L'industria alimentare nel mercato globale tra tipicità locali e multinazionali
Francesco Chiapparino
Affrontare il tema del rapporto tra la moderna industria alimentare italiana e le tipicità regionali [...] strati popolari, come racconta un celebre saggio di Emilio Sereni, da ‘mangiafoglia’ diventano appunto ‘mangiamaccheroni’ per reazione alla los siglos XIX y XX, ed. C. Barciela, A. Di Vittorio, Alicante 2003, pp. 427-42.
S. Magagnoli, L’invenzione ‘ ...
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CRISPI, Francesco
Fausto Fonzi
Nato nel piccolo centro siciliano di Ribera, nell'Agrigentino, da Tommaso (di stirpe albanese e originario di Palazzo Adriano), commerciante di grano, e da Giuseppa Genova [...] con la consegna, ai primi di novembre, dei territori meridionali a Vittorio Emanuele.
Il C., rientrato in novembre a Palermo, si sottrae Histor. Review, LXXXI (1966), pp. 315-36 E. Sereni, Il nodo della politica granaria, in Capitalismo e mercato ...
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MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] rincasando l’8 agosto.
Il primo periodo parigino trascorse serenamente; da febbraio, invece (anche per l’assassinio di
Il 9 ag. 1859, «a titolo di ricompensa nazionale», il re Vittorio Emanuele II assegnava al M. una pensione annua di 12.000 lire: il ...
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CARLO ALBERTO, re di Sardegna
Giuseppe Talamo
Nato a Torino il 2 ott. 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano, e da Maria Cristina Albertina, principessa di Sassonia Curlandia, venne tenuto a [...] matrimonio dai tragici avvenimenti del '21 furono i più sereni per Carlo Alberto. Per mezzo di Giacinto di Collegno, di Savoia. C. A. decise allora di abdicare a favore del figlio Vittorio Emanuele e qualche ora dopo, nella stessa notte fra il 23 e il ...
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Gli ebrei a Venezia nella prima metà del Novecento
Simon Levis Sullam
Al principio del Novecento, giunto a compimento il lungo processo di integrazione avviato oltre un secolo prima, il gruppo ebraico [...] loro autorevoli esponenti, come l’insigne giurista padovano Vittorio Polacco che in Senato definì la riforma un alcune navi di profughi clandestini, cf. la testimonianza di Ada Sereni, I clandestini del mare. L’emigrazione ebraica in terra d’Israele ...
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GIOLITTI, Giovanni
Emilio Gentile
Nacque a Mondovì (Cuneo) il 27 ott. 1842, da Giovenale, cancelliere del tribunale di Mondovì, e da Enrichetta Plochiù.
La famiglia paterna, appartenente alla media [...] lettere inedite di Crispi, G., Cicerin, Tivoli 1954, ad indicem; P. Sereni, G. G., in Figure del pensiero e dell'azione liberale in Italia, I. Bonomi, La politica italiana da Porta Pia a Vittorio Veneto, Torino 1966, ad indicem; U. Guglielmotti, G. ...
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Economia e politica agraria
Michele De Benedictis
Evoluzione del pensiero economico ed economia agraria
Agli inizi degli anni settanta Wassily Leontief, riflettendo con qualche pessimismo sulla rilevanza [...] all'Italia, Piero Cuppari, Oreste Bordiga e Vittorio Niccoli sono gli studiosi ai quali si deve and famines: an essay on entitlement and deprivation, Oxford 1981.
Sereni, E., La questione agraria nella rinascita nazionale, Roma 1946.
Serpieri ...
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AMENDOLA, Giorgio
Michele Fatica
Nacque a Roma il 21 nov. 1907 da Giovanni Battista, più noto come Giovanni (sul quale si veda la voce di G. Carocci, in Diz. biogr. degli Italiani, II, pp. 761-765), [...] assunta la direzione della federazione comunista napoletana dopo l'arresto del Sereni e di M. Rossi Doria (28 nov. 1930), inviò subito sua generazione che avevano visto negli anni Venti la vittoria del fascismo - fu quella che una politica settaria ...
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DOZZA, Giuseppe
Paolo Tirelli
Nacque a Bologna il 29 nov. 1901 da Achille e da Virginia Mattarelli.
Le modeste condizioni economiche della famiglia lo costrinsero nel 1913 ad abbandonare la scuola e [...] della Sinistra neppure il 22-23 nov. 1964 mancheranno la vittoria. La lista "Due torri", in particolare, otterrà il [dei comunisti bolognesi], Bologna 1954, pp. 5-15, 201-214; M. Sereni, Igiorni della nostra vita, Roma 1956, pp. 63 s., 68; R. Nicolai ...
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MONTALE, Eugenio
Franco Contorbia
MONTALE, Eugenio. – Nacque a Genova il 12 ott. 1896 da Domenico, detto Domingo, e da Giuseppina Ricci, ultimo di sei fratelli: gli altri cinque (Salvatore, Ugo, Ernesto, [...] remote prove poetiche del Montale.
Firmandolo con il nome dell’amico Vittorio Guerriero, il 28 apr. 1916 il M. pubblicò nel degli scrittori italiani. E. M., a cura di G. Soavi - V. Sereni, in La Fiera letteraria, 12 luglio 1953, pp. 3-7; Stagione, a ...
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autosuperarsi
(auto-superarsi), v. intr. pron. Superarsi da sé; trasformarsi, andando oltre la propria struttura, le proprie caratteristiche identitarie. ◆ [Vittorio] Sereni conia l’espressione «sguardo di ritorno» che ripercuote motivo e...
canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...