apprestarsi
Federigo Tollemache
Parasinteto verbale; ricorre una sola volta, in Pg XII 79 Vedi colà un angel che s'appresta / per venir verso noi, e vale " accingersi " a eseguire una determinata azione. [...] Virgilio richiama l'attenzione di D., tutto assorto nella contemplazione delle figurazioni sul pavimento del primo girone, all'avvicinarsi dell'angelo che doveva permettergli di accedere al girone superiore. ...
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tencionare
Alessandro Niccoli
Vale " venire a tenzone ", " contrastare ", ed è usato in senso figurato con riferimento al contrasto fra la paura e la speranza che " si combatte " nella mente di D., [...] allorquando Virgilio lo lascia solo per andare a parlare con i diavoli apparsi sulla porta di Dite: quivi m'abbandona / lo dolce padre, e io rimagno in forse, / che sì e no nel capo mi tenciona (If VIII 111). per una metafora analoga, v. TENCIONE. ...
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MEZENZIO
Nicola Turchi
. Re degli Etruschi di Cere (Agylla, l'attuale Cerveteri), nella cui leggenda s'intrecciano elementi varî, di cui ci sono testimonî Catone (in Plinio il Vecchio), Varrone, Livio, [...] , mentre, secondo Servio (Ad Aen., I, 267), M. e Ascanio vennero a singolar tenzone, nella quale M. rimase ucciso. Secondo Virgilio (Aen., X, 689-908) nella battaglia del Numicio, Enea ferisce M., uccide Lauso accorso a difesa del padre ed abbatte ...
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È la personificazione della voce pubblica, che rapidamente si diffonde, personificazione dovuta più alla fantasia dei poeti che alla credenza popolare. Virgilio (Aen., IV, 173 seg.) la dice figlia della [...] Terra, adirata per la morte dei giganti Ceo ed Encelado; Ovidio (Met., XII, 39-63) pone la sua casa, tutta di bronzo sonoro, sulla cima di un monte con innumerevoli porte e finestre sempre aperte, stipata ...
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SORDELLO DA GOITO
Marco Grimaldi
– Nacque a Goito, vicino Mantova, tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, probabilmente da una famiglia della piccola nobiltà. La provenienza dal castello di [...] dipingendolo come un’anima «altera e disdegnosa» (VI, 62), simbolo dell’amore per la patria, che accompagna il protagonista e Virgilio, mostra loro la valletta dei principi (VII, 88-135) e descrive i regnanti secondo uno schema che è parso simile a ...
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Coribanti
Clara Kraus
Sacerdoti addetti al culto di Rea Cibele in Frigia, che finirono per identificarsi con i Cureti, sacerdoti della stessa dea nell'isola di Creta. Tale identificazione è evidente [...] in Virgilio (cfr. Aen. III 111 " Corybantia... aera ", e Georg. IV 151 " Curetum sonitus crepitantiaque aera "). I C. sono allusivamente ricordati in If XIV 102 come coloro cui Rea facea far le grida, ossia ordinava di coprire con i canti e con lo ...
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peneio
Lucia Onder
Forma patronimica già presente nel passo delle Metamorfosi (I 452 ss.) al quale chiaramente D. s'ispira (cfr. anche l'espressione versa Peneyde nell'egloga responsiva a Giovanni del [...] Virgilio, II 33); letteralmente vale " di Peneo ", il padre di Dafne (v.), la ninfa amata da Apollo e trasformata in alloro. Quindi per traslato l'espressione la fronda peneia indica la fronda dell'alloro (cfr. l'amato alloro al v. 15) del quale si ...
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Letterato (Firenze 1713 - Roma 1788); gesuita, prof. a Firenze e poi (1756-72) a Roma, dove fu anche direttore del Museo kircheriano: fu autore di due tragedie bibliche, editore e traduttore delle opere [...] di Virgilio e delle lettere di Cicerone. Tradusse anche le tragedie di Voltaire (1752). ...
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Poeta tedesco, nato verso la metà del sec. XII, nel circondario di Maastricht. Ebbe molto probabilmente educazione ecclesiastica perché conobbe il francese e il latino, Virgilio e Ovidio. Scrisse per la [...] contessa Agnese di Los la leggenda di San Servatius in due libri: nel primo racconta la vita del santo, nel secondo i suoi miracoli, sempre in forma piana e disadorna, senza approfondirne la psicologia; ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Mantova
Cristina Ambrosini
Mantova
Città (etr. manθva; gr. Μάντουα; lat. Mantua) della Lombardia. L’origine della città viene attribuita dalle fonti classiche, tra [...] cui soprattutto Virgilio, a Ocno, figlio del Tevere e dell’indovina Manto dalla quale deriverebbe anche il nome.
Tra le varianti mitologiche riportate da vari autori trova però spazio l’ipotesi dell’origine etrusca. Per quanto riguarda l’estensione ...
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virgiliano
(non com. vergiliano) agg. [dal lat. Vergilianus]. – Di Virgilio, poeta latino del I sec. a. C., o che è proprio, tipico del suo metodo, del suo stile: l’opera v.; la poesia v.; il poema v., l’Eneide; l’esametro v.; la malinconia...
epanodo
epànodo s. m. [dal lat. tardo epanŏdus, gr. ἐπάνοδος «regressione»]. – Figura retorica, detta con termine lat. regressio, consistente nella ripresa, ampliata con particolari, di una o più parole prima soltanto elencate o accennate;...