CONTI, Andrea
Alfred A. Strnad
Discendeva da una delle più antiche e rinomate famiglie romane, la quale nelle innumerevoli faide dei baroni della Campagna nel sec. XV stava spesso dalla parte degli [...] Canensi, in Rerum Ital. Script., 2 ed., III, 16, a cura di G. Zippel, p. 153; II Diario romano di Iacopo Gherardi da Volterra, ibid., XXIII, 3, a cura di E. Carusi, p. 45; Iohannis Burchardi Liber notarum ab a. 1483 usque ad a. 1506, ibid., XXXII ...
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CAPRAIA, Anselmo da
Franco Cardini
Nonostante la frequenza del nome Anselmo sia assai elevata nell'albero genealogico dei da Capraia, e ciò abbia dato luogo a una notevole confusione, possiamo ravvisare [...] -XVII(1957-58), pp. 3-104; Id., Nobiltà e popolo nel Comune di Pisa, Napoli 1962, ad Ind.; G. Volpe, Vescovi e Comune di Volterra, in Toscana medievale, Firenze 1964, p. 284; A. Boscolo, I conti di Capraia,Pisa e la Sardegna, Cagliari 1966, pp. 81 s. ...
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Città della Toscana occidentale (185,1 km2 con 90.036 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. Sorge a circa 12 km dal Tirreno, nella pianura alluvionale costiera formata dall’Arno, che l’attraversa dividendola [...] flussi immigratori legati alle fasi di maggiore sviluppo dell’industrializzazione locale. Fra i centri maggiori, Pontedera e Volterra hanno perso abitanti, mentre si sono presentati in espansione alcuni centri di minori dimensioni situati lungo le ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Organizzazioni e autorita scientifiche
Lewis Pyenson
Organizzazioni e autorità scientifiche
Le nazioni coinvolte nella Prima guerra mondiale
Il [...] accademici.
Nel 1923 l'Italia pose a capo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) il matematico Vito Volterra, per dare al paese una rappresentanza nell'International Research Council a Bruxelles. Dotato inizialmente di pochi mezzi, il ...
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FABRETTI, Ariodante (Giuseppe Goffredo Ariodante)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Perugia il 1° ott. 1816 da Giuseppe, singolare personaggio di popolano autodidatta originario di Deruta, e da Assunta [...] continuò anche ad accogliere altri suoi lavori nell'Archivio storico italiano: Di una iscrizione etrusca scoperta nel territorio di Volterra, n. s., IV [1856], 1, pp. 137-248; Di Giovan Battista Vermiglioli, dei documenti di Perugia etrusca..., V ...
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CAETANI, Guglielmo
Gaspare De Caro
Nacque nel 1465, ultimo figlio di Onorato (III), signore di Sermoneta e Caterina Orsini, appartenente alla nobile famiglia romana. Nel 1482, emulando il fratello primogenito [...] rocca di Sermoneta alle forze pontificie condotte a prendere possesso dei feudi confiscati dal commissario apostolico Geremia da Volterra: la disperata difesa tentata dal C. non ebbe successo contro gli assedianti, che secondo una tradizione con ...
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BOSCHETTI, Albertino
Gaspare De Caro
Nacque da Alberto e da Giovanna Rangoni intorno alla metà del sec. XV, presumibilmente in San Cesario, feudo dei Boschetti, elevato al titolo comitale da Lionello [...] , anche il B. ebbe qualche merito nella vittoriosa resistenza delle milizie fiorentine. Quindi fu inviato a Volterra, per difenderla contro il signore di Piombino Iacopo Appiani che intendeva approfittare delle difficoltà fiorentine nella guerra ...
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GUICCIARDINI, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1376 da Luigi di Piero e da Costanza di Leonardo Strozzi.
La famiglia, definita da Francesco Guicciardini "di buoni popolani", aveva fatto fortuna [...] ed essi lo sottoscrissero a nome del Comune di Firenze.
Il 3 apr. 1431 fu inviato come commissario dei Dieci di balia a Volterra, una delle città soggette a Firenze ove i nemici di Firenze (e anche lo stesso Sigismondo) più si impegnavano a fomentare ...
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GUICCIARDINI, Giovanni
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ott. 1385 da Luigi di Piero e da Costanza di Leonardo Strozzi.
La famiglia Guicciardini, aveva fatto fortuna con l'attività commerciale e [...] blocco del Porto Pisano da parte dei Genovesi, le avvisaglie di ribellione delle città soggette a Firenze, come Pisa e Volterra, ma soprattutto la pressione fiscale, avevano indotto molti a cambiare idea).
Si giunse così alla rotta dei Fiorentini sul ...
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GORI, Anton Francesco
Fabrizio Vannini
Nacque a Firenze il 9 nov. 1691 da Carlo Giacinto e Pellegrina Sacconi, di famiglia agiata. Della sua educazione conosciamo ben poco. Il padre avrebbe voluto che [...] tra 1740 e 1743. Da questa corrispondenza si evincono alcune amicizie comuni - come quella del poeta e vicario di Volterra, Mattia Damiani, o del poeta "scientifico" Rinaldo Bracci -, e il tentativo non riuscito del G. di procurare al fratello ...
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volterrano
agg. e s. m. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Appartenente o relativo alla città di Volterra, in prov. di Pisa; abitante, originario o nativo di Volterra. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il Volterrano, il territorio di Volterra....
volterriano
(o volteriano; anche voltairiano ‹volter-›) agg. – 1. Relativo al filosofo, storiografo e letterato francese François-Marie Arouet, detto Voltaire ‹voltèer› (1694-1778): l’opera v.; i poemi, i drammi, i romanzi v.; gli scritti...