Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] a intuizioni originali oggi in parte accettate, come la tesi del fascismo fenomeno 'universale' proprio dell'epoca di crisi del liberalismo, o quella dell'influenza della antecedente vittoria del bolscevismo sul successo del nazismo. La singolare ...
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Politica internazionale
Mario Del Pero
La crisi dell'egemonia statunitense
Durante gli anni Novanta del 20° sec. il sistema internazionale fu attraversato da pulsioni e processi ambivalenti. L'ottimismo [...] terrorismo era una guerra destinata a concludersi con una vittoria assoluta e definitiva. In quest'ottica, l'intervento e interstatuali, di collaborazione. A sostegno di questa tesi si cita il complesso rapporto finanziario e commerciale venutosi ...
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SINDACALISMO
Bruno Ugolini
(XXXI, p. 830; App. II, II, p. 831; III, II, p. 747; IV, III, p. 333)
Il movimento sindacale italiano, nelle sue espressioni maggiormente rappresentative (CGIL, CISL e UIL), [...] contributo del segretario confederale B. Trentin, come quelli tesi a introdurre nelle fabbriche ''piani di impresa'', per rinnovata, ma anche in una situazione politico-economica delicata.
La vittoria alle elezioni politiche (27-28 marzo 1994) di uno ...
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MARINA (XXII, p. 322)
Romeo BERNOTTI
Giulio INGIANNI
Marina da guerra (p. 324). - La marina militare nel dopoguerra (p. 335). - Il fallimento del disarmo. - La fine delle illusioni sulla possibilità [...] la firma del Giappone (ritiratosi perché non accettata la sua tesi quantitativa della parità di armamenti a basso livello) e dell' il 28 ottobre 1934 impostò le corazzate Litiorio e Vittorio Veneto da 35.000 tonnellate, varate nel 1937; ...
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NON ALLINEATI, Paesi
Giampaolo Calchi Novati
Il movimento dei N.A., di cui hanno fatto parte molti paesi del cosiddetto Terzo Mondo (v. terzo mondo, in App. IV, iii, p. 631, e in questa Appendice) resisi [...] rilevante della Conferenza di Bandung fu l'assunzione della tesi del primo ministro indiano Nehru, il quale sosteneva che a una politica di solidarietà terzomondista soprattutto dopo la vittoria della rivoluzione castrista a Cuba; ma l'America latina ...
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MANCIURIA (XXII, p. 88; App. I, p. 816)
Luigi MONDINI
Mario TOSCANO
Luigi MONDINI
Mario TOSCANO
Ordinamento interno. - Il territorio di quello che è stato il Man-chou-kwo, o Impero Mancese, creato [...] la più grande Asia.
Frattanto, mano a mano che la vittoria delle Nazioni Unite si profilava in Occidente, la questione della fra il Kwo-min-t'ang e l'URSS erano diventati più tesi. L'11 febbraio 1946 erano stati pubblicati gli accordi di Jalta dai ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231)
Pietro SILVA
Storia (p. 232). - Gli aspetti e gli sviluppi della storia dell'Inghilterra nell'ultimo periodo sono essenzialmente legati, per quanto riguarda la politica interna, [...] laburista, uniti nello sforzo per la lotta e per la vittoria. Avvenuto nell'autunno 1922, in seguito al fallimento della presidenza fu assunto il laburista Henderson, e sostenne le tesi che miravano a portare a un'effettiva riduzione degli armamenti ...
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WEBSTER, Daniel
Henry Furst
Statista americano, nato a Franklin (allora Salisbury) nello stato di Nuova Hampshire, il 18 gennaio 1782, morto a Marshfield, il 24 ottobre 1852. Suo padre, Eebenezer V., [...] crisi della Guerra civile, e che si è imposta con la vittoria.
Il resto della vita del W. è caratterizzato dalla sua in As God made them, Boston 1929. Per il suo pensiero economico, lo studio (tesi di laurea) di R. L. Carey, D. W. as an economist, New ...
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VESPRO SICILIANO
Ernesto Pontieri
. Così venne tardivamente denominato il moto per cui, sul declinare del sec. XIII, s'infranse, col dominio angioino in Sicilia, la monarchia creata nell'Italia meridionale [...] 'Altavilla.
Varie e complesse, remote e prossime, le cause. La vittoria di Carlo I d'Angiò a Benevento aveva iniziato un nuovo periodo Madrid 1935, che ribadisce la tesi del Cartellieri, secondo cui, contrariamente alla tesi dell'Amari, il Vespro fu ...
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PÉTAIN, Philippe (XXVI, p. 979)
Dopo la vittoria del Fronte popolare, in alcuni settori della destra antiparlamentare si delineò una rumorosa campagna apologetica in favore di Pétain, della quale gli [...] , appoggiò validamente Weygand nel far trionfare la tesi dell'armistizio, che immediatamente attuò allorché la sera militare (giudicata da lui definitiva e non riscattabile mercé una vittoria anglo-americana in cui non credeva), il creatore di una ...
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vittorioso
vittorióso agg. [dal lat. tardo victoriosus, der. di victoria «vittoria»]. – Che ha vinto, che ha riportato la vittoria (in guerre, battaglie, fatti d’arme, raram. in altri confronti, per cui è più com. vincitore): essere, riuscire...
disputare
v. intr. e tr. [dal lat. disputare, comp. di dis-1 e putare «calcolare, pensare»] (io dìsputo, ant. dispùto, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) Discutere insieme con altri, opponendo il proprio all’altrui parere, intorno a questioni...