CINI, Vittorio
Maurizio Reberschak
Nacque a Ferrara il 20 febbr. 1885 da Giorgio ed Eugenia Berti. Completate le scuole secondarie a Venezia, nel 1903 egli si recò a St. Gallen, in Svizzera, per un [...] al lago di Garda (1936-1945), Bologna 1957, pp. 283-284; N. D'Aroma. Mussolini segreto, Bologna 1958, p. 232; U. Ojetti, Cose viste. 1921-1943, Firenze 1960, p. 1531; p. Monelli, Roma 1943, Milano 1963, pp. 115, 146, 439-441; F. S. Nitti, Diario di ...
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FRISIANI, Gottardo
Dario Busolini
Nacque a Milano tra il 1550 e il 1555, figlio di Agnese Puteo e di Giovanni Donato, un agiato borghese dedito a speculazioni finanziarie, discendente da una famiglia [...] e l'ampliamento della sua proprietà fondiaria, che sorse nella zona di Corbetta, presso Milano, particolarmente avvantaggiata dal punto di vista irriguo e produttivo. A Corbetta il F. comprò 900 pertiche di terreno già nell'agosto 1576, al prezzo di ...
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BALDUINO, Domenico (Domingo)
Gian Paolo Nitti
Nacque a Gibilterra da Carlo Filippo e da Anna Galleano il 15 marzo 1824. La famiglia lo destinò al commercio, e solo dopo avergli fatto compiere il tirocinio [...] nel 1856, per contrastare la penetrazione del gruppo Fould e dei Fratelli Pereire in Piemonte e negli altri stati della penisola. Vista la inutilità dei loro sforzi, piccati dal fatto che Cavour era ricorso alla "Hambro" di Londra anziché a loro per ...
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Nacque a Roma il 29 marzo 1896 da Luigi Carlo Gaetano e da Cecilia Gualdi. Il nonno paterno, originario di Soresina (Cremona), si era trasferito a Roma prima dell'Unità e aveva dato vita a un'attività [...] di risolvere tutti i problemi industriali e di garantire agli ascoltatori, fin dall'inizio, un servizio che, da un punto di vista tecnico e culturale, fosse di qualità e soddisfacente.
Nel 1928 l'URI venne trasformata in EIAR (Ente italiano audizioni ...
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LAMANNA, Gregorio
Pasquale Matarazzo
Nacque a Scigliano, presso Cosenza, l'11 apr. 1754, da Giuseppe e Caterina Santangelo, entrambi appartenenti a distinte famiglie del luogo. Compiuti i primi studi [...] Bruzia o Sila, come più comunemente veniva detta, era una vasta area segmentata in maniera eterogenea dal punto di vista del possesso fondiario, in cui ricadevano anche alcune proprietà della famiglia Lamanna. I boschi presenti sul più ampio demanio ...
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BENINI, Rodolfo
Giorgio Dall'Aglio
Nacque a Cremona l'11 giugno 1862 da Angelo e Luigia Anelli. Fin dall'inizio i suoi interessi di studioso furono rivolti ad argomenti commerciali e finanziari (nel [...] interpretazione della media di una serie di dati osservati come valore più probabile, e così via. Questo punto di vista è stato trascurato in seguito dagli indirizzi principali della scuola statistica italiana (come notava C. Gini, che tali indirizzi ...
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FORTEGUERRA, Forteguerra
Giorgio Tori
Nacque a Lucca nella prima metà del sec. XIV, da Pagano di ser Lando. Trascorse parte della giovinezza nelle Fiandre, a Bruges, ove, insieme col cugino Bartolomeo, [...] F. non riuscì a far prevalere le richieste agitate dalla sua parte e dovette piegarsi ad accogliere il punto di vista propugnato dal Gentili. La commissione confermò infatti la validità della "Tasca" biennale e ribadì che solo al suo esaurimento, nel ...
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CURTI (Corte, Corti, Curtius), Lancino
Eduardo Melfi
Ebbe a Milano natali che i biografi garantiscono non oscuri (ma ci è stato tramandato solo il nome della madre, Caterina Appiani), probabilmente [...] dialogo amoroso (Milano 1502), accompagnò con una propria epistola elogiativa, riservandosi di esprimere negli epigrammi punti di vista meno lusinghieri sul conto dell'amico. Disperso o almeno privato del suo splendore il cenacolo umanistico milanese ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] la riserva di un terzo del prodotto a favore dell'Abbondanza e la gabella di esportazione. Il piano del B., come si è visto, era molto più vasto e organico. In ogni caso, il testo del Discorso giunse affettivamente a Firenze e rimase a lungo fra le ...
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DE FERRARI, Raffaele Luigi, duca di Galliera
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 6 luglio 1803, da Andrea e Livia Ignazia Pallavicino, aveva avuto il nome del nonno paterno, il quale nel biennio 1787-89 [...] sul resto della penisola con un progetto di riunione in una sola rete di tutte le ferrovie italiane. Progetto mal visto dalle autorità francesi perché, come scriveva l'ambasciatore di Francia a Firenze, "la Compagnie du chemin de fer lombard-vénitien ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...