compositore, poiché nel 1715, dopo essersi trasferito per qualche tempo a Venezia, venne condotto a Monaco dalla elettrice ...
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CUCCOLI, Arturo
Giuseppe Radole
Nacque a Bologna il 17 luglio 1869 da Petronio e Carolina Orsoni.
A soli sei anni apprese dal fratello maggiore Egidio le prime nozioni musicali e fu avviato al violoncello. [...] violoncello in tutte le tonalità nella estensione di tre ottave, s. d.; Diciotto studi. Tratti dai quarantadue studi per violino di Kreutzer trascritti e diteggiati per violoncello, s. d.; Esercizi giornalieri. Scale in tutti i tonimaggiori e minori ...
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Williams, John
Ermanno Comuzio
Compositore statunitense, nato a New York l'8 febbraio 1932. È il musicista cinematografico più famoso del suo Paese; ha scritto partiture di un'ampiezza epica, in cui [...] partiture originali continuò a essere richiesto per adattamenti impegnativi, come nel caso di Fiddler on the roof (1971; Il violinista sul tetto) di Norman Jewison, con cui si aggiudicò nel 1972 il primo Oscar. Come compositore si affermò imponendo ...
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DAVICO, Vincenzo
Anna Bisconti
Nacque a Monaco (principato) il 14 gennaio del 1889 da Giuseppe e da Maria Accomasso. Iniziò i suoi studi a Torino con il maestro Giovanni Cravero e li terminò al conservatorio [...] 1945); varia musica da camera, tra cui una sonata per violoncello (1909),un trio con pianoforte (1911); Sonatina rustica per violino e pianoforte (1926) e altri piccoli pezzi. Infine oltre duecento liriche, tra cui, oltre a quelle citate: Impressioni ...
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PALUMBO, Costantino
Pier Paolo De Martino
PALUMBO, Costantino. – Nacque a Torre Annunziata il 30 novembre 1843 da Aniello e Colomba Pagano.
Dopo le prime lezioni con lo zio Giuseppe Pagano, a dieci [...] anche opere di maggior respiro, alcune delle quali rimaste manoscritte: fra esse la «sonata-fantasia» Dante (1892), una sonata per violino e pianoforte, il poema sinfonico Rama (1900 circa), e l’ampio «poema sacro» Mater dolorosa su versi di Jacopone ...
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violino
s. m. [der. di viola2]. – 1. a. Strumento musicale a corde e ad arco, appartenente alla famiglia della viola, del violoncello e del contrabbasso, nella quale occupa il posto del soprano, offrendo l’estensione più acuta di tutti gli...
violina1
violina1 s. f. [dim. di viola1]. – Lo stesso, ma meno com., che violetta1, come nome region. di parecchie piante con fiori più o meno vistosi.