BETTI, Adolfo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Bagni di Lucca il 21 marzo 1875, da Adelson e Dalmansina Amadei, fratello gemello del chimico Mario. L'influenza del padre, chimico, ma anche studioso appassionato [...] Pochon (che per alcuni anni si alternò col B. al primo e al secondo violino), Ugo Ara (viola) e Iwan D'Archambeau (violoncello). Solo lo Ara, dimessosi nel 1917 per motivi di salute, venne sostituito successivamente da L. Bailly, F. D'Archambeau e N ...
Leggi Tutto
CHIGI SARACINI (Chigi degli Useppi Saracini Lucherini), Guido
Cesare Orselli
Nato a Masse (Siena) l'8 marzo del 1880 da Antonio e da Giulia Griccioli, di antica famiglia patrizia nella quale erano state [...] (composizione), G. Bellincioni (scena lirica), A. Casella (pianoforte), F. Germani (organo), A. Serato (violino), A. Bonucci (violoncello).
"Dalla Settimana musicale festivaliana del 1928 - confessò più tardi il C. (in Ricordanze..., p. 41) - io ...
Leggi Tutto
FIORONI, Giovanni Andrea
Cristina Ciccaglione Badii
Nato nel 1716 a Pavia da Giuseppe e da un'Orsola di cui si ignora il cognome, iniziò gli studi musicali nella sua città per proseguirli poi a Napoli, [...] (la cui partitura autografa è conservata presso l'Accadernia Virgiliana di Mantova); un trio per cembalo, violino e violoncello (partitura manoscritta conservata presso la Biblioteca del Conservatorio di musica "N. Paganini" di Genova, ss., B.2.7 ...
Leggi Tutto
CORTICELLI, Gaetano
Bianca Maria Antolini
Nato a Bologna il 22 giugno 1804 da Clemente e da Lucia Mazzoni, fu allievo al liceo comunale di B. Donelli per il pianoforte, e del padre S. Mattei per la [...] successo al teatro Comunale di Bologna con l'esecuzione di un suo trio assieme al clarinettista D. Liverani e al violoncellista C. Parisini. Il 3 giugno 1839 la sua reputazione di insegnante gli fece ottenere il posto di professore di pianoforte ...
Leggi Tutto
DI VEROLI, Manlio
**
Nato a Roma il 12 apr. 1888 da Marco e Adelaide Efrati, iniziò lo studio del pianoforte privatamente all'età di otto anni, entrando poi come allievo interno nel conservatorio di [...] 1922); Wings of night, suite (1924); Arabesca (1928); Piccoletta (1928); compose inoltre l'operetta Ali bianche (1925), tre sonate per violoncello e un quartetto per archi.
Morì a Londra il 21 sett. 1960.
Direttore d'orchestra, pianista e compositore ...
Leggi Tutto
Chopin, Fryderyk
Raffaele Pozzi
Il suono nuovo del pianoforte romantico
Pianista e compositore polacco dell'Ottocento, Chopin visse a Parigi nel clima culturale romantico. La sua opera, tutta dedicata [...] opere da camera ‒ tra le quali i 17 canti polacchi per voce e pianoforte op. 74 (1827-47) o la sonata per violoncello e pianoforte op. 65 (1835-46) ‒ e le già citate composizioni per pianoforte e orchestra ‒ alle quali merita di essere aggiunto il ...
Leggi Tutto
Musicista e compositore (Genova 1782 - Nizza 1840). Virtuoso di fama leggendaria, P. è considerato il padre della moderna tecnica violinistica, che arricchì di fondamentali innovazioni. Talento precoce, [...] mi maggiore, si è avuta la prima esecuzione assoluta nel 1971), sei Quartetti per violino, viola, chitarra e violoncello; dodici Sonate per violino e chitarra; ventiquattro Capricci per violino solo; variazioni per violino Le Streghe, ecc. Rimangono ...
Leggi Tutto
ROTA, Nino
Ermanno Comuzio
Compositore, nato a Milano il 3 dicembre 1911, morto a Roma il 10 aprile 1979. Appartenente a una famiglia di musicisti, cominciò a suonare il pianoforte a quattro anni, a [...] i suoi fratelli (1960), Il gattopardo (1963).
Tra le sue composizioni principali per le sale da concerto: Concerto per violoncello e orchestra, Concerto per arpa e orchestra, Concerto per orchestra, alcune sinfonie, trii, quartetti, quintetti, sonate ...
Leggi Tutto
PERGOLESI, Giovanni Battista
Claudio Toscani
PERGOLESI, Giovanni Battista. – Nacque a Jesi il 4 gennaio 1710 da Francesco Andrea e da Anna Vittoria Giorgi, terzogenito di una famiglia di modeste condizioni [...] Marzio IV Maddaloni Carafa, parente del principe di Stigliano e marito di Anna Colonna, appartenente all’alta aristocrazia romana.
Violoncellista dilettante, il duca proteggeva, tra gli altri, Leonardo Leo, che gli aveva dedicato i suoi concerti per ...
Leggi Tutto
BELLINZANI, Paolo Benedetto
Raoul Meloncelli
Nato a Mantova intorno al 1690, come risulta dai registri capitolari di Recanati, si dedicò giovanissimo agli studi musicali e nel 1717 fu ordinato sacerdote. [...] di Alto e Basso). Si ignora quando sia stata composta l'Opera terza, Sonate per flauto solo con cembalo o violoncello, Venezia, A. Bortoli, 1728 (0 1720 secondo il Dizionario dei Riemann), ma probabilmente deve risalire al periodo della permanenza a ...
Leggi Tutto
violoncello
violoncèllo s. m. [der. di viola2]. – 1. Strumento musicale ad arco, con quattro corde accordate per quinta (do1, sol1, re2, la2), appartenente alla famiglia del violino, della viola, del contrabbasso, nella quale occupa il posto...