BANDINI, Alessandro Giovanni
Roberto Cantagalli
Nacque a Firenze il 10 ott. 1498 da Pierantonio e da Maria Bonciani.
Spirito torbido e irrequieto fin dalla giovinezza, appena quindicenne aggredì nei [...] alcuni altri gentiluomini, di sodomia, subiva una condanna a quindici anni di carcere da scontarsi nei sotterranei della fortezza di Volterra, mentre gli altri venivano subito rilasciati. In realtà il B., trasferito più tardi alla fortezza da Basso a ...
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COCCO, Niccolò
Giuseppe Gullino
Primogenito di Francesco di Niccolò, del ramo a SS. Apostoli, e di Bianca da Lezze di Donato, nacque a Venezia nel 1402. La multa ed il bando (più tardi, tuttavia, revocati) [...] a Maometto II, del 1482, Civico Museo Correr, cod. Cicogna 2993/III/I. Vedi ancora: Il Diario rom. di Jacopo Gherardi da Volterra…, in Rerum Italic. Script., 2 ed., XXIII, 3, a cura di E. Carusi, pp. LXV, 53; M. A. Sabellici Historiae rerum Venetarum ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] il Cigoli, il Passignano, C. Allori; la presenza di Pietro da Cortona a Firenze fu sentita da F. Furini e dal Volterrano; frescante libero e fantasioso fu Giovanni da San Giovanni; di grande abilità tecnica, nel gusto dominante, fu C. Dolci. Nel ...
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FASANELLA (Fascianella, Faxianella, Fagianella, Phasanella, Phasenella), Pandolfo di
Norbert Kamp
Nacque nel Cilento, probabilmente nel primo decennio del XIII secolo, dal nobile Guglielmo di Fasanella, [...] nell'assedio di Faenza. Nella seconda metà del 1241 riuscì ad ottenere l'impegno di fedeltà di San Gimignano e di Volterra, a lungo rimandato, nonché a condurre dalla parte imperiale Arezzo, dopo che già nel 1240 i Comuni di Città di Castello ...
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Nacque nel 1320, secondo figlio di Filippo (I) principe di Taranto e di Caterina di Valois. Secondo il testamento paterno del 25 dic. 1331 i Principati di Taranto e Acaia dovevano andare al fratello maggiore, [...] dopo L. la seguì con Acciaiuoli su una piccola nave e dopo una fuga avventurosa che toccò Talamone, Siena, Volterra, Porto Pisano e Aigues-Mortes raggiunse Villeneuve-lès-Avignon. Il 14 marzo entrò in Avignone dove il giorno successivo incontrò ...
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GUICCIARDINI, Piero
Manuela Doni
Nacque il 9 giugno 1454 a Firenze nel quartiere di S. Spirito, unico figlio maschio di Iacopo di Piero e di Guglielmetta de' Nerli. Incline agli studi letterari, il [...] durante l'assalto al convento di S. Marco, ma si affrettò ad abbandonare Firenze essendo stato eletto commissario a Volterra; in realtà per sfuggire ai disordini conseguenti all'aggressione dei Compagnacci (Villari, p. CII). Il Savonarola, durante il ...
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GUIDI, Francesco
Marco Bicchierai
Unico figlio maschio di Roberto (Roberto Novello) di Carlo, conte di Battifolle, e della sua seconda moglie Margherita di Arcolano Buzzacarini da Padova, sposata nel [...] uomini fece parte delle truppe messe insieme dai commissari Rinaldo Albizzi e Palla Strozzi per reprimere la ribellione di Volterra e in tale occasione ebbe modo di consolidare i rapporti con Niccolò della Stella, figlio di una sorella di Braccio ...
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ACCIAIUOLI, Roberto
Guido Verucci
Figlio di Donato e di Maria di Piero Pazzi, nacque a Firenze il 7 nov. 1467. Destinato in un primo tempo alla carriera ecclesiastica e nominato da Sisto IV protonotario [...] città, l'A. fu di nuovo arrestato: riuscì però a fuggire, rifugiandosi a Lucca. Poco tempo dopo, si recò a Volterra, che si era ribellata alla Repubblica, e vi fu riconosciuto quale commissario pontificio, mentre si adoperava, agli ordini di Clemente ...
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LEONI, Roberto (Ruberto Lioni)
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze il 6 dic. 1418 da Francesco di Biagio e da Niccolosa di Silvestro Nardi, nel quartiere di S. Croce, "gonfalone" Ruote, "popolo" di S. [...] mai, come Lorenzo avrebbe voluto, la dignità di ambasciatore della Repubblica. Nel 1472, in occasione della ribellione di Volterra, fu cooptato fra i Dieci di balia, la magistratura temporanea addetta alla conduzione della guerra. Cinque anni dopo ...
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GUASCONI, Gioacchino (Giovacchino)
Raffaella Zaccaria
Nacque, probabilmente ad Ancona, il 30 apr. 1438 da Biagio di Iacopo e da Nanna di Gioacchino Mazzinghi.
Dal matrimonio, avvenuto nel 1419, nacquero [...] sedare la lotta tra i Panciatichi e i Cancellieri. Nell'aprile del 1502 fu inviato per quindici giorni come commissario a Volterra per provvedere ai lavori di manutenzione della fortezza; vi tornò dal 29 maggio all'8 giugno, assumendo poi la carica ...
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volterrano
agg. e s. m. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Appartenente o relativo alla città di Volterra, in prov. di Pisa; abitante, originario o nativo di Volterra. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il Volterrano, il territorio di Volterra....
volterriano
(o volteriano; anche voltairiano ‹volter-›) agg. – 1. Relativo al filosofo, storiografo e letterato francese François-Marie Arouet, detto Voltaire ‹voltèer› (1694-1778): l’opera v.; i poemi, i drammi, i romanzi v.; gli scritti...