. Il nome asfalto (fr. asphalte; sp. asfalto; ted. Asphalt; ingl. asphalt) nelle varie lingue vale a significare, sia il bitume naturale, sia la roccia calcarea impregnata di bitume, sia il prodotto che [...] più o meno scuro a seconda del contenuto in bitume, di peso specifico intorno a 2,23 e di una composizione chimica che si aggira fra i seguenti limiti: acqua e sostanze volatili dallo 0,20 al 5%, bitume dal 7 al 15%, carbonato di calcio dal 50 al 90 ...
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REGGIO nell'Emilia (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Luigi MAGNANI
Luigi SIMEONI
Luigi PARIGI
Domenico FAVA
Città posta nella Pianura Emiliana, a 44° 42′ di lat. N. e a 1° 49′ 14″ di long. O. da Roma. [...] lati sono percorsi dai viali Piave, dei Mille, Timavo e Isonzo: i due ultimi viali occupano due lati ciascuno. La Via Emilia attraversa la città dalla barriera Vittorio Emanuele a quella di S. Stefano e la divide in due trapezî quasi uguali. Un tempo ...
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TEODOSIO I il Grande, imperatore
Gastone M. Bersanetti
Imperatore romano dal 19 gennaio 379 al 17 gennaio 395. Figlio del magister equitum Teodosio (v.), nacque nella Spagna, a Cauca, secondo il Seeck [...] impero e lo nominò magister militum. Dopo la vittoria riportata da T. sui Sarmati in Pannonia alla Solari, La crisi dell'impero romano, II, Milano 1933, passim; III, Milano 1935, p. i segg.; id., in Klio, XXVII (1934), p. 165 segg. - Cfr. C. Jullian, ...
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VOLONTÀ (fr. volonté; sp. voluntad; ted. Wille; ingl. will)
Giovanni Calò
Può intendersi in due sensi: come specifica facoltà di volizione, distinta da ogni forma inferiore di attività pratica (tendenza, [...] e decide da sé lo stato di conflitto e di esitazione. Sono i casi di volontà abortita, in cui l'io si rivela incapace di sentir desiderî" (A.-L. Destutt de Tracy) né semplice vittoria d'un appetito su altri, secondo la definizione di Th. Hobbes ...
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E il terzo, in ordine di tempo, dei Profeti maggiori. Fu contemporaneo di Geremia (v.), essendo nato nell'anno 627 a. C., se col Kugler ed altri esegeti si computi il trentesimo anno dell'indicazione cronologica [...] che riporta la durata dell'assedio prolungatosi per 13 anni (Contra Apionem, I, 143 e 156; Ant. Iud., X, 11, 1), non parla di Deutz, postille di Niccolò di Lira e di Riccardo da S. Vittore.
Nell'epoca moderna sono soprattuto notevoli: H. Pradi e J. ...
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Nacque da Enrico III e da Agnese di Poitiers l'11 novembre 1050; fu designato re di Germania a Treviri nel 1053 e incoronato ad Aquisgrana il 17 luglio 1054. Successe al padre, nell'ottobre 1056, sotto [...] contro il rivale e lo vinse a Merseburg sull'Elster 115 ottobre 1080); Rodolfo morì in battaglia. I partigiani di E. proclamarono questa vittoria come un giudizio di Dio contro la recente sentenza del concilio romano. Enrico poté così pensare ai ...
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La letteratura classica. - Naturale ed essenziale strumento d'arte per ogni forma letteraria dei Greci - almeno del buon tempo, che ogni loro intuizione traducevano in mimesi drammatica, in vita sensibile, [...] a lui connaturata. E nacque così la prosa dialogica socratica, dove i personaggi vivono per e con le loro idee come sulla scena, sec. XII; dal De vanitate mundi di Ugo di S. Vittore, che nella compostezza, nella simmetria, e nella venustà della forma ...
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Filosofo e teologo, nato il 1079 al Pallet (Palatium; ond'è chiamato spesso nei manoscritti peripateticus palatinus), in Bretagna, non lungi da Vantes. Egli stesso, in un'epistola d'indubbia autenticità, [...] di Guglielmo sulla cattedra di Notre-Dame, decise di cedere il posto ad Abelardo. Questi tuttavia non poté godere i frutti della vittoria, ché l'ira di Guglielmo, deciso a sbarazzarsi con ogni mezzo dell'importuno rivale, l'obbligò ad abbandonare ...
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Imperatore romano dal 10 luglio 138 al 7 marzo 161. Nacque il 19 settembre 86 in una villa presso Lanuvio da Aurelio Fulvo, senatore e console nell'89, e da Arria Fadilla; secondo l'uso invalso nel secondo [...] Capitolino, qualche notizia sparsa in Frontone, in Appiano, nei Ricordi di Marco Aurelio e i tardi e miseri riassunti di Eutropio, di Aurelio Vittore, del Cronografo del 354. Piuttosto abbondante è il materiale epigrafico e papiraceo, ma per la ...
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È uno scisto argilloso di colorazione per lo più grigio-cupa, che ha in grado eminente la proprietà di potersi separare in lastre sottili; tali lastre, di superficie piana, un po' squamosa, lisce nell'insieme, [...] di facile lavorazione, ma più compatta; il materiale ha un colore plumbeo, alle volte con tinta bluastra, o quasi nero.
I blocchi, ricavati dalla roccia a mezzo di piccone e di seghe a filo elicoidale e carborundum, vengono ulteriormente lavorati per ...
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vittoria
vittòria s. f. [dal lat. victoria, der. di vincĕre «vincere», part. pass. victus]. – 1. Il fatto di vincere, di risultare superiore in una competizione. a. Con riferimento a guerre, battaglie e fatti d’arme: riportare una v. strepitosa,...
vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...